Quando la mia famiglia ha cercato di impedirmi di credere in Dio

19 Dicembre 2022

Nel marzo del 2018, i miei parenti mi hanno predicato il Vangelo di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e mi hanno invitata a partecipare a un incontro online. Attraverso la lettura della parola di Dio Onnipotente, ho imparato che Dio Onnipotente compie l’opera di giudizio sulla base dell’opera di redenzione del Signore Gesù, ed è venuto per purificare e salvare completamente le persone, liberarle dal peccato e portarle nel Regno di Dio. Anche se in passato credevo nel Signore e prestavo attivamente servizio in chiesa, non facevo altro che peccare e poi confessarmi tutto il tempo, non riuscivo a mettere in pratica la parola del Signore e vivevo nel dolore. Ora, finalmente, avevo trovato un modo per essere purificata dalla corruzione, quindi ero molto felice, ed ero certa che Dio Onnipotente era la seconda venuta del Signore Gesù. Ho iniziato a frequentare le riunioni online con i fratelli e le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente, e ho parlato a mia madre della luce che avevo acquisito partecipando. Lei ha dichiarato che ciò che le dicevo era positivo ed era interessata ai sermoni che ascoltavo online, così l’ho invitata a partecipare a una riunione online con me. Inaspettatamente, ha smesso di ascoltare a metà e poi ha cercato di impedirmi di credere in Dio Onnipotente.

Un giorno, mia madre mi ha chiesto d’un tratto: “La comunione nella riunione dell’altro giorno era un sermone del Lampo da Levante?” Di fronte a quella domanda improvvisa, all’inizio non sapevo cosa rispondere. Ho pensato: “Mia madre ascolta sempre il pastore. Se mi sta chiedendo questo, è forse stata ingannata dalle dicerie con cui il pastore condanna il Lampo da Levante?” Proprio come pensavo, appena ho finito di risponderle, mi ha detto in tono di accusa: “Pensa a quello che dice la Bibbia: ‘Allora, se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti’ (Matteo 24:23-24). Il pastore ha citato questi versetti molte volte. Negli ultimi giorni, molti falsi cristi emergeranno per ingannare le persone. Soprattutto nel caso del Lampo da Levante, testimoniano che il Signore Gesù è tornato nella carne. Questo deve essere falso. Il pastore ci ha detto di non crederci e di non ascoltare mai i loro sermoni! Anche tu dovresti fare come dice il pastore. Smetti di ascoltare i loro sermoni!” Quando mia madre l’ha detto, mi sono arrabbiata. Il pastore non aveva ascoltato le parole di Dio Onnipotente e non aveva approfondito la Sua opera degli ultimi giorni. Come poteva condannare così facilmente il ritorno del Signore? Neanche mia madre aveva letto le parole di Dio Onnipotente. Come poteva essere così acritica e giudicarle false semplicemente seguendo il pastore? Molti sinceri credenti nel Signore hanno letto le parole di Dio Onnipotente e le hanno riconosciute come voce di Dio. Dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente, anch’io ne ho percepiti il potere e l’autorità. Esse provengono dalla stessa fonte delle parole del Signore Gesù e sono la voce di Dio Stesso. Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Come potevano dire che era un falso cristo che ingannava la gente?

Fratello Cheng, della Chiesa di Dio Onnipotente, aveva fatto comunione su questo aspetto della verità, e mi aveva letto alcune parole di Dio: “Colui che è Dio incarnato deve possedere l’essenza e l’espressione di Dio. Poiché Dio Si fa carne, Egli porterà avanti l’opera che intende realizzare, e poiché Dio Si fa carne, Egli esprimerà ciò che è, e sarà in grado di portare la verità all’uomo, dargli la vita e indicargli la via. La carne che non ha l’essenza di Dio non è decisamente il Dio incarnato: su questo non c’è dubbio. Qualora l’uomo intenda indagare se si tratta dell’incarnazione di Dio, deve trarne conferma dall’indole che Egli esprime e dalle parole che Egli pronuncia. In altri termini, per trarre conferma che Egli sia o non sia Dio incarnato, e che sia o non sia la vera via, si deve discernere dalla Sua essenza. E così, nel determinare se si tratta di Dio incarnato, la chiave sta nella Sua essenza (la Sua opera, le Sue parole, la Sua indole e molti altri aspetti), piuttosto che nell’apparenza esteriore. Se l’uomo esamina soltanto la Sua apparenza esteriore, e di conseguenza trascura la Sua essenza, ciò dimostra che quell’uomo è ottenebrato e ignorante” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Prefazione”). “Se, ai giorni nostri, dovesse emergere qualcuno che sia in grado di mostrare segni e prodigi, e che sappia cacciare i demoni, guarire i malati e compiere molti miracoli, e se questi sostenesse di essere Gesù che è venuto, allora si tratterebbe di una contraffazione ad opera degli spiriti maligni che imitano Gesù. Ricordatelo! Dio non ripete la medesima opera. La fase dell’opera di Gesù è già stata completata e Dio non intraprenderà la stessa opera. L’opera di Dio è inconciliabile con le concezioni dell’uomo; per esempio, il Vecchio Testamento predisse la venuta di un Messia, e il risultato di questa profezia è stata la venuta di Gesù. Poiché questo si è già verificato, sarebbe sbagliato che tornasse un altro Messia. Gesù è già venuto una volta e sarebbe sbagliato se ritornasse adesso. A ogni età corrisponde un nome, e ogni nome racchiude la caratterizzazione di quell’età. Nelle nozioni dell’uomo, Dio deve sempre mostrare segni e prodigi, guarire i malati e cacciare i demoni ed essere sempre proprio come Gesù. Eppure, questa volta Dio non è affatto così. Se, durante gli ultimi giorni, Dio mostrasse ancora segni e prodigi, e di nuovo cacciasse i demoni e guarisse i malati, se agisse esattamente come Gesù, allora ripeterebbe la medesima opera, e quella di Gesù non avrebbe alcuna importanza o valore. Pertanto, Dio realizza una fase dell’opera in ogni età. Una volta che una fase della Sua opera è completata, viene presto imitata dagli spiriti maligni e, quando Satana inizia a seguire le orme Dio, Egli cambia metodo. Una volta completata una fase della Sua opera, questa è imitata dagli spiriti maligni. Dovete avere le idee chiare su questo” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Conoscere l’opera di Dio oggi”). Fratello Cheng ha inoltre condiviso con me sulla parola di Dio, dicendo: “Nel discernere tra il vero Cristo e i falsi, dobbiamo innanzitutto guardare se siano in grado di esprimere la verità, l’indole di Dio e tutto ciò che Dio ha ed è, e di compiere l’opera di salvezza dell’umanità. Questo è il principio più cruciale e fondamentale. Solo Cristo può esprimere la verità, e chi non sa esprimere la verità di sicuro non è Cristo. I falsi cristi non possiedono l’essenza di Dio e non sono in grado di esprimere la verità. Essi possono solo imitare il Signore Gesù e manifestare semplici segni e prodigi per ingannare coloro che sono confusi e privi di discernimento. Quindi, se qualcuno sostiene di essere la venuta di Cristo ma non è minimamente in grado di esprimere la verità e sa solo manifestare segni e prodigi, allora è un’imitazione di uno spirito maligno e un falso cristo venuto per ingannare la gente. Solo Cristo è la verità, la via e la vita, e solo Lui può esprimere la verità e compiere l’opera di salvezza dell’umanità. Il Signore Gesù Cristo ha espresso molte verità quando è apparso e ha operato, ha donato agli uomini la via del pentimento e ha redento tutta l’umanità, e ha dato inizio all’Età della Grazia e concluso l’Età della Legge. Per questo, possiamo tutti riconoscere che il Signore Gesù era Dio incarnato, il Cristo. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente viene per esprimere tutta la verità necessaria alla salvezza dell’umanità corrotta. Le parole di Dio Onnipotente hanno autorità e potere, e ciò che rivelano è l’indole di Dio e tutto ciò che Egli ha ed è. Egli apre il libro, apre i sette sigilli, svela i misteri della Bibbia, pone fine all’Età della Grazia, inizia l’Età del Regno, e compie l’opera di giudizio per salvare completamente l’umanità. Le parole e l’opera di Dio Onnipotente dimostrano pienamente che Egli è Dio incarnato, l’apparizione del Cristo degli ultimi giorni”. Alla luce di ciò, il mio cuore si è illuminato. Ho detto a mia madre: “Perché credi tanto alle parole del pastore? Noi crediamo nel Signore, quindi dobbiamo ascoltare le Sue parole. Come ha detto il Signore Gesù: ‘Le Mie pecore ascoltano la Mia voce’ (Giovanni 10:27). Le parole di Dio Onnipotente sono chiare in merito al vero Cristo e a quelli falsi. Il Cristo è Dio incarnato come Figlio dell’uomo. Poiché Cristo è Dio Stesso, può esprimere la verità e operare per salvare le persone. I falsi cristi sono persone corrotte, imitazioni, che non possono esprimere la verità né salvare l’umanità, ma solo manifestare segni e prodigi per ingannare la gente. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente viene a compiere l’opera di giudizio: ossia, Egli esprime la verità per purificare e salvare completamente le persone. Se leggiamo di più le parole di Dio Onnipotente, possiamo discernere tra il vero Cristo e i falsi, e siamo in grado di udire la voce di Dio e di accogliere il ritorno del Signore…”. Prima che potessi finire, mia madre ha smesso di ascoltare. Volevo leggerle le parole di Dio Onnipotente, ma lei se n’è andata via arrabbiata. Quando i miei fratelli e sorelle l’hanno saputo, mi hanno detto che mia madre era stata ingannata dal pastore e che non aveva compreso la verità sul discernimento tra il vero Cristo e i falsi, per questo fraintendeva l’opera di Dio. Mi hanno detto anche di condividere di più la verità con lei e di risolvere con amore le sue nozioni e la sua confusione. Dopo di che, ho trovato un’occasione per condividere con lei su come discernere il vero Cristo dai falsi. Dopo aver ascoltato le mie parole, ha ritenuto che fossero ragionevoli e in linea con la Bibbia, non era più così contraria ai miei incontri online, e ha detto di voler leggere le parole di Dio Onnipotente. Questo mi ha resa molto felice, così ho scaricato l’app della Chiesa di Dio Onnipotente per mia madre e l’ho invitata a un incontro. Ma, prima della riunione, lei ha letto delle dicerie pubblicate online dal pastore e ha ricominciato a ostacolarmi.

Un giorno, mentre ero al lavoro, mia madre mi ha inviato lo screenshot di un video di pastori religiosi che bestemmiavano e condannavano la Chiesa, e mi ha chiesto di guardare il video. Quello screenshot mi ha fatta infuriare. Perché quei pastori religiosi non avevano il minimo timore di Dio? Diffondevano bugie e dicerie per condannare l’opera di Dio degli ultimi giorni e impedivano ai credenti di indagare sulla vera via. Erano davvero malvagi! Non riuscivo a capire. In quanto capi religiosi, i pastori sono persone che servono Dio nella chiesa. Perché, quando il Signore Gesù ritorna, non Lo accolgono e, anzi, si oppongono al Suo ritorno in questo modo? Ho pregato Dio in ricerca. Dopo aver pregato, ho ricordato la frase: “Fin dai tempi antichi, la vera via è stata perseguitata”. Mi sono subito resa conto che, nell’Età della Grazia, quando il Signore Gesù è venuto a operare, anche Lui è stato perseguitato e condannato dai sommi sacerdoti, degli scribi e dai farisei della religione ebraica, ovvero dalle persone che spiegavano le Scritture e servivano Dio nelle sinagoghe. Pensando a questo, ho letto un passo delle parole di Dio. “Volete sapere il motivo per cui i farisei si opposero a Gesù? Volete conoscere l’essenza dei farisei? Essi erano pieni di fantasie sul Messia. Per di più, credevano soltanto che il Messia sarebbe arrivato, ma non perseguivano la verità della vita. E così, ancora oggi attendono il Messia, perché non conoscono affatto la via della vita e ignorano quale sia la via della verità. Dite, queste persone così stupide, ostinate e ignoranti come potrebbero guadagnarsi la benedizione di Dio? Come potrebbero contemplare il Messia? Resistevano a Gesù perché non conoscevano la direzione dell’opera dello Spirito Santo, ignoravano la via della verità descritta a parole da Gesù, e inoltre non comprendevano il Messia. Dal momento che non avevano mai visto il Messia e non erano mai stati in Sua compagnia, commisero l’errore di aggrapparsi invano al semplice nome del Messia, mentre si opponevano alla Sua essenza con qualsiasi mezzo possibile. Essenzialmente questi farisei erano ostinati e arroganti, e disobbedivano alla verità. Il principio della loro fede in Dio era: a prescindere da quanto sia profonda la Tua predicazione e da quanto sia elevata la Tua autorità, Tu non sei il Cristo a meno che Tu non venga chiamato il Messia. Questa convinzione non è assurda e ridicola?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra”). Dalla parola di Dio, ho compreso che la causa principale della resistenza e della condanna dei farisei nei confronti del Signore Gesù era la loro natura ed essenza di odio verso la verità e di ostilità nei confronti di Dio. Non temevano Dio e non cercavano la verità, affatto. Vedevano chiaramente che le parole e l’opera del Signore Gesù avevano autorità e potere ma, poiché non erano in linea con le loro nozioni, negarono, rifiutarono, calunniarono e condannarono il Signore Gesù, e infine inchiodarono il Signore sulla croce. Quanto all’opera di Dio degli ultimi giorni, anche i pastori e gli anziani del mondo religioso odierno si aggrappano ostinatamente alle loro nozioni. Per quanta verità Dio Onnipotente esprima o quanto siano autorevoli le Sue parole, se non sono conformi alle loro nozioni, essi si oppongono e le condannano ferocemente, e diffondono voci per dissuaderci dall’indagare, nella speranza di controllarci completamente e impedirci di ascoltare la voce di Dio e di accogliere il Signore. Sono davvero maligni! Non hanno forse la stessa essenza dei farisei che si opposero al Signore Gesù e Lo condannarono? Si oppongono a Dio ancor più dei farisei! Ho inoltre visto che, poiché l’essenza degli anticristi del mondo religioso è di odio verso la verità, in qualunque età o luogo Dio appaia e operi, essi Lo respingeranno e Gli resisteranno sempre. Questo adempie la profezia del Signore Gesù: “Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione” (Luca 17:24-25). Ho capito questo concetto, non ero più confusa, e ho deciso di fornire a mia madre un’adeguata comunione quando fossi tornata a casa.

Quando sono rientrata, mia madre si è infuriata nel sapere che non avevo guardato il video che mi aveva mandato e, prima che potessi spiegarmi, mi ha più volte domandato perché non l’avessi fatto. In risposta, le ho chiesto: “Dio Onnipotente parla molto chiaramente, ma tu non ricerchi né approfondisci. Perché guardi quei video blasfemi?” A quel punto, si è arrabbiata ancora di più e mi ha accusato di avere una fede sbagliata. Vederla così infuriata mi ha intristita molto. (Mia madre) mi impediva con tanta insistenza di credere in Dio Onnipotente perché era stata ingannata dalle dicerie del pastore. Questo mi ha fatto odiare i pastori ancora di più. Erano esattamente come disse il Signore Gesù quando maledisse i farisei: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare” (Matteo 23:13). Dopo di che, ho esortato mia madre ad ascoltare le parole di Dio, non quelle della gente, altrimenti avrebbe potuto perdere facilmente la salvezza di Dio, e le ho detto che non avrei mai smesso di credere in Dio Onnipotente. Quando ha visto che non avevo intenzione di arrendermi, ha iniziato a parlarmi in tono preoccupato e mi ha chiesto di smettere di frequentare le riunioni e di credere in Dio Onnipotente. Ho tentato in tutti i modi di fare comunione con lei, ma lei non ascoltava nulla di ciò che dicevo, e ha dichiarato di non riuscire ad accettare il fatto che il Signore fosse tornato. Dopo un po’, si è coperta il viso e ha cominciato a piangere. Vederla in lacrime mi ha molto turbata. Crescendo, non avevo timore peggiore che vederla piangere e renderla triste. Agli occhi di mia madre, ero sempre stata una bambina obbediente, mentre ora la stavo facendo preoccupare e arrabbiare. Ho considerato che avrei fatto meglio a darle retta e a smettere di partecipare alle riunioni, per il momento. Ma, ripensandoci, quando in passato credevo nel Signore, mettevo sempre al primo posto il servizio della chiesa e al secondo i miei affari. Ora che avevo accettato la nuova opera di Dio, era più importante che mai mettere Dio al primo posto. Non capivo molta verità, quindi avevo particolarmente bisogno di partecipare alle riunioni. Senza le riunioni, non potevo ricevere l’aiuto e il sostegno dei miei fratelli e sorelle. Cosa avrei fatto se fossi stata tentata o disturbata e non fossi riuscita a resistere? Ma, se non avessi smesso di frequentare le riunioni, vedere mia madre così triste ogni giorno sarebbe stato un tormento! Ero in trappola, così ho pregato Dio per chiederGli di guidarmi a fare la scelta giusta.

Quella sera, durante la riunione, ho parlato a una sorella del mio stato, e lei mi ha inviato un passo della parola di Dio. “Quando Dio opera, Si prende cura di una persona e la osserva e, quando la favorisce e la approva, anche Satana le si mette alle calcagna, cercando di ingannarla e di danneggiarla. Se Dio desidera guadagnare questa persona, Satana farà tutto quanto in suo potere per ostacolarLo, utilizzando vari modi malvagi per tentare, intralciare e compromettere l’opera di Dio, al fine di raggiungere il suo obiettivo nascosto. Qual è il suo obiettivo? Non vuole che Dio guadagni nessuno; vuole impossessarsi di coloro che Dio vuole guadagnare, vuole dominarli e assumerne il controllo perché lo adorino, commettano azioni malvagie al suo fianco e si oppongano a Dio. Non è questo il bieco movente di Satana?” (La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “Dio Stesso, l’Unico IV”). Poi, ha condiviso con me: “Quello che ti sta succedendo, esteriormente, può sembrare la tua famiglia che ti intralcia e ostacola nel seguire Dio Onnipotente, ma dietro vi si cela la manipolazione di Satana. È una battaglia spirituale. Dio Si incarna negli ultimi giorni per salvarci, ma Satana non vuole che otteniamo la salvezza di Dio, così si serve delle persone intorno a noi per disturbarci e ostacolarci, per farci rinnegare e tradire Dio, e infine si impossessa di noi, ci controlla e ci trascina all’inferno con sé. Proprio come nel tuo caso, che hai da poco accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni, e Satana ti attacca e ti disturba attraverso tua madre, in modo che tu le obbedisca, rinunci a credere in Dio e perda la salvezza di Dio. Questo è il subdolo intento di Satana. Dobbiamo discernere i tranelli di Satana e affidarci a Dio per rimanere saldi. Pensa a Giobbe. Quando Satana usò le lamentele della moglie per indurlo ad abbandonare Dio, Giobbe mantenne la sua fede e la sua obbedienza a Dio, rimase saldo nella sua testimonianza a Dio e umiliò Satana. Alla fine, la fede di Giobbe guadagnò l’approvazione di Dio. Anche noi dobbiamo avere la fede di rimanere saldi e non cadere nei tranelli di Satana!” La comunione di quella sorella sulla parola di Dio mi ha molto commossa. Dopo avere accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni, ho affrontato molti ostacoli a ogni passo, ed è risultato che vi si celava una battaglia spirituale. Satana sapeva che tenevo a mia madre e che la ascoltavo, così si è servito di lei per disturbarmi più e più volte, per riempirmi di nozioni e falsità, per diffondere voci al fine di ingannarmi, e per costringermi a smettere di seguire Dio Onnipotente. Gli intenti di Satana sono davvero subdoli e malvagi. Non potevo lasciarmi ingannare da Satana. Ho deciso che, a prescindere da quanto mia madre mi disturbasse, avrei continuato a credere in Dio e a riunirmi con i miei fratelli e sorelle per ricercare e comprendere ulteriori verità.

Nei giorni successivi, mia madre aveva un’aria triste e sospirava tutto il tempo, e, quando mi vedeva riunirmi online, era brusca con me. Vederla così mi faceva sentire ancora un po’ limitata, ma sapevo che non potevo scendere a compromessi riguardo alla fede in Dio Onnipotente. Ho ricordato le parole di Dio: “Devi possedere nell’intimo il Mio coraggio, e quando si tratta di affrontare parenti che non credono devi avere dei princìpi. Ma per amor Mio devi anche fare in modo di non cedere a nessuna forza oscura. Confida nella Mia saggezza per percorrere la via della perfezione; non permettere mai alle macchinazioni di Satana di avere il sopravvento” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Discorsi di Cristo al principio, Cap. 10”). Le parole di Dio mi hanno davvero chiarito le idee. Mi sono resa conto che le trame di Satana erano tornate a colpirmi. Satana vedeva che non avevo rinunciato alla mia fede in Dio, perciò continuava a usare mia madre per attaccarmi e disturbarmi, così da rendermi impossibile trovare la calma per partecipare adeguatamente alle riunioni. Dovevo affidarmi a Dio per vincere la tentazione di Satana e umiliarlo completamente. In seguito, ho parlato attivamente con mia madre ogni giorno, mostrandole le mie solite cure e attenzioni, ma cercando di evitarla quando arrivava l’ora delle riunioni e della lettura della parola di Dio. A poco a poco, mia madre ha smesso di interessarsi così tanto alla mia fede in Dio, e quando mi vedeva riunirmi online neppure diceva più nulla. Ero davvero grata a Dio per avermi guidata a resistere alle tentazioni di Satana.

Ma, inaspettatamente, qualche tempo dopo, mio padre e mio fratello hanno saputo che credevo in Dio Onnipotente, e hanno tentato di ostacolarmi e di ricondurmi nella religione. Un giorno, mio fratello si è arrabbiato molto e mi ha accusata: “Perché sei così testarda? La mamma è preoccupata e triste per la tua fede in Dio. Come riesci a convivere con te stessa? Nessuno nella famiglia approva la tua fede in Dio Onnipotente. Non puoi smettere di credere per rendere felici mamma e papà?” Di fronte alle incomprensioni e alle accuse della mia famiglia, mi sono sentita offesa e non riuscivo a trattenere le lacrime. Volevo davvero raccontare loro tutto quello che avevo guadagnato grazie alla mia fede in Dio Onnipotente, ma non facevano che accusarmi e rimproverarmi. Non potevo fare a meno di sentirmi un po’ debole. Ho invocato Dio in silenzio, chiedendoGli di darmi la fede per rimanere salda. Dopo aver pregato, ho rammentato che il Signore Gesù disse: “Chi ama padre o madre più di Me, non è degno di Me” (Matteo 10:37). “Vi dico in verità che non c’è nessuno che abbia lasciato casa, o moglie, o fratelli, o genitori, o figli a causa del regno di Dio, il quale non ne riceva molte volte tanto in questo tempo e, nell’età futura, la vita eterna” (Luca 18:29-30). Ora la mia famiglia mi stava impedendo di credere in Dio. Se volevo seguire Dio, dovevo fare una scelta. Non potevo smettere di seguirLo a causa dell’ostacolo e dell’incapacità di comprendermi della mia famiglia. Ho pensato a Pietro. Quando seguì il Signore Gesù, anche lui fu perseguitato e ostacolato dai suoi genitori, eppure scelse di seguire il Signore senza esitare. Egli amava Dio più di ogni altra cosa: sapevo che avrei dovuto seguire il suo esempio. Questo pensiero mi ha leggermente rasserenata. Volevo parlare adeguatamente ai miei familiari per far loro sapere che il Dio Onnipotente in cui credevo era il Signore Gesù ritornato, ma mio padre e mio fratello non me lo permettevano e insistevano perché tornassi nella chiesa a credere nel Signore. Ero disperata. Pensando a come la mia famiglia aveva più volte tentato di dissuadermi dal credere in Dio, mi sono inoltre ricordata di essere stata accudita e amata dai miei genitori e da mio fratello fin dall’infanzia. Ora mi rimproveravano e mi assediavano, ed era dura da sopportare. Perché era così difficile credere in Dio? Non sapevo davvero cos’altro avrebbero fatto per ostacolarmi. Cosa dovevo fare? Poi, improvvisamente, ho ripensato a un passo delle parole di Dio. “In questa fase dell’opera, ci viene richiesto il massimo grado di fede e amore. Una minima disattenzione può indurci a inciampare, perché questa fase dell’opera è diversa da tutte le precedenti: ciò che Dio sta perfezionando è la fede del genere umano, la quale è, al tempo stesso, invisibile e intangibile. Ciò che Dio compie è trasformare le parole in fede, amore e vita. Le persone devono raggiungere un punto in cui, dopo aver subito centinaia di affinamenti, possiedono una fede superiore a quella di Giobbe. Devono sopportare incredibili sofferenze e ogni genere di tortura senza mai abbandonare Dio. Quando si saranno mostrate obbedienti fino alla morte e avranno grande fede in Dio, allora la fase attuale dell’opera di Dio sarà pienamente compiuta” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Il cammino… (8)”). La parola di Dio mi ha fatto capire. Ero assediata dalla mia famiglia, ma Dio aveva permesso che affrontassi quell’ambiente per munirmi della verità e del discernimento e per perfezionare la mia fede. La mia famiglia ha ripetutamente tentato di impedirmi di credere in Dio ma, anche se mi sentivo triste e debole, Dio non mi ha abbandonata e mi ha guidata e indirizzata con le Sue parole, consentendomi di rimanere salda di fronte all’intralcio e all’ostacolo della mia famiglia. Attraverso quella situazione, ho compreso alcune verità, ho acquisito discernimento dell’essenza della resistenza dei pastori religiosi a Dio e delle subdole intenzioni di Satana, e la mia fede in Dio è aumentata. L’opera di Dio è così saggia e concreta. Qualsiasi difficoltà avessi dovuto affrontare in futuro, non avrei dovuto preoccuparmi né avere paura. Credevo che, se mi fossi veramente affidata a Dio, Egli mi avrebbe guidata e indirizzata. Questo pensiero ha rafforzato ancor più il mio desiderio di seguire Dio.

Un giorno, mio padre ha bussato con forza alla mia porta; appena ho aperto, mia madre si è messa a piangere e ha detto: “Tesoro, smetti di credere in Dio Onnipotente. Ascolta il pastore: non è forse la stessa cosa che credere nel Signore in chiesa?” Vederla così mi ha fatta arrabbiare, ma anche rattristare. Di fronte a tutta la verità espressa da Dio Onnipotente, mia madre non mostrava alcun atteggiamento di ricerca o di accettazione. Prestava totale ascolto al pastore e prendeva le sue parole come verità. Aveva rifiutato la salvezza di Dio degli ultimi giorni e fatto di tutto per disturbarmi e impedirmi di seguire Dio. Ho visto che mia madre non credeva veramente in Dio, seguiva invece le persone. Negli ultimi giorni, la verità espressa da Dio Onnipotente rivela davvero tutti i tipi di persone. Il grano e la zizzania vengono separati, proprio come i veri credenti dai falsi. Anche se eravamo una famiglia, a causa dei nostri diversi atteggiamenti verso la verità, abbiamo preso strade diverse. Se mia madre continuava a rifiutare di accettare l’opera di Dio degli ultimi giorni, allora io e lei stavamo percorrendo strade diverse. Ora, dovevo mantenere la mia posizione, non farmi governare dalle emozioni e affidarmi a Dio per rimanere salda nella mia testimonianza. Così, mi sono calmata e ho detto a mia madre: “Come credenti, non aneliamo forse alla venuta del Signore? Ora il Signore è tornato e l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni è iniziata, quindi spero che anche voi indaghiate attentamente e non ascoltiate sempre il pastore. Se perdiamo la salvezza di Dio degli ultimi giorni, perdiamo completamente la nostra possibilità di salvezza”. Sul momento, mia madre è rimasta in silenzio, ma mio padre si è arrabbiato e ha detto: “Ho solo una domanda da farti. Smetterai di credere in Dio Onnipotente?” L’ho guardato e ho risposto risolutamente: “No”. Farlo mi ha dato un profondo senso di pace e sicurezza. Avevo finalmente espresso una posizione ferma. Mio padre si è arrabbiato ancora di più e ha risposto molto seriamente: “Sei adulta, non posso più controllarti. Puoi scegliere la tua strada. Assicurati che in seguito non te ne pentirai”. Le parole di mio padre mi hanno fatto capire che ero cresciuta e che era giunto il momento di assumermi la responsabilità della mia vita. Avevo accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni e seguito le Sue orme, quindi dovevo percorrere la mia strada senza esitazioni.

I miei genitori hanno smesso di interferire con la mia fede in Dio. Ho acquisito discernimento sul disturbo della mia famiglia e ho compreso alcune verità. Ho davvero percepito che Dio è onnipotente e saggio, ho visto che Satana è spregevole e malvagio, e ho sentito che è a Dio che devo affidarmi. Ora voglio perseguire adeguatamente la verità e seguire Dio fino alla fine!

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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