La storia di come ho accolto il Signore

26 Dicembre 2022

di Su Yang, Cina

Quando ero piccola, non riuscivo a camminare a causa di forti dolori alle gambe, così mia madre mi ha portata davanti al Signore. Con mia sorpresa, in un solo mese le mie gambe sono guarite miracolosamente. Per ripagare l’amore del Signore, nel 1998 ho lasciato gli studi e ho iniziato a spendermi con entusiasmo per Lui. Poco dopo, la chiesa mi ha individuata come un candidata ideale per la formazione, e l’anziano Qu mi portava con sé nelle diverse chiese in cui predicava. I pastori e gli anziani dicevano spesso che il giorno del Signore era imminente, e che dovevamo essere come le vergini sagge che preparavano l’olio per le lampade e aspettavano la venuta del Signore. Dicevano inoltre: “Nella Bibbia si legge: ‘Ecco, Egli viene con le nuvole e ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per Lui’ (Apocalisse 1:7). Negli ultimi giorni, il Signore tornerà in grande gloria su un banco di nuvole e ci solleverà in aria per portarci con Lui. Entreremo nel Regno dei Cieli e godremo di benedizioni eterne. I non credenti piangeranno e digrigneranno i denti quando saranno colpiti dalle calamità”. Ascoltando i sermoni animati degli anziani e dei pastori, ho subito immaginato una scena gloriosa in cui tutti noi ci riunivamo attorno al Signore mentre discendeva sulla terra su un banco di nuvole. Potete immaginare il mio entusiasmo al pensiero di una scena così emozionante.

Poi un giorno, all’inizio del 1999, gli anziani Qu e Wang hanno detto in una riunione dei collaboratori: “È sorta una nuova chiesa; si chiama ‘Lampo da Levante’ e afferma che il Signore Si è già incarnato ed è tornato, ed esprime parole e compie l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Ma come è possibile? Le Scritture dicono chiaramente che Dio discenderà su un banco di nuvole, eppure secondo loro il Signore è tornato nella carne. Questo non è in linea con la Bibbia, quindi non dovreste ascoltare i loro sermoni né leggere i loro libri, e tanto meno ospitarli. Chiunque li ospiterà sarà espulso dalla chiesa!”

Alle loro parole, mi sono detta: “Gli anziani sono credenti da anni e conoscono bene la Bibbia, quindi devono avere ragione. Inoltre, le Scritture affermano chiaramente che il Signore discenderà sulle nuvole, quindi come può esserSi incarnato? La mia statura è ancora scarsa, quindi non dovrei entrare in contatto con i membri del Lampo da Levante, altrimenti potrei essere fuorviata”. Ma, non molto tempo dopo, molti dei miei collaboratori e compagni di fede si sono convertiti al Lampo da Levante. L’anziano Wang ha rimarcato che dovevamo tagliare i ponti con quei collaboratori e credenti, e ci ha chiesto di spargere voce in tutte le chiese che nessuno doveva convertirsi al Lampo da Levante. Al che, mi sono recata in tutti i luoghi di incontro e ho detto a tutti di isolare la chiesa, ribadendo più volte: “Al Suo ritorno, il Signore verrà sulle nuvole, non Si incarnerà. Tutte le voci secondo cui il Signore Si è incarnato sono false”. A queste mie parole, tutti i credenti hanno fatto cenno di sì con la testa e dichiarato che, se qualcun altro fosse venuto a diffondere il Vangelo, lo avrebbero scacciato. Per evitare che i fratelli e le sorelle ascoltassero la predicazione del Lampo da Levante, mi sono affrettata a isolare la chiesa. Ma, nonostante i miei sforzi, c’era ancora un flusso costante di collaboratori e credenti che si convertivano al Lampo da Levante.

Un giorno ero a casa di un collaboratore, e lui mi ha detto che il collaboratore Li e altri stavano indagando sul Lampo da Levante. Io e alcuni altri collaboratori ci siamo precipitati a tentare di dissuaderli. Ho detto loro: “Le Scritture dicono che il Signore discenderà su un banco di nuvole e che tutti ne saranno testimoni. Quindi non possiamo credere ai membri del Lampo da Levante quando dicono che il Signore Si è incarnato”. Ma, appena ho finito di parlare, uno di loro ha replicato: “Quello che predicano è molto profondo ed è in linea con la Bibbia! Allora perché non sappiamo ascoltare? Chi può comprendere la totalità dell’opera di Dio? Penso che dovremmo continuare a indagare”. Questo mi ha messa in agitazione e intendevo insistere nel dissuaderli, ma poi, all’improvviso, mi si è chiusa la gola e ho avuto un accesso di tosse. Il mio viso si è fatto rosso e ho iniziato a lacrimare: non riuscivo a pronunciare una sola parola. Tutti i presenti mi guardavano sconvolti. I miei collaboratori mi hanno subito versato dell’acqua, ma ho continuato a tossire anche dopo aver bevuto. Ero in preda al panico come fossi sui carboni ardenti e pregavo continuamente il Signore, chiedendoGli di fermare la mia tosse. Vedendomi così, un altro collaboratore ha proseguito al mio posto ma, dopo pochi commenti, l’incontro è stato concluso in fretta. È stata una scena davvero imbarazzante. Dopo la riunione, non ho potuto fare a meno di chiedermi: “Stavo difendendo la via del Signore e salvaguardando il gregge, ma allora perché ho avuto un attacco di tosse nel momento più cruciale? Perché il Signore non ha ascoltato le mie preghiere? Forse quello che dicevo non era in linea con la Sua volontà?” Poco tempo dopo, mi sono ammalata. Avevo mal di testa, vertigini e dolori allo stomaco. Sdraiata sul letto, debole e spossata, invocavo il Signore in continuazione. Ma, per quanto Lo supplicassi, la mia condizione non cambiava. Non ho potuto fare a meno di pensare: “Non sono abbastanza devota al Signore? Ho fatto del mio meglio per proteggere il nostro gregge: perché dovrei ammalarmi?” Mi sono arrovellata il cervello per trovare una risposta, ma invano. Nell’autunno del 1999, l’anziano Wang ha avuto un incidente mentre tornava a casa dopo aver isolato la chiesa. Nello scontro, è svenuto e ha riportato un grave trauma cranico; è rimasto in condizioni critiche per diversi giorni prima di stabilizzarsi. La notizia mi ha sconvolta: l’anziano Wang aveva lavorato per il Signore per anni, nella buona e nella cattiva sorte, e aveva sofferto gravi avversità per proteggere il gregge e impedire ai credenti di accettare il Lampo da Levante. Perché doveva capitargli una cosa del genere? Ma all’epoca non mi rendevo conto che era sbagliato opporsi al Lampo da Levante. Un pomeriggio di alcuni mesi dopo, ho saputo che altri credenti stavano indagando sul Lampo da Levante, così io e un paio di altre sorelle siamo accorse in bicicletta e abbiamo riportato loro molte dicerie e falsità per minacciarli e dissuaderli. Questo ha spaventato tutte quelle sorelle e quei fratelli, che hanno detto che non avrebbero più ascoltato i sermoni del Lampo da Levante. Solo a queste loro parole mi sono sentita finalmente un po’ sollevata. Ma poi, mentre tornavo a casa, su un tratto di strada in discesa ho perso l’equilibrio sulla bicicletta, mi si è annebbiata la vista e sono caduta, finendo a due metri di distanza. Ho avuto immediatamente un senso di vertigine e dolori ovunque. La caduta mi ha provocato la rottura della clavicola. Quell’incidente improvviso mi ha lasciata perplessa e confusa: il Signore non dovrebbe donarci pace e gioia? Perché avevo quegli imprevisti quando stavo proteggendo la via del Signore? Questo Lampo da Levante a cui mi stavo opponendo poteva davvero essere il ritorno del Signore? Ma la Bibbia dice chiaramente che il Signore discenderà sulle nuvole, quindi il Lampo da Levante non poteva essere la vera via! Il Signore mi stava mettendo alla prova perché non Gli ero abbastanza devota? O Lo avevo offeso in qualche modo? Ero davvero sconcertata e non riuscivo a capire la volontà del Signore.

In seguito, mi sono sentita sempre più cupa e vuota. Quando leggevo la Bibbia non ne ricavavo nulla e non avevo niente da dire nei miei sermoni. Persino le mie preghiere mi parevano vane e insulse. Mi sembrava di aver perso la presenza del Signore e la fede della maggior parte dei nostri credenti si andava dissipando. Durante le riunioni, la maggior parte di loro chiacchierava o si appisolava, e molti collaboratori e credenti avevano persino abbandonato del tutto la chiesa, tornando nel mondo. La cosa più deludente per me era la profonda invidia tra i collaboratori. Durante le riunioni, gli anziani e i collaboratori si attaccavano a vicenda per ogni inezia e ne uscivano senza riconciliarsi. Vedendo tutto questo, non riuscivo a capire perché la chiesa si fosse ridotta così. Cominciavo a stancarmi delle riunioni e ho persino considerato di tornare alla vita secolare.

Poi, un giorno del 2002, mia madre mi ha detto entusiasta: “Il Signore Gesù è tornato e Si è incarnato per esprimere le Sue parole e compiere l’opera di giudizio”. Questo mi ha sconvolta. Non era ciò che predicava il Lampo da Levante? Mia madre si era convertita al Lampo da Levante? Prima ancora che finisse di parlare, le ho chiesto: “Chi ti ha detto che il Signore Gesù è tornato? Hai dimenticato che la Bibbia dice chiaramente che al Suo ritorno il Signore discenderà nella gloria sulle nuvole e questo scuoterà i Cieli e la terra? Dici che il Signore è tornato: allora perché non abbiamo visto nessuno di questi segni? E affermi anche che il Signore Si è incarnato per compiere l’opera di giudizio, ma come è possibile? Non dovresti credere con leggerezza a tutto ciò che senti”. Vedendo la mia ostinazione, mia madre è andata in camera sua a prendere un libro pregevolmente rilegato. Mi ha detto con fervore: “Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Qui dentro puoi trovare le nuove parole che il Signore Gesù ha espresso. Leggilo e vedrai”. Il libro era nuovo di zecca e il titolo, “La Parola appare nella carne”, era stampato in grandi caratteri dorati sulla copertina. Ho subito ripensato all’avvertimento del clero: “Non dovete leggere il loro libro. Se lo farete, verrete irretiti”. Le ho detto: “Mamma, non dovresti credere a queste cose. Non hai letto molto della Bibbia, mentre io la conosco bene e ho partecipato a svariati incontri. Credi di saperne più di me? Se ti smarrisci nella tua fede, tutti i tuoi anni nella chiesa non saranno stati vani?” Ma io all’epoca non ero intenzionata a ricercare e continuavo a tentare di convincere mia madre a non unirsi al Lampo da Levante. Tuttavia, qualsiasi cosa dicessi, lei non cedeva e non aveva intenzione di cambiare idea. Mi ha persino detto seria: “Dio Onnipotente è davvero il Signore Gesù, a Cui abbiamo sempre anelato. È lo Spirito di Dio che Si incarna nuovamente per parlare e operare. ‘La Parola appare nella carne’ è la parola di Dio per gli ultimi giorni e svela tutti i misteri della Bibbia. Non hai mai letto le parole di Dio Onnipotente, quindi come fai a sapere che non sono le parole del Signore ritornato? La Bibbia dice: ‘La fede viene da ciò che si ascolta’ (Romani 10:17). Non hai aperto gli occhi né prestato ascolto, quindi come pensi di accogliere il Signore? Riflettici: se il Signore è davvero tornato e tu non Lo accogli, non ti pentirai di aver perso l’opportunità?” Non avevo alcuna risposta valida a queste sue domande, così ho risposto contrariata: “Non leggerò questo libro, io leggo solo la Bibbia. Abbiamo goduto di così tanta grazia da parte del Signore, non posso essere ingrata! Qualunque cosa tu dica, non tradirò il Signore!” Di fronte al mio atteggiamento, ha sospirato sconfitta ed è andata a preparare la cena. Poco dopo, ho sentito della musica provenire flebile dalla cucina. La canzone aveva una melodia orecchiabile, ma ascoltando attentamente mi sono resa conto che non era uno degli inni che conoscevo già. Sapevo che mia madre voleva che la sentissi, così me ne sono andata immediatamente. Da allora, mia madre ha iniziato ad ascoltare spesso gli inni in casa, e di notte la sentivo di frequente pregare per me in lacrime. A quel punto mi è venuto in mente che era una persona che pensava con la propria testa e quindi doveva aver fatto una ricerca scrupolosa riguardo all’accogliere il Signore. Il Lampo da Levante poteva davvero essere il ritorno del Signore Gesù? Altrimenti, perché mia madre sarebbe stata così agitata e preoccupata quando pregava per me? Ma poi ho pensato a ciò che avevano detto i pastori e gli anziani e ho deciso di attenermi alla via del Signore e di non cedere. In seguito, mi sono allontanata sempre di più da mia madre.

Un giorno, mentre ero seduta sul divano del soggiorno, lei ha iniziato ad ascoltare un inno nella sua stanza. Il testo dell’inno mi ha catturata: “Questa volta, Dio Si è fatto carne per svolgere l’opera che non ha ancora completato, per portare il giudizio a questa età e concluderla, per salvare l’uomo dal mare della sofferenza, per conquistare completamente l’umanità, e per cambiare l’indole di vita delle persone. Dio ha sopportato molte notti insonni per liberare l’uomo dalla sofferenza e dalle forze oscure, nere come la notte, e per il bene dell’opera dell’umanità. Egli è sceso dal sommo al più infimo dei luoghi per vivere in questo inferno umano e trascorrere i Suoi giorni con l’uomo. Dio non Si è mai lamentato della meschinità degli uomini, né ha mai chiesto troppo a loro; al contrario, ha patito la massima vergogna mentre svolgeva la Sua opera. Affinché tutta l’umanità possa presto godere del riposo, Dio ha sopportato l’umiliazione e sofferto l’ingiustizia per venire sulla terra, ed è entrato personalmente nella tana della tigre per salvare l’umanità. Quante volte Si è trovato sotto le stelle, così tante volte è partito all’alba ed è tornato al tramonto; ha sopportato un’agonia estrema ed è stato sottoposto agli attacchi e allo scempio della gente. Dio è venuto in questa terra di sporcizia, sopportando in silenzio e nell’anonimato la devastazione e l’oppressione dell’uomo, eppure non Si è mai ribellato né ha avanzato richieste eccessive alle persone! Egli ha svolto tutta l’opera necessaria all’umanità: ha insegnato, illuminato e rimproverato le persone, le ha affinate con le Sue parole, così come ha sollecitato la loro memoria e le ha esortate, confortate, giudicate e messe a nudo. Ogni passo che Egli compie è per il bene della vita delle persone e ha lo scopo di purificarle. Nonostante abbia tolto loro prospettive e destino, tutto ciò che Dio fa è per il bene degli uomini. Ogni passo che compie è per la loro sopravvivenza, in modo che possano avere una meravigliosa destinazione sulla terra” (Seguire l’Agnello e cantare dei canti nuovi, “Dio soffre tormenti estremi per la salvezza dell’uomo”). Il testo dell’inno mi ha colpita nel profondo. Non potevo fare a meno di pensare a come il Signore Gesù Si fosse incarnato per redimere l’umanità. Era stato braccato e perseguitato dal governo al potere, condannato e abbandonato dal mondo religioso, deriso e calunniato dalla gente comune e non aveva mai avuto un luogo dove riposare o una casa da chiamare Sua. Nonostante ciò, rivelò comunque la verità alle persone per sostentarle, guarendole e scacciando i demoni, e alla fine fu crocifisso per l’uomo come eterno sacrificio per il peccato, riscattando dal peccato tutta l’umanità. Quando ho accostato l’amore del Signore per l’umanità al tormento che Egli subì per mano dell’uomo, il mio cuore intorpidito e indurito è stato profondamente scosso e ho cominciato a piangere. Dio Onnipotente poteva essere davvero il Signore Gesù ritornato? Chi altri, se non Dio, poteva esprimere tali parole? Chi altri poteva pagare un tale prezzo per l’uomo? In seguito, ho sentito un altro inno: “Dopotutto, gli innocenti sono intontiti: perché Dio deve sempre rendere loro le cose difficili? Indebolito, l’uomo è del tutto privato della perseveranza: perché Dio deve nutrire sempre una rabbia implacabile nei suoi confronti? Debole e impotente, l’uomo non ha più la benché minima vitalità: perché Dio deve sempre rimproverarlo per la sua disobbedienza? Chi può resistere alle minacce di Dio nei cieli? L’uomo dopotutto è fragile e in ristrettezze disperate; Dio ha infarcito il Suo cuore della Propria ira affinché l’uomo possa pian piano riflettere su se stesso” (Seguire l’Agnello e cantare dei canti nuovi, “Quanto è duro il lavoro di Dio”). Il testo mi ha molto colpita. Parlava della profonda preoccupazione e cura di Dio per l’umanità. Era come quando un figlio disobbediente ferisce i sentimenti della madre eppure lei lo richiama continuamente a sé, sperando che il figlio possa emergere dalla nebbia e tornare al suo fianco. Sentivo che quelle parole erano la voce di Dio. Non ho potuto fare a meno di pensare a tutti i contrasti avuti con mia madre in quel periodo: per quanto cercasse di persuadermi, io non le davo ascolto e, quando mi faceva ascoltare letture e inni delle parole di Dio, addirittura mi opponevo ed evitavo di ascoltare, senza alcuna intenzione di indagare. Non avevo nemmeno la minima parvenza di una cristiana. Da allora, quando mia madre ascoltava gli inni, ero meno ostile.

Un giorno, ho sentito quest’inno: “Il ritorno di Gesù è una grande salvezza per coloro che sono in grado di accettare la verità, ma è un segno di condanna per quelli che sono incapaci di accoglierla. Dovreste scegliere il vostro cammino, e non bestemmiare lo Spirito Santo, né rifiutare la verità. Non dovreste essere persone ignoranti e arroganti, bensì obbedire alla guida dello Spirito Santo, e desiderare ardentemente e cercare la verità; soltanto così potrete trarre dei benefici” (Seguire l’Agnello e cantare dei canti nuovi, “Dovreste essere gente che accetta la verità”). Sentendo quest’inno, mi sono improvvisamente preoccupata: “Se Dio Onnipotente è davvero il Signore Gesù ritornato, non sarò condannata per non averLo accettato? Offendere Dio è un problema grave, è un peccato che non sarà perdonato né in questo mondo né nell’altro!” Ho anche pensato alle parole del Signore Gesù: “Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati” (Matteo 5:6). Il Signore Gesù ci ha insegnato che solo con la ricerca e la sete di verità possiamo ricevere l’abbondante nutrimento di Dio. Ma se avessi indagato sul Lampo da Levante e ne fossi stata ingannata, tutti i miei anni di fede non sarebbero stati vani? Continuavo a pensarci su e non riuscivo a decidere, così ho pregato il Signore: “O Signore, sono davvero combattuta. Queste parole sembrano essere la Tua voce, ma ho paura di sbagliare e di tradirTi. Signore, non sono sicura che Tu sia tornato come Dio Onnipotente. Se questa è davvero la Tua opera, Ti prego di illuminarmi. Altrimenti, Ti prego di aiutarmi a rimanere salda”.

Qualche giorno dopo, mia madre ha di nuovo tirato fuori “La Parola appare nella carne” e mi ha detto: “Leggi con attenzione le parole di Dio Onnipotente e capirai che Egli è il Signore Gesù ritornato. Se non indaghi, come puoi sapere se è il Signore ritornato? È come il buffet di un banchetto: se ti limiti a guardarlo senza assaggiare nulla, non saprai mai che sapore ha. Noi crediamo nel vero Dio, quindi di cosa hai paura? Sono tua madre, pensi davvero che ti farei del male?” Le parole di mia madre erano piuttosto convincenti. Ho pensato: “È vero, ho ascoltato solo i pastori e gli anziani, ripetendo le loro parole a pappagallo, ma non ho mai ascoltato i sermoni del Lampo da Levante o letto le parole di Dio Onnipotente. Quindi come faccio a sapere se Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato? Non avevo forse letto la Bibbia per appurare che il Signore Gesù era il Redentore?” A questo pensiero, ho preso il libro e ho iniziato a sfogliarlo. Ho letto cosa dice Dio Onnipotente: “Forse, avendo sentito la via della verità e letto la parola di vita, credi che tra queste parole soltanto una su diecimila sia in linea con le tue convinzioni e con la Bibbia, e quindi dovresti continuare a cercare in questo decimillesimo delle parole. Ti consiglio ancora di essere umile, di non essere troppo sicuro di te e di non esaltarti eccessivamente. Nel tuo cuore conservi un po’ di riverenza per Dio, allora guadagnerai una luce più grande. Se esamini attentamente e contempli ripetutamente queste parole, capirai se siano o no la verità, se siano o no la vita” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra”). Leggere questa fervente esortazione mi ha agitata e spaventata: “Queste potrebbero davvero essere le parole di Dio? Perché altrimenti direbbe che sono le parole della vita e la via della verità e consiglierebbe alle persone di continuare a ricercare anche se solo una parola su 10.000 fosse in linea con le loro convinzioni e con la Bibbia?” Ho deciso di indagare. Altrimenti, sarebbe stato troppo tardi per rimpiangere di aver perso l’opportunità di accogliere il Signore. Avendo ormai deciso, ho continuato a leggere e mi sono imbattuta in questo passo. “La Mia speranza è che ogni fratello e sorella che cerca l’apparizione di Dio non ripeta la tragedia della storia. Non dovete diventare i farisei dei tempi moderni e inchiodare nuovamente Dio sulla croce. Dovreste considerare con attenzione come accogliere il ritorno di Dio e avere un’idea chiara su come essere persone che si sottomettono alla verità. Questa è la responsabilità di quanti aspettano che Gesù ritorni su una nube. Dovremmo stropicciarci gli occhi spirituali e non rimanere invischiati in parole esageratamente fantasiose. Dovremmo pensare all’opera pratica di Dio e dare un’occhiata al Suo aspetto concreto. Non lasciatevi coinvolgere e non perdetevi nei sogni a occhi aperti, anelando sempre al giorno in cui il Signore Gesù scenderà improvvisamente fra voi su una nuvola a prendervi, voi che non Lo avete mai conosciuto o visto e non sapete compiere la Sua volontà. È meglio pensare a cose più concrete!” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Prefazione”). Queste parole mi hanno leggermente confusa. Nella Bibbia si afferma chiaramente che il Signore tornerà in grande gloria sulle nuvole, allora perché questo passo dice quanto segue? “Dovremmo stropicciarci gli occhi spirituali e non rimanere invischiati in parole esageratamente fantasiose”. “Non lasciatevi coinvolgere e non perdetevi nei sogni a occhi aperti, anelando sempre al giorno in cui il Signore Gesù scenderà improvvisamente fra voi su una nuvola a prendervi”. Davvero il Signore non è tornato sulle nuvole? Che cosa stava succedendo? Ci ho riflettuto su più e più volte, ma senza riuscire a venirne a capo. Poi mi è venuto in mente che i credenti in Dio Onnipotente venivano spesso a casa nostra, così ho deciso di chiedere a loro e di vedere cosa dicevano.

Un giorno, sorella Muyu della Chiesa di Dio Onnipotente è venuta a casa nostra e così le ho parlato della mia confusione. Lei ha sorriso e ha risposto: “È vero che la Bibbia parla del ritorno del Signore sulle nuvole ma, per quanto riguarda il modo in cui il Signore tornerà, la Bibbia contiene altre profezie oltre a quella della Sua venuta sulle nuvole. ‘Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo’ (Matteo 24:27). ‘Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione’ (Luca 17:24-25). E: ‘Anche voi siate pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate’ (Luca 12:40). ‘Se non sarai vigilante, Io verrò come un ladro, e tu non saprai a che ora verrò da te’ (Apocalisse 3:3). ‘Ecco, Io vengo come un ladro’ (Apocalisse 16:15). ‘Verso mezzanotte si levò un grido: “Ecco Lo sposo, uscitegli incontro!”’ (Matteo 25:6). E ancora: ‘Ecco, Io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con Me’ (Apocalisse 3:20). In questi versetti, perché il Signore continua a rimarcare ‘la venuta del Figlio dell’uomo’, ‘il Figlio dell’uomo verrà’ e ‘il Figlio dell’uomo nel Suo giorno’? A cosa si riferisce ‘il Figlio dell’uomo’? Si riferisce allo Spirito di Dio che Si incarna e diventa il Figlio dell’uomo. Lo Spirito di Dio da solo non potrebbe essere chiamato Figlio dell’uomo. Inoltre, il Signore menziona più volte che tornerà ‘come un ladro’ e dice che ‘verso mezzanotte si levò un grido’. Questo suggerisce che il Signore tornerà in silenzio, di nascosto, Si incarnerà e diventerà il Figlio dell’uomo, discendendo in segreto, senza che nessuno sappia ciò che è accaduto. Proprio come quando lo Spirito di Dio Si è incarnato nel Signore Gesù per apparire e compiere la Sua opera. Il Signore Gesù aveva l’aspetto di una persona normale, e quando andava in giro a predicare nessuno riconosceva che era il Dio incarnato, che era la manifestazione di Cristo. Quindi, possiamo essere del tutto certi che il Signore tornerà nella carne come Figlio dell’uomo per apparire e compiere la Sua opera”. Sono rimasta molto sorpresa a queste parole di Muyu. I pastori e gli anziani dicevano spesso che ‘il Figlio dell’uomo’ si riferisce al Signore Gesù, non al Signore Gesù ritornato. I pastori e gli anziani conoscevano bene la Bibbia, quindi non potevano sbagliarsi. Ho pensato che probabilmente Muyu aveva frainteso la Bibbia e fatto affermazioni sbagliate. Rendendomene conto, ho subito detto: “Muyu, i pastori e gli anziani ci hanno detto che ‘il Figlio dell’uomo’ si riferisce al Signore Gesù, non al Signore ritornato nella carne”. Lei ha risposto pazientemente: “Sorella, tutti questi versetti affermano chiaramente che si tratta di profezie sul ritorno del Signore Gesù. Risulta chiaro a qualsiasi persona dotata di discernimento. Come potrebbero riferirsi al Signore Gesù? Il clero non sta forse interpretando male le parole del Signore? Inoltre, leggi il Vangelo di Luca, 17:24-25: ‘Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione’. In questi versetti, il Signore profetizza le modalità del Suo ritorno. Se il Signore tornasse in grande gloria su un banco di nuvole, tutti sarebbero di certo terrorizzati e si prostrerebbero a terra. Chi oserebbe allora opporsi e abbandonare il Signore? Ma allora come potrebbe la profezia ‘Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione’ realizzarsi? Quindi, secondo le parole del Signore, non c’è dubbio che il Signore ritornato sia il Figlio dell’uomo incarnato. L’apparizione e l’opera di Dio Onnipotente adempiono del tutto le profezie del Signore Gesù”.

Ascoltare la sua comunione mi ha colmata di vergogna. Era una condivisione ben fondata e mi ha convinto completamente. Ho finalmente capito perché, quando il Signore Gesù parlava del Suo ritorno, menzionava sempre “la venuta del Figlio dell’uomo”, “il Figlio dell’uomo verrà” e “il Figlio dell’uomo nel Suo giorno”. Egli ha più volte sottolineato “il Figlio dell’uomo” per dirci che sarebbe tornato nella carne, apparendo e operando come Figlio dell’uomo. Non avrei mai immaginato che, nonostante conoscessi bene la Bibbia e la spiegassi spesso agli altri, non avessi visto che vi si afferma chiaramente che il Signore ritornato diventerà il Figlio dell’uomo per apparire e operare. Credevo ciecamente a ciò che mi dicevano i pastori e gli anziani. Ero davvero così confusa nella mia fede e tutti i miei anni di studio della Bibbia erano stati vani. Non avevo la minima comprensione delle parole del Signore e nella mia cieca arroganza insistevo nel delimitare. Quanto ero irragionevole! Ero lieta di essere riuscita ad acquietare il mio cuore e ad ascoltare la comunione di Muyu. Altrimenti, se avessi ascoltato solo i sermoni dei pastori e degli anziani, avrei continuato a fissare le nuvole, in attesa della discesa del Signore. Alla fine, sarei stata solo scacciata e abbandonata da Dio! Muyu ha continuato a condividere, dicendo: “Il ritorno di Dio negli ultimi giorni avviene in due fasi. Prima Egli Si incarna e viene in segreto; poi, in seguito, verrà sulle nuvole, manifestandoSi apertamente. Al momento, l’apparizione e l’opera di Dio Onnipotente nella carne sono la prima fase, in cui il Signore giunge in segreto. Dio esprime la verità per compiere l’opera di giudizio, purificare e salvare l’umanità e permetterle di liberarsi completamente dal peccato. Coloro che credono veramente in Dio e anelano alla Sua apparizione sanno riconoscere la voce di Dio nelle parole di Dio Onnipotente, acquisiscono la certezza che Egli è il Signore Gesù ritornato e si presentano al Suo cospetto. Tutti loro sono le vergini sagge che sono state rapite davanti al trono di Dio e che ora stanno ricevendo e sperimentando il giudizio e la purificazione delle parole di Dio. Quindi, in questo periodo, non possiamo vedere il Signore apparire su un banco di nuvole. Solo dopo che Dio avrà creato un gruppo di vincitori e avrà terminato la Sua opera segreta nella carne, infliggerà catastrofi, ricompenserà i buoni e punirà i malvagi, e infine discenderà su un banco di nuvole, rivelandoSi a tutti gli uomini. In quel momento, coloro che prima condannavano e avversavano Dio Onnipotente piangeranno, si batteranno il petto e digrigneranno i denti con rimorso nelle catastrofi, quando vedranno che stavano opponendosi al Signore Gesù ritornato. Questo adempie completamente la profezia dell’Apocalisse: ‘Ecco, Egli viene con le nuvole e ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per Lui’ (Apocalisse 1:7)”.

Poi, Muyu mi ha letto un passo delle parole di Dio Onnipotente. “Molte persone potrebbero non essere interessate a quello che dico, ma voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole di giustizia. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. Quello sarà il momento della fine del piano di gestione di Dio, e il momento in cui Dio ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, saranno tornati davanti al trono di Dio ed entrati nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che ‘il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo’ saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che esprime giudizi severi e rivela la vera via e la vita. Pertanto può solo accadere che Gesù Si occupi di loro quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca. Sono particolarmente ostinate e arroganti, e hanno un’eccessiva fiducia in sé stesse. Come potrebbero essere ricompensati da Gesù individui così degenerati? Il ritorno di Gesù è una grande salvezza per coloro che sono in grado di accettare la verità, ma è un segno di condanna per quelli che sono incapaci di accoglierla. Dovreste scegliere il vostro cammino, e non bestemmiare lo Spirito Santo, né rifiutare la verità. Non dovreste essere persone ignoranti e arroganti, bensì obbedire alla guida dello Spirito Santo, e desiderare ardentemente e cercare la verità; soltanto così potrete trarre dei benefici” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra”). Dopo aver ascoltato le parole di Dio Onnipotente, ho messo da parte l’orgoglio e ho finalmente visto che nutrivo nozioni e fantasie di ogni sorta sulla venuta del Signore. Non c’era da meravigliarsi se non avevo visto il Signore discendere sulle nuvole dopo tutti quegli anni. Egli Si è incarnato ed è venuto in segreto, esprimendo parole per salvare l’umanità, e apparirà sulle nuvole solo dopo aver creato un gruppo di vincitori. Ma io ero stata ingannata dal clero, che decontestualizzava i brani e interpretava la Bibbia alla lettera. Ho quasi perso la mia occasione di accogliere il Signore e sono stata quasi abbandonata da Dio. Ci è mancato davvero poco!

Muyu ha continuato a condividere: “Tutti sappiamo che 2.000 anni fa tutti gli israeliti aspettavano il Messia, ma quando il Signore Gesù venne e operò, i farisei interpretavano le Scritture alla lettera ed erano colmi di nozioni sull’arrivo del Messia. Credevano che, quando Dio fosse venuto, sarebbe stato chiamato Messia, sarebbe nato da una famiglia aristocratica, avrebbe goduto di prestigio e potere e li avrebbe liberati dal dominio romano. Invece, quando il Signore Gesù venne, non fu chiamato Messia. Nacque in una famiglia ordinaria, fu dato alla luce in una mangiatoia e non era particolarmente elevato o imponente. Venne persino oppresso e perseguitato. Lo respinsero e condannarono e alla fine Lo fecero inchiodare sulla croce, commettendo un peccato atroce e incorrendo nelle maledizioni e nella punizione di Dio, cosa che portò alla sottomissione degli israeliti per 2.000 anni. È stata una lezione brutale da subire! Vale la pena di riflettere sulla causa principale del loro fallimento. Se non riusciamo a comprendere questo aspetto, allora, per quanto riguarda la venuta del Signore, seguiremo probabilmente lo stesso cammino di opposizione a Dio percorso dai farisei”. Quando la sorella ha finito, ha letto con me un altro passo delle parole di Dio Onnipotente: “Volete sapere il motivo per cui i farisei si opposero a Gesù? Volete conoscere l’essenza dei farisei? Essi erano pieni di fantasie sul Messia. Per di più, credevano soltanto che il Messia sarebbe arrivato, ma non perseguivano la verità della vita. E così, ancora oggi attendono il Messia, perché non conoscono affatto la via della vita e ignorano quale sia la via della verità. Dite, queste persone così stupide, ostinate e ignoranti come potrebbero guadagnarsi la benedizione di Dio? Come potrebbero contemplare il Messia? Resistevano a Gesù perché non conoscevano la direzione dell’opera dello Spirito Santo, ignoravano la via della verità descritta a parole da Gesù, e inoltre non comprendevano il Messia. Dal momento che non avevano mai visto il Messia e non erano mai stati in Sua compagnia, commisero l’errore di aggrapparsi invano al semplice nome del Messia, mentre si opponevano alla Sua essenza con qualsiasi mezzo possibile. Essenzialmente questi farisei erano ostinati e arroganti, e disobbedivano alla verità. Il principio della loro fede in Dio era: a prescindere da quanto sia profonda la Tua predicazione e da quanto sia elevata la Tua autorità, Tu non sei il Cristo a meno che Tu non venga chiamato il Messia. Questa convinzione non è assurda e ridicola?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra”). Muyu ha condiviso, dicendo: “Dio Onnipotente ha rivelato l’essenza e la causa principale della resistenza dei farisei al Signore Gesù. La ragione erano la loro natura ostinata e arrogante e il loro disgusto e odio nei confronti della verità. Inoltre, non comprendevano l’opera di Dio e si aggrappavano al significato letterale delle Scritture, delimitando la manifestazione e l’opera di Dio in base alle loro nozioni. Neanche quando il Signore Gesù espresse molte verità e compì molti miracoli ricercarono o mostrarono la minima accettazione. Interpretavano ostinatamente le Scritture alla lettera, cercando sempre di soggiogare, condannare e osteggiare il Signore, e alla fine Lo fecero crocifiggere. Quindi, quando si considera la venuta del Signore negli ultimi giorni, solo imparando dalla brutale lezione del fallimento dei farisei, abbandonando le nostre nozioni e guardando alla manifestazione e all’opera di Dio, possiamo sperare di accogliere il Signore. Oggi i pastori e gli anziani del mondo religioso sono proprio come i farisei. Quando sentono persone che testimoniano la venuta del Signore, non ricercano e non indagano affatto al riguardo e addirittura si aggrappano ostinatamente al passo della Bibbia che parla della venuta del Signore sulle nuvole. Dicono: ‘Colui che afferma di essere il Signore Gesù ma non viene su una nuvola è un falso cristo’, opponendosi sconsideratamente a Dio Onnipotente e impedendo ai credenti di indagare sulla vera via. Se non si pentiranno, negli ultimi giorni saranno smascherati da Dio come falsi credenti e anticristi e, una volta conclusa l’opera di salvezza di Dio, piangeranno e digrigneranno i denti mentre soccomberanno a calamità senza precedenti”.

Queste parole mi hanno fatta tremare di spavento. Le ho considerate alla luce del mio comportamento: nell’accogliere il Signore, mi attenevo al significato letterale della Bibbia, credendo, in base alle mie nozioni, che il Signore sarebbe arrivato su un banco di nuvole. Quando ho sentito persone dire che il Signore Gesù era tornato, non solo non ho indagato, ma ho assecondato i pastori e gli anziani nel condannarle ciecamente, diffondendo dicerie di ogni tipo per calunniare e diffamare Dio Onnipotente, e ho impedito ai credenti di indagare sulla vera via. Non c’era alcuna differenza tra il mio comportamento e quello dei farisei che si opposero al Signore Gesù. Ero una moderna farisea, una pietra d’inciampo che ostacolava i credenti nell’indagare sulla vera via. Se la misericordia di Dio, manifestatasi attraverso la comunione sulla verità di Muyu, non mi avesse permesso di udire la voce di Dio, una persona testarda e ostile alla verità come me sarebbe stata in definitiva abbandonata, scacciata, maledetta e punita da Dio. Dopodiché, le ho chiesto: “Dato che il Signore Si è incarnato per compiere la Sua opera in segreto, come possiamo essere sicuri che Dio Onnipotente è il Dio incarnato, il Cristo degli ultimi giorni?” Mi ha letto altri passi delle parole di Dio Onnipotente. “Il significato dell’incarnazione è che Dio appare nella carne; Egli opera fra l’umanità creata con l’immagine della carne. Così, perché Dio Si possa incarnare, Egli deve prima essere carne, carne dotata di umanità normale; questo è il prerequisito fondamentale. Di fatto, l’incarnazione di Dio implica che Egli viva e operi nella carne, che Dio nella Sua essenza stessa Si faccia carne, diventi un uomo” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “L’essenza della carne abitata da Dio”). “Il Dio incarnato Si chiama Cristo, e Cristo è la carne assunta dallo Spirito di Dio. Questa carne è diversa da quella di qualunque uomo fatto di carne. Questa differenza esiste perché Cristo non è fatto di carne e di sangue; Egli è l’incarnazione dello Spirito. Egli ha sia un’umanità normale sia una divinità completa. La Sua divinità non è posseduta da alcun uomo. La Sua umanità normale sostiene tutte le Sue normali attività nella carne, mentre la Sua divinità svolge l’opera di Dio Stesso” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “L’essenza di Cristo è l’obbedienza alla volontà del Padre celeste”). “Colui che è Dio incarnato deve possedere l’essenza e l’espressione di Dio. Poiché Dio Si fa carne, Egli porterà avanti l’opera che intende realizzare, e poiché Dio Si fa carne, Egli esprimerà ciò che è, e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e indicargli la via. La carne che non ha l’essenza di Dio non è decisamente il Dio incarnato: su questo non c’è dubbio. Qualora l’uomo intenda indagare se si tratta dell’incarnazione di Dio, deve trarne conferma dall’indole che Egli esprime e dalle parole che Egli pronuncia. In altri termini, per trarre conferma che Egli sia o non sia Dio incarnato, e che sia o non sia la vera via, si deve discernere dalla Sua essenza. E così, nel determinare se si tratta di Dio incarnato, la chiave sta nella Sua essenza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molti altri aspetti), piuttosto che nell’apparenza esteriore. Se l’uomo esamina soltanto la Sua apparenza esteriore, e di conseguenza trascura la Sua essenza, ciò dimostra che quell’uomo è ottenebrato e ignorante” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Prefazione”). Terminato di leggere, Muyu ha condiviso: “Le parole di Dio Onnipotente ci dicono chiaramente che incarnazione significa che lo Spirito di Dio Si riveste di carne e diventa una persona normale, apparendo nel mondo per esprimere la verità e operare. Esteriormente, Cristo sembra una persona normale, ma dentro di Lui ha lo Spirito di Dio: Egli è l’incarnazione dello Spirito di Dio. Quindi, Cristo non possiede soltanto un’umanità normale, ma anche una divinità completa; vale a dire: l’indole intrinseca di Dio, ciò che Dio ha ed è, la Sua autorità, la Sua onnipotenza e la Sua saggezza sono tutti materializzati nel Suo corpo incarnato. Cristo è Dio Stesso, il Signore della creazione. Quindi, Cristo è in grado di esprimere la verità, di svelare i misteri in ogni momento, di esprimere l’indole di Dio e tutto ciò che Egli è, e di compiere l’opera di redenzione e di salvezza dell’umanità. Allo stesso modo di come il Signore Gesù era l’incarnazione di Dio: Egli era il Cristo. Anche se il Signore aveva l’aspetto esteriore di una persona normale e viveva realmente tra gli uomini sulla terra, era capace di esprimere la verità e di rivelare i misteri del Regno dei Cieli in qualsiasi momento, e ha donato all’umanità la via del pentimento. Il Signore Gesù ha perdonato i peccati delle persone e ha espresso l’indole amorevole e misericordiosa di Dio. Ha anche compiuto molti miracoli: ha guarito i malati, ha scacciato i demoni, ha risuscitato i morti, ha placato i venti e i mari e sfamato 5.000 persone con cinque pani e due pesci. Le parole e l’opera del Signore Gesù erano una manifestazione completa dell’autorità e della potenza di Dio. Tutti abbiamo appurato che il Signore Gesù era Cristo, Dio incarnato, sulla base delle Sue parole e della Sua opera. Quindi, per confermare se qualcuno sia Dio incarnato o meno, non dobbiamo basare la nostra valutazione sul suo aspetto esteriore, sulla famiglia in cui è nato, sul fatto che goda di prestigio e potere o che sia sostenuto oppure respinto dagli altri, quanto piuttosto sulla sua capacità di esprimere la verità e di compiere l’opera di Dio. Questa è la chiave. Purché sia in grado di esprimere la verità e di compiere l’opera di salvezza dell’umanità, allora, per quanto possa apparire esteriormente mediocre e per quanto possa essere condannato e respinto, resta innegabilmente Dio incarnato, è Cristo. Da quando è apparso per compiere la Sua opera, Dio Onnipotente ha espresso milioni di parole e ha rivelato tutti i misteri del piano di gestione di Dio. Ha rivelato lo scopo del piano di gestione di Dio, la storia segreta delle tre fasi della Sua opera, il mistero delle incarnazioni e dei nomi di Dio, la storia segreta della Bibbia, il modo in cui l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni purifica e salva l’umanità, l’esito e la destinazione di ogni tipo di persona, come si realizza il Regno di Cristo sulla terra e molto altro ancora. Inoltre, Dio Onnipotente giudica e smaschera la natura satanica di opposizione a Dio delle persone e ogni sorta di indole corrotta. Egli mostra anche la via per liberarsi dal peccato ed essere salvati. Le verità che Dio Onnipotente ha espresso sono davvero abbondanti: Egli ha espresso tutti gli aspetti della verità di cui abbiamo bisogno per essere pienamente salvati e nessuno aveva mai sentito parlare prima di questi misteri e verità. I prescelti di Dio hanno sperimentato il giudizio e il castigo delle parole di Dio, e possiedono una qualche comprensione effettiva della loro indole corrotta, riconoscono l’indole giusta e maestosa di Dio, si stanno gradualmente liberando dalle catene e dai vincoli del peccato, e hanno apportato cambiamenti di vario grado alla loro indole di vita. Solo leggendo le parole di Dio Onnipotente e sperimentando personalmente la Sua opera degli ultimi giorni abbiamo capito che Dio Onnipotente è Dio incarnato, il Cristo degli ultimi giorni”.

Le parole di Dio Onnipotente e la condivisione di Muyu sono state illuminanti. Ho visto che la chiave per determinare se qualcuno sia Dio incarnato è valutare se sia in grado o meno di esprimere le verità, di compiere l’opera di salvezza e di esprimere l’indole di Dio e tutto ciò che Egli è. Quindi Dio Onnipotente è davvero Dio incarnato, il Signore Gesù ritornato; altrimenti, chi altri potrebbe aprire il libro e i sette sigilli per rivelare tutte le verità e i misteri nascosti? A parte Dio, chi potrebbe salvare l’umanità, liberandoci dalle catene del peccato?

Muyu ha continuato, dicendo: “In questa apparizione, Dio sta esprimendo le Sue parole principalmente per identificare coloro che anelano alla Sua venuta e sanno udire la Sua voce. Il Signore Gesù disse: ‘Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono’ (Giovanni 10:27). Tutte le pecorelle di Dio anelano alla verità e Lo riveriscono. Quando sentono annunciare che il Signore è ritornato, ricercano e indagano sulla vera via. Quando leggono le parole di Dio Onnipotente, riconoscono la voce di Dio, accettano Dio Onnipotente e hanno una possibilità di salvezza. Coloro che non sono pecorelle di Dio si aggrappano con arroganza e ostinazione alle nozioni religiose, rifiutano di ascoltare la voce di Dio e addirittura giudicano e condannarno l’opera di Dio degli ultimi giorni. Alla fine, avranno la punizione che meritano. Quindi, Dio usa le Sue parole per rivelare ogni tipo di persona negli ultimi giorni, classificando ciascuno secondo la sua categoria, ricompensando i buoni e punendo i malvagi. Questo manifesta pienamente la giustizia di Dio”.

A queste parole, ho chinato la testa e ho iniziato a piangere. Sapevo di essermi davvero opposta a Dio. Ripensando a quando ho sentito persone testimoniare che il Signore era tornato, non ho ricercato né indagato; ho invece obbedito ciecamente ai pastori e agli anziani, diffondendo menzogne e minacciando i credenti per impedire loro di indagare sulla vera via. Di conseguenza, ho avuto un accesso di tosse tale da non riuscire a parlare, mi sono ammalata e mi sono persino rotta la clavicola. E l’anziano Wang ha avuto un incidente d’auto. Mi sono resa conto che nessuno di questi era stato un semplice incidente. Erano tutte punizioni e castighi per aver resistito a Dio, ma io ero insensibile e non sapevo di dover aprire gli occhi. Ho persino condannato e osteggiato ripetutamente l’apparizione e l’opera di Dio, pensando di star salvaguardando la via del Signore e proteggendo il gregge. Ero così insensibile! Nemmeno nei miei sogni più sfrenati avrei immaginato che il Lampo da Levante, che avevo più e più volte calunniato e contrastato, fosse in realtà il Signore Gesù che avevo atteso per tanto tempo! Ero preda di un’angoscia e un rimorso indicibili e mi odiavo per essere stata così cieca e sciocca. Avevo creduto in Dio senza riconoscere la Sua opera, e avevo persino seguito gli anziani nel resistere a Dio e nell’impedire ai credenti di indagare sulla vera via. In base al mio comportamento, meritavo davvero di essere punita da Dio. Ma Dio non mi ha trattata in base alle mie trasgressioni e Si è persino servito di mia madre, che ascoltava in continuazione gli inni delle Sue parole per farmeli sentire, e della comunione di Muyu sulla verità per far sì che il mio cuore intorpidito e ostinato si risvegliasse gradualmente e acquisisse consapevolezza, così che accettassi la manifestazione e l’opera di Dio. Rendo grazie a Dio Onnipotente per la Sua misericordia e la Sua salvezza!

Da allora, ho divorato avidamente le parole di Dio Onnipotente. Attraverso le Sue parole, ho imparato a conoscere il significato di ogni nome di Dio nelle diverse età, la storia segreta della Bibbia, come Satana ha corrotto l’umanità e come Dio ci salva. Ho anche capito che la nostra natura satanica è la causa principale del nostro peccare e opporci a Dio, e ho imparato come ricercare la liberazione dalla corruzione e il conseguimento della salvezza. Ho visto che le parole e l’opera di Dio Onnipotente adempiono completamente le parole del Signore Gesù: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). Le parole di Dio Onnipotente hanno dissipato gran parte della mia confusione e delle mie false nozioni e ho acquisito la totale certezza che si trattava dei discorsi pronunciati personalmente da Dio. Dio Onnipotente era il Signore Gesù che aspettavo da tanto tempo. Mi sentivo come una bambina scomparsa da anni che finalmente si riuniva a sua madre. Non ho potuto fare a meno di abbracciare il libro delle parole di Dio e di scoppiare in lacrime. Mi odiavo per essere stata così cieca e non aver riconosciuto Dio, per aver osteggiato e condannato l’opera di Dio degli ultimi giorni, e per aver ostacolato i credenti che ricercavano e indagavano sulla vera via. Ero diventata una ribelle e una nemica di Dio. Rendermene conto mi ha colmata di rimorso e ho deciso di iniziare a diffondere il Vangelo il prima possibile, per riportare all’ovile coloro che avevo ingannato e ostacolato e rimediare alle mie trasgressioni passate così da confortare il cuore di Dio. In seguito, mi sono unita alle schiere di coloro che diffondono il Vangelo. Nel condividere il Vangelo, raccontavo spesso alle persone di come in passato mi aggrappavo al significato letterale della Bibbia e compivo azioni malvagie in opposizione a Dio. Dicevo loro di imparare dalle lezioni dei miei fallimenti passati e condividevo con loro le parole di Dio Onnipotente, in modo che potessero udire la voce di Dio. Vedere sempre più persone accettare l’opera di Dio degli ultimi giorni mi faceva sentire davvero felice, salda e in pace.

Guardando indietro alla strada che ho percorso, dal resistere a Dio all’essere conquistata dalle Sue parole, ho visto quali sforzi scrupolosi Dio ha compiuto per me. Nonostante la mia ribellione, Dio non mi ha abbandonata e mi ha persino consentito di udire la Sua voce e di accoglierLo. Questo è il grande amore e la salvezza di Dio per me! Sia lodato Dio Onnipotente!

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