Rapporto annuale di smascheramento della persecuzione del PCC contro la Chiesa di Dio Onnipotente (2025)

10 Aprile 2026

Indice

Note:

1. L’immagine di copertina raffigura una ricostruzione realistica della persecuzione subita dai cristiani della Chiesa di Dio Onnipotente (CDO).

2. Per proteggere la sicurezza e la privacy dei cristiani della CDO e dei loro familiari, la maggior parte delle persone citate in questo rapporto è identificata con degli pseudonimi. Gli pseudonimi sono contrassegnati da un asterisco (*) in alto a destra per indicare tale distinzione.

3. In questo rapporto, con l’espressione “cristiani anziani della CDO” si intendono i cristiani di età pari o superiore ai 60 anni.

I. Sintesi esecutiva

Nel 2025, l’economia cinese ha subito un deterioramento generalizzato. Le imprese a capitale straniero si sono ritirate in gran numero, fabbriche e attività commerciali hanno chiuso in tutte le province, la disoccupazione è esplosa e innumerevoli cittadini comuni hanno faticato a garantirsi persino i bisogni più basilari. Di conseguenza, il malcontento pubblico si è intensificato, i disordini sociali sono aumentati e una diffusa paura ha permeato la società. Invece di occuparsi delle sofferenze della popolazione, il Partito Comunista Cinese (PCC) ha ulteriormente inasprito la repressione e la persecuzione delle credenze religiose, imponendo coercitivamente la sua politica di “partitizzazione della religione[1]” nel tentativo di estirpare tutte le fedi religiose. In tutte le province e città cinesi, le autorità hanno continuato le campagne di arresti su larga scala e i severi giri di vite contro le chiese domestiche. Tra queste, la Chiesa di Dio Onnipotente[2] (CDO), la Chiesa della Luce di Sion a Xi’an[3] (Shaanxi), la Chiesa del Candelabro d’Oro a Linfen[4] (Shanxi) e la Chiesa di Yayang a Wenzhou[5] (Zhejiang) hanno subito una repressione particolarmente brutale. I luoghi di culto sono stati perquisiti e chiusi, beni della chiesa e personali sono stati violentemente saccheggiati e un grande numero di leader, collaboratori e credenti comuni della chiesa sono stati arrestati, detenuti, condannati o incarcerati per lunghi periodi. Tra queste chiese domestiche, la Chiesa di Dio Onnipotente[6] ha subito la persecuzione più severa. Sin dalla fondazione della Chiesa nel 1991, il PCC ha portato avanti una campagna di repressione e arresti di massa contro i membri della CDO. Da quando Xi Jinping è salito al potere, il PCC ha notevolmente intensificato il giro di vite contro la CDO, con funzionari che hanno giurato pubblicamente di “non fermarsi finché la Chiesa non sarà completamente estirpata”. Nonostante l’avvio di numerose operazioni di arresto su larga scala, il PCC non è mai riuscito a distruggere la Chiesa di Dio Onnipotente. Dal settembre del 2020 all’agosto del 2023, il PCC ha pianificato e attuato una campagna nota come “Battaglia generale triennale[7]”, che ha causato gravi danni alla Chiesa di Dio Onnipotente in tutta la Cina ma non è riuscita a fermare la crescita della Chiesa all’estero. Con l’espansione della Chiesa in oltre 100 Paesi del mondo, il PCC è diventato sempre più ostile e disperato e ha mobilitato l’intero apparato statale per intensificare ulteriormente la sua persecuzione. Nell’agosto del 2023, il PCC ha avviato una nuova campagna su scala nazionale, la “Dura battaglia triennale[8]” (gennaio 2024 – dicembre 2026), elevando la repressione, gli arresti di massa e l’estirpazione definitiva della Chiesa di Dio Onnipotente a questione di “sicurezza nazionale” e attuando un accerchiamento e una repressione sistematici in tutta la nazione. Sono state condotte operazioni di arresti su larga scala in tutto il Paese, molto frequenti, prolungate nel tempo e di vasta portata geografica. Un grande numero di cristiani della CDO è stato arrestato e torturato e alcuni sono stati perseguitati a morte. Il numero di membri della CDO che sono stati fatti scomparire forzatamente o che risultano ancora dispersi è difficile da determinare.

Il 2025 ha segnato il secondo anno in cui il PCC ha portato avanti la sua “Dura battaglia triennale” per reprimere e perseguitare la Chiesa di Dio Onnipotente, con campagne di “azzeramento” a livello nazionale che hanno continuato a intensificarsi. Il PCC ha ordinato ai governi e alle autorità di pubblica sicurezza a tutti i livelli di condurre indagini a tappeto contro i cristiani della CDO, con l’esplicita indicazione: “Meglio esagerare con le segnalazioni che lasciarsi sfuggire qualcuno”. Le quote di perquisizioni e arresti sono state forzatamente e direttamente collegate alla retribuzione basata sui risultati e alle valutazioni dei funzionari locali, mentre ai cittadini comuni sono state offerte ingenti ricompense in denaro per segnalare i credenti della CDO. Successivamente, le unità di Protezione della Sicurezza Interna, in coordinamento con la polizia criminale, la polizia speciale e le forze di polizia armata, sono state mobilitate in massa su vasta scala per avviare una “guerra di popolo” a livello nazionale fatta di perquisizioni, denunce e arresti contro i membri della CDO. Allo stesso tempo, il PCC ha istituito in tutto il Paese una vasta rete di basi e strutture per il lavaggio del cervello[9], sottoponendo i cristiani della CDO detenuti a ripetuti cicli di indottrinamento ideologico. Ricorrendo all’inculcazione forzata della “cultura del Partito”, associata a metodi violenti come la privazione del sonno, l’esposizione prolungata a video di propaganda e le punizioni corporali, le autorità hanno cercato di costringere i credenti della CDO a firmare le “Tre Dichiarazioni” (Dichiarazione di garanzia, Dichiarazione di pentimento e Dichiarazione di rottura dei legami) o le “Cinque Dichiarazioni” (aggiungendo la Dichiarazione di confessione e la Dichiarazione di denuncia alle già esistenti “Tre Dichiarazioni”). Tali misure erano volte a raggiungere un “azzeramento” ideologico dei cristiani e a costringerli a rinunciare alla loro fede. Durante le perquisizioni e gli arresti, il PCC ha fatto ampio uso di sistemi di sorveglianza ad alta tecnologia, tra cui le reti “Skynet” e “Sharp Eyes”, la tecnologia di riconoscimento facciale, l’analisi dei big data, i dispositivi di tracciamento per biciclette elettriche e i droni. Sono stati inoltre reclutati o impiegati agenti in borghese e militari che stavano passando a carriere civili per effettuare pedinamenti a lungo termine, localizzazioni precise, riprese occulte e sorveglianza 24 ore su 24 dei cristiani della CDO. Per tutto il 2025, le operazioni di arresto hanno travolto il Paese ondata dopo ondata, sottoponendo la Chiesa di Dio Onnipotente all’ennesimo ciclo di repressione e persecuzione severe.

Secondo statistiche incomplete, dal 1991 al 2025, almeno 520.191 cristiani della CDO sono stati arrestati e almeno 318 sono stati perseguitati a morte. Solo tra il 2011 e il 2025, almeno 84.077 cristiani della CDO sono stati sottoposti a torture o a lavaggio del cervello forzato. Solo tra il 2017 e il 2025, almeno 13.034 cristiani della CDO sono stati condannati al carcere. A causa del rigido blocco delle informazioni da parte del PCC, delle sparizioni forzate o della prolungata irreperibilità di molti cristiani della CDO e del fatto che alcune regioni, come la Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang, sotto l’intensa sorveglianza del PCC sono diventate zone interdette, i resoconti dettagliati della persecuzione rimangono inaccessibili. Di conseguenza, ulteriori dati e relative informazioni non possono essere documentati in modo completo.

II. Panoramica della persecuzione del PCC contro la Chiesa di Dio Onnipotente nel 2025

Secondo statistiche incomplete, nel 2025, almeno 55.649 cristiani della CDO sono stati perseguitati direttamente dal PCC per aver preso parte a normali attività religiose, come partecipare alle riunioni e predicare il Vangelo. Tra loro, almeno 36.458 sono stati oggetto di intimidazioni, minacce o convocazioni, hanno subìto perquisizioni domiciliari, sono stati costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni” per rinunciare alla loro fede, sono stati fotografati o ripresi in video con la forza e sono stati sottoposti al prelievo obbligatorio di dati biometrici, inclusi impronte digitali, campioni di sangue e capelli. Sono stati inoltre sottoposti a divieto di espatrio o di allontanamento dalla propria provincia o città, messi sotto sorveglianza e tracciati, privati dei sussidi di sussistenza di base e privati dei diritti occupazionali, sia loro che i loro familiari. Almeno 19.191 sono stati arrestati, 8.996 dei quali sono stati sottoposti a varie forme di tortura o a violento lavaggio del cervello. 2.291 sono stati condannati al carcere, di cui 973 a pene pari o superiori a tre anni e 110 a pene pari o superiori a sette anni. Almeno 23 hanno perso la vita a causa delle persecuzioni. Il valore totale dei fondi della chiesa e dei beni personali dei cristiani della CDO sequestrati con la forza e illecitamente confiscati dal PCC ha raggiunto la cifra di almeno 330 milioni di yuan (circa 47 milioni di dollari americani).

A. Almeno 19.191 cristiani della CDO arrestati durante l’anno: la cifra più alta dall’inizio della pubblicazione dei rapporti annuali

Per tutto il 2025, gli arresti e la persecuzione dei cristiani della CDO sono proseguiti incessantemente in tutta la Cina. Dall’inizio alla fine dell’anno, gli arresti si sono verificati quasi quotidianamente e mese dopo mese, caratterizzati da vasta scala, alta frequenza e un ampio raggio d’impatto. Secondo statistiche incomplete, almeno 19.191 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale nel 2025, segnando la cifra annuale più elevata[10] dall’inizio della pubblicazione dei rapporti annuali nel 2017[11]. I dati degli arresti dei cristiani della CDO dal 2017 al 2025 sono mostrati nella Figura 1.

Figura 1: Numero di cristiani della CDO arrestati, 2017–2025

1. Arresti mensili dei cristiani della CDO nel 2025

Figura 2: Numero di cristiani della CDO arrestati, gennaio–dicembre 2025

Di seguito viene fornita una panoramica mensile degli arresti dei cristiani della CDO nel 2025 in regioni selezionate di tutta la Cina. (Nota: a causa del rigido blocco delle informazioni da parte del PCC, la raccolta di informazioni sulla persecuzione è estremamente pericolosa. Non è stato possibile ottenere molti dettagli specifici riguardanti gli arresti e la persecuzione e in molte regioni sono stati raccolti solo dati parziali sugli arresti).

A gennaio, almeno 430 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 147 nell’Anhui, 71 nello Shandong, 40 nella Mongolia Interna, 31 nello Shaanxi, 26 nello Shanxi, 24 nel Guangdong e 21 nello Jiangsu.

Dal 7 al 9 gennaio, le autorità della città di Laixi, nella provincia dello Shandong, hanno mobilitato le forze di cinque stazioni di polizia per compiere un’operazione di arresto coordinata. Sono stati arrestati almeno 17 cristiani della CDO, tra cui otto membri chiave della Chiesa e nove cristiani anziani ultrasessantenni, il più vecchio dei quali aveva 82 anni. Beni personali per un valore di circa 58.000 yuan (circa 7.920 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza.

Il 13 gennaio, un totale di 22 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Qingyuan, nella provincia del Guangdong, tra cui due leader della chiesa.

Il 15 gennaio, almeno 11 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Fuyang, nella provincia dell’Anhui. In un caso, un gruppo di 10 persone, composto da agenti di polizia e funzionari del villaggio, ha illecitamente sequestrato con la forza 850 kg (1.874 libbre) di grano dall’abitazione di un cristiano.

A gennaio, 31 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Bengbu, nella provincia dell’Anhui, e 18 di loro sono stati inviati in strutture per il lavaggio del cervello e costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni”.

A febbraio, almeno 685 cristiani della CDO sono stati arrestati in tutta la Cina. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 230 nello Shandong, 216 nell’Anhui, 52 nello Shanxi, 46 nel Guangdong, 42 nello Zhejiang e 33 nello Henan.

L’8 febbraio, un totale di 49 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Jining, nella provincia dello Shandong. Nel solo distretto di Yanzhou, ne sono stati arrestati almeno 40, tra cui 12 cristiani anziani della CDO di età superiore ai 70 anni.

Il 18 febbraio, 30 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Foshan, nella provincia del Guangdong, tra cui 12 leader e membri chiave della chiesa. È stato sequestrato un grande numero di libri relativi alla fede e sono stati sequestrati con la forza fondi della chiesa e beni personali per un totale di almeno 245.739 yuan (circa 33.860 dollari americani).

Il 19 febbraio, un totale di 79 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Tai’an, nella provincia dello Shandong. Tai’an è stata una delle città pilota per la “Dura battaglia triennale” del PCC e vi sono stati condotti controlli e indagini preliminari. È stata istituita una task force speciale contro la Chiesa di Dio Onnipotente per condurre perquisizioni a tappeto dei cristiani della CDO, e successivamente la task force ha compiuto operazioni di arresto prolungate e coordinate.

Il 24 febbraio, un totale di 19 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Lixin, città di Bozhou, provincia dell’Anhui, tra cui tre leader e collaboratori della chiesa. Sedici sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato e costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni”.

A febbraio, 33 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Bengbu, nella provincia dell’Anhui, 23 dei quali sono stati inviati in strutture per il lavaggio del cervello. Somme in contanti di proprietà di un cristiano della CDO arrestato, per un totale di 156.000 yuan (circa 21.500 dollari americani), sono state sequestrate con la forza dalla polizia.

A marzo, almeno 980 cristiani della CDO sono stati arrestati in tutta la Cina. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 310 nell’Anhui, 260 nello Shandong, 141 nello Zhejiang, 56 nello Jiangsu, 50 nel Guangdong, 47 nello Henan, 39 nello Shanxi e 26 nel Gansu.

Il 12 marzo, un totale di 49 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Jining, nella provincia dello Shandong.

Il 13 e 14 marzo, un totale di 25 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Huimin, città di Binzhou, provincia dello Shandong.

Il 19 marzo, un totale di 18 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Shaoguan, nella provincia del Guangdong. Lo stesso giorno, operazioni di arresto su larga scala e prolungate sono state avviate nella contea di Wulian e nella contea di Ju della città di Rizhao, provincia dello Shandong, e questo ha portato molteplici chiese della CDO in entrambe le aree a perdere i contatti.

Dal 23 al 25 marzo, un totale di 64 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Jinhua, nella provincia dello Zhejiang. Nella città di Yongkang, almeno 55 cristiani della CDO sono stati arrestati solo il 24 marzo, tra cui due anziani ultraottantenni e due ultranovantenni. Dopo aver saputo degli arresti, un cristiano è stato costretto a fuggire a casa di un parente, ma è stato comunque arrestato. Un agente di polizia ha affermato: “C’è sorveglianza ovunque: dove credi di scappare?”

Il 26 marzo, un’operazione di arresto coordinata è stata avviata nella città di Laixi, Qingdao, provincia dello Shandong, con forze mobilitate da otto stazioni di polizia. Sono stati arrestati 24 cristiani della CDO, tra cui 16 anziani, il più anziano dei quali aveva 85 anni. Beni personali per un totale di circa 70.000 yuan (circa 9.650 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza. Lo stesso giorno, altri 56 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Qingdao e fondi della chiesa e beni personali per un totale di 355.200 yuan (circa 48.940 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza.

Il 27 marzo, un’operazione di arresto su larga scala è stata avviata nella contea di Linze, città di Zhangye, provincia del Gansu, con almeno 24 cristiani della CDO arrestati.

Ad aprile, almeno 1.240 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 359 nell’Anhui, 190 nello Jiangsu, 171 nello Shandong, 104 nello Henan, 80 nel Sichuan, 78 nello Shanxi, 69 nello Shaanxi, 48 nel Guangdong e 44 nello Zhejiang.

L’8 aprile, un totale di 25 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Lixin, città di Bozhou, provincia dell’Anhui, e successivamente detenuto in strutture per il lavaggio del cervello.

Il 10 aprile, un totale di 93 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Ju, città di Rizhao, provincia dello Shandong, tra cui 39 leader e membri chiave della chiesa. Il più giovane aveva 20 anni e il più anziano 85. Durante gli interrogatori, un agente di polizia ha dichiarato sfacciatamente: “Trasformeremo la contea di Ju in una ‘terra pura’, senza lasciare nemmeno un credente”. Un altro agente ha detto con ferocia: “Fintanto che il PCC non cade, non pensateci nemmeno a credere in Dio: se avete fede, verrete arrestati immediatamente!” “Quest’anno e il prossimo dobbiamo ‘azzerare’ la Chiesa di Dio Onnipotente!”

Dal 16 al 20 aprile, un totale di 67 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Sihong, città di Suqian, provincia dello Jiangsu. Solo il 16 aprile, sono stati arrestati almeno 36 cristiani della CDO. Durante questo periodo, la polizia, col pretesto della “raccolta fondi illegale”, ha sequestrato con la forza i risparmi personali di una cristiana pari a 130.000 yuan (circa 17.840 dollari americani) e ha portato il marito e il nipote di lei, non credenti, in una stazione di polizia per interrogarli.

Il 17 e 18 aprile, un totale di 29 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Yangzhou, nella provincia dello Jiangsu, tra cui 16 leader e collaboratori della chiesa a vari livelli. Secondo fonti informate, al fine di arrestare una donna che era un membro chiave, la polizia l’ha seguita e sorvegliata di nascosto, impiegando droni per monitorarla per ben tre anni. Per costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa, la polizia l’ha obbligata a sedere su una panca della tigre per due giorni e due notti di interrogatorio e l’ha sottoposta a scosse elettriche.

Il 21 aprile, almeno 21 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Zhaoqing, nella provincia del Guangdong, tra cui 12 leader e membri chiave della chiesa. Beni per un totale di almeno 124.156 yuan (circa 17.000 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza. Una cristiana ha affermato: “La polizia è come un bulldozer: arresta i cristiani chiesa per chiesa. Dopo aver finito con una, passa alla successiva. Quasi tutte le chiese della CDO a Guangzhou, Qingyuan e Zhaoqing sono state travolte da queste operazioni di arresto”.

Dal 23 al 25 aprile, nella città di Nanchong, nella provincia del Sichuan, in soli tre giorni è stato arrestato un totale di 74 cristiani della CDO, tra cui 21 leader e collaboratori della chiesa. Secondo fonti informate, le autorità locali hanno tenuto una riunione d’emergenza segreta per il personale dei comitati di quartiere, richiedendo a ogni comitato di assegnare del personale all’addestramento e, dopo l’addestramento, di alternarsi per sorvegliare 24 ore su 24 i cristiani della CDO arrestati. Un agente di polizia ha mostrato a un cristiano della CDO arrestato delle foto di sorveglianza su un telefono che documentavano i suoi spostamenti e lo ha minacciato: “Sappiamo esattamente dove sei e con chi sei ogni giorno; monitoriamo tutto. Se non ti sottoponi alla rieducazione ideologica, sarai trasferito in un centro di detenzione, e vedrai come starai ‘bene’ lì! Se continuerai a rifiutarti di farti rieducare, passerai anni in prigione!”

Il 24 aprile, un totale di 12 cristiani della CDO è stato arrestato nella contea di Mengcheng, città di Bozhou, provincia dell’Anhui, tra cui sei leader e collaboratori della chiesa e tre membri chiave. Sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato e costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni”.

Dal 26 al 28 aprile, almeno 40 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Lianyungang, nella provincia dello Jiangsu. Durante questo periodo, al fine di identificare i cristiani della CDO, le autorità di Lianyungang hanno utilizzato annunci su WeChat e avvisi dei comitati di quartiere per istigare la gente a segnalare i cristiani della CDO, hanno offerto ricompense per tali segnalazioni e sono andate di porta in porta esigendo ai residenti di firmare impegni a rifiutare le credenze religiose.

A maggio, almeno 1.388 cristiani della CDO sono stati arrestati in tutta la Cina. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 517 nello Shandong, 289 nell’Anhui, 236 nello Jiangsu, 75 nel Guangdong, 73 nello Henan, 48 nello Zhejiang, 44 nel Sichuan e 37 nello Shanxi.

Il 14 maggio, almeno 64 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Huai’an, nella provincia dello Jiangsu.

Il 20 maggio, almeno 138 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Heze, nella provincia dello Shandong, tra cui quattro diciassettenni e cinque persone gravemente malate. Secondo le informazioni disponibili, la polizia del Nuovo Distretto di Luxi, della contea di Cao, e della contea di Dongming nella città di Heze aveva utilizzato il sistema “Skynet”, droni e telecamere di sorveglianza elettronica per sorvegliare e tracciare i cristiani della CDO per sei mesi; alcuni erano stati sotto sorveglianza costante per ben quattro anni.

Il 22 maggio, un’operazione di arresto su larga scala è stata avviata simultaneamente nella città di Changzhou e nella città di Wuxi, nella provincia dello Jiangsu, portando all’arresto di almeno 38 cristiani della CDO, tra cui 13 leader e collaboratori della chiesa. Durante l’interrogatorio di una cristiana, gli agenti di polizia hanno rivelato che, dal suo arresto e rilascio nel 2018, l’avevano seguita e sorvegliata ininterrottamente ed erano perfettamente a conoscenza dei suoi spostamenti.

Il 23 maggio, almeno 30 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Chengdu, nella provincia del Sichuan, molti dei quali sono stati sottoposti a torture. Durante l’interrogatorio di una cristiana, gli agenti hanno tentato di costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa sferrandole violenti montanti al mento con il pugno destro serrato. Ogni colpo le faceva sbattere la testa contro il muro, allentandole i denti e facendola sanguinare dalla bocca. Gli agenti hanno poi arrotolato della carta formando un tubo rigido e l’hanno picchiata con forza sul viso, assestandole poi due schiaffi consecutivi, lasciandola con le orecchie che le fischiavano. Questo le ha causato gravi problemi di memoria.

Il 26 maggio, un totale di 15 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Jinan, nella provincia dello Shandong. Fondi della chiesa e personali per un totale di 343.015 yuan (circa 47.690 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza. Secondo una cristiana, intorno alle 22:00 di quella sera, più di una dozzina di agenti di polizia ha fatto irruzione in casa sua; uno di loro ha puntato una pistola direttamente alla testa del marito e poi hanno iniziato a perquisire freneticamente l’abitazione. La scena ha terrorizzato il marito e la suocera, mentre il figlio piangeva incontrollatamente per la paura. La polizia le ha detto che li avevano pedinati per oltre un anno prima di procedere all’arresto. Un’altra cristiana ha riferito che, intorno alle 4:00 del mattino, sette agenti di polizia hanno forzato la serratura, si sono introdotti con la forza in casa, l’hanno messa a soqquadro, lasciandola in uno stato di caos e hanno sequestrato con la forza 30.000 yuan (circa 4.170 dollari americani) in contanti, insieme a un computer e tre telefoni cellulari.

Dal 26 al 28 maggio, un’operazione di arresto coordinata è stata condotta in diverse località del distretto di Zhangqiu della città di Jinan e della città di Dezhou, nella provincia dello Shandong, portando all’arresto di almeno 109 cristiani della CDO. Durante gli interrogatori, un agente di polizia ha affermato: “Questa operazione si basa su una direttiva centrale. Il dipartimento di pubblica sicurezza provinciale e gli uffici di pubblica sicurezza municipali hanno condotto congiuntamente questa operazione di arresto su larga scala”.

Il 29 maggio, almeno 18 cristiani della CDO sono stati arrestati nel distretto di Ganyu, città di Lianyungang, provincia dello Jiangsu.

A giugno, almeno 2.387 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 738 nello Jiangsu, 442 nello Shandong, 369 nell’Anhui, 167 a Chongqing, 166 nello Henan, 164 nel Guangdong, 87 nello Zhejiang, 74 nello Shanxi, 62 nello Hubei e 42 nello Yunnan.

Il 3 giugno, almeno 36 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Fuyang, nella provincia dell’Anhui. Tra di essi, 32 sono stati trattenuti in strutture per il lavaggio del cervello allestite all’interno di hotel, al fine di essere sottoposti a lavaggio del cervello forzato e trasformazione ideologica, e sono stati costretti con minacce e promesse ingannevoli a rivelare informazioni sulla chiesa e a firmare le “Tre Dichiarazioni”.

Il 10 giugno, un totale di 46 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Quzhou, nella provincia dello Zhejiang.

Il 13 e 14 giugno, un totale di 13 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Taizhou, nella provincia dello Jiangsu. Al fine di sequestrare con la forza i beni della chiesa, la polizia ha sottoposto a torture una di loro, una cristiana di 61 anni. L’hanno presa a calci, l’hanno colpita in faccia con una bottiglia per bevande, l’hanno inzuppata due volte con acqua fredda da capo a piedi e l’hanno costretta a rimanere seduta per lunghi periodi in una stanza con l’aria condizionata accesa mentre indossava abiti bagnati, esponendola a un freddo intenso. Di conseguenza, la sua voce è diventata gravemente rauca, rendendola incapace di parlare. Dopo il suo rilascio, sono occorsi tre mesi di cure mediche perché le sue condizioni migliorassero.

Dal 16 al 27 giugno, almeno 56 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Taizhou, nella provincia dello Jiangsu. Uno di loro era un anziano di 84 anni con mobilità ridotta; gli agenti hanno fatto irruzione in casa sua con il pretesto di un’ispezione dell’abitazione e lo hanno portato alla stazione di polizia con la forza.

Dal 19 al 27 giugno, un’operazione di arresto coordinata su larga scala è stata avviata nella municipalità di Chongqing, portando all’arresto di almeno 163 cristiani della CDO. Solo il 20 giugno ne sono stati arrestati 116.

Il 20 giugno, almeno 19 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Suzhou, nella provincia dello Jiangsu, tra cui cinque leader e collaboratori della chiesa. Per costringere una leader della chiesa a rivelare l’ubicazione dei fondi della chiesa, la polizia le ha drogato l’acqua, rendendola sonnolenta e disorientata, e ha tentato di carpirle informazioni mentre si trovava in quello stato.

Dal 21 al 24 giugno, un’operazione coordinata di arresto su larga scala è stata avviata nella città di Xinyi, nella città di Pizhou, nella contea di Suining, nella contea di Feng e nella contea di Pei, sotto la giurisdizione della città di Xuzhou, nella provincia dello Jiangsu, portando all’arresto di almeno 291 cristiani della CDO. Solo il 22 giugno, ne sono stati arrestati almeno 150. La maggior parte dei detenuti è stata portata direttamente in hotel per essere sottoposta a lavaggio del cervello forzato e interrogatori segreti. Coloro che si sono rifiutati di rivelare informazioni sulla chiesa o di firmare le “Tre Dichiarazioni” sono stati sottoposti a torture e abusi psicologici. Nella città di Xinyi, tutti i cristiani della CDO che si sono rifiutati di firmare le “Tre Dichiarazioni” sono stati detenuti presso la Foresteria Songshan (Maniero Wuhua del monte Maling), una base per il lavaggio del cervello sorvegliata da diverse centinaia di agenti di polizia e forze di polizia armata.

Il 23 giugno, almeno 87 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Guangzhou e nella città di Heyuan, provincia del Guangdong, e di 47 di loro si sono perse le tracce. Durante gli arresti, un agente di una stazione di polizia locale a Guangzhou ha affermato: “Gli arresti di massa di giugno sono ordini provenienti dalle autorità superiori. Gli agenti di pubblica sicurezza e la polizia ausiliaria devono rimanere reperibili 24 ore su 24; chiunque crei ritardi sarà ritenuto responsabile e verrà rimosso dall’incarico in tronco”.

Il 24 giugno, un’operazione coordinata di arresto è stata condotta nella città di Xianning, nella provincia dello Hubei, portando all’arresto di almeno 53 cristiani della CDO.

Il 25 giugno, un’operazione coordinata di arresto è stata avviata nella città di Huai’an, nella provincia dello Jiangsu, portando all’arresto di almeno 81 cristiani della CDO. Lo stesso giorno, 151 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Liaocheng, nella provincia dello Shandong. Un capo dell’ufficio di pubblica sicurezza coinvolto nell’operazione ha dichiarato: “D’ora in poi, arrestare i truffatori non sarà più una priorità; continueremo ad arrestare i credenti in Dio Onnipotente”. Un altro agente di polizia ha affermato: “Attualmente è in corso una severa repressione contro la Chiesa di Dio Onnipotente: meglio sorvegliarne 10.000 a torto che lasciarsene sfuggire uno”. Lo stesso giorno, 15 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Zhuji, nella provincia dello Zhejiang.

A luglio, almeno 1.966 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 594 nello Jiangsu, 319 nello Henan, 281 nell’Anhui, 206 nello Shandong, 124 nel Guangdong, 122 nello Shanxi, 68 a Chongqing, 46 nello Zhejiang, 35 nel Sichuan e 33 nel Guangxi.

Il 1° luglio, un’improvvisa operazione di arresto di massa è stata avviata nella contea di Gushi, città di Xinyang, provincia dello Henan. In sole quattro ore, dalle 13:00 alle 17:00, sono stati arrestati almeno 50 cristiani della CDO, tra cui un anziano di 79 anni.

Dal 1° al 10 luglio, almeno 145 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Xuzhou, nella provincia dello Jiangsu.

Il 3 luglio, almeno 30 cristiani della CDO sono stati arrestati nel distretto di Laiwu della città di Jinan, provincia dello Shandong, tra cui 15 leader e collaboratori della chiesa. Lo stesso giorno, 23 cristiani della CDO sono stati arrestati nella contea di Chengwu, città di Heze, provincia dello Shandong, tra cui 10 leader e collaboratori della chiesa.

Il 15 e 16 luglio, almeno 123 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Suqian, nella provincia dello Jiangsu.

Il 16 e 17 luglio, un totale di 40 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Zhongshan, nella provincia del Guangdong. Una grande quantità di libri della chiesa è stata confiscata e beni personali per un totale di almeno 79.650 yuan (circa 11.110 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza.

Dal 23 al 25 luglio, un totale di 13 cristiani della CDO è stato arrestato a Shanghai, tra cui cinque leader e collaboratori della chiesa.

Il 29 luglio, almeno 32 cristiani della CDO sono stati arrestati nel distretto di Zhangdian e nella contea di Huantai della città di Zibo, provincia dello Shandong, tra cui 18 anziani. Lo stesso giorno, 46 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Qingyuan, nella provincia del Guangdong: era la 5ª operazione coordinata di arresto su larga scala contro i cristiani della CDO nella città dal mese di gennaio.

Il 30 e 31 luglio, la città di Yuncheng, nella provincia dello Shanxi, ha inviato oltre 200 agenti di polizia per condurre un’operazione coordinata di arresto, portando all’arresto di 45 cristiani della CDO, 29 dei quali sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato. L’abitazione di un cristiano è stata perquisita con la forza da quattro agenti di polizia, i quali hanno sequestrato 203.800 yuan (circa 28.390 dollari americani) in contanti, e il cristiano è stato sottoposto a violento lavaggio del cervello.

Il 31 luglio, ben 11 cristiani anziani della CDO di età superiore ai 65 anni sono stati arrestati a Shanghai, il più anziano dei quali aveva 81 anni. Una cristiana della CDO ha affermato che la polizia ha utilizzato un passepartout per aprire la porta di casa sua, ha fatto irruzione nell’abitazione e ha sequestrato con la forza una somma in contanti di sua proprietà per un totale di 42.200 yuan (circa 5.880 dollari americani).

Ad agosto, almeno 2.074 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 516 nello Jiangsu, 368 nell’Anhui, 290 nello Hunan, 197 nello Henan, 137 nel Guangdong, 120 nel Guangxi, 84 nello Shanxi, 81 nello Yunnan, 75 nello Shaanxi e 52 nello Shandong.

Dal 1° al 19 agosto, almeno 33 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Mengzi e nella contea di Luxi, prefettura di Honghe, provincia dello Yunnan.

Dal 3 al 6 agosto, almeno 183 cristiani della CDO sono stati arrestati in 10 città della provincia dello Hunan, tra cui Changde, Chenzhou e Zhangjiajie. Gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione di un cristiano come dei banditi, mettendo a soqquadro il posto e frugando persino nei bidoni della spazzatura. Dopo la perquisizione, tre agenti lo hanno portato via di peso caricandolo in un veicolo della polizia.

Il 7 agosto, almeno 26 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Zibo, nella provincia dello Shandong. Secondo fonti informate, le autorità superiori hanno imposto coercitivamente delle quote di arresto, richiedendo a ogni stazione di polizia di arrestare almeno 50 cristiani entro il 3 settembre, prendendo di mira principalmente leader e collaboratori della chiesa.

L’8 agosto, un’operazione coordinata di arresto su larga scala è stata avviata nella città di Luohe, nella provincia dello Henan, proseguendo fin verso il 9 settembre. Nel corso di un mese circa, sono stati arrestati almeno 26 cristiani della CDO. Un capitano della sicurezza interna coinvolto negli arresti ha affermato: “Per sorvegliarvi, cambiamo veicoli, cambiamo personale e cambiamo abbigliamento, usiamo biciclette del bike sharing e ci travestiamo da addetti a varie professioni. Prima di effettuare gli arresti, dispieghiamo droni per confermare che le persone siano in casa, poi procediamo con gli arresti”. Un segretario di Partito del villaggio ha rivelato: “A intervalli di pochi giorni dobbiamo andare in città per delle riunioni, principalmente per effettuare le segnalazioni sui credenti in Dio. Se non li segnaliamo, veniamo criticati pubblicamente. Se un comune non segnala alcun caso, i suoi capi verranno rimossi dai loro incarichi e subiranno la trattenuta dello stipendio. Non abbiamo altra scelta che fare segnalazioni”.

Il 13 agosto, almeno 20 cristiani della CDO sono stati arrestati a Pechino. In vista della “Parata militare del 3 settembre” del PCC, le autorità di Pechino hanno condotto una severa repressione e un’operazione di arresto contro i cristiani locali della CDO. A causa del rigido blocco delle informazioni, non è stato possibile determinare il numero totale degli arresti. Lo stesso giorno, un’operazione di arresto su larga scala è stata avviata anche nella città di Guigang, nel Guangxi, portando all’arresto di 112 cristiani della CDO, tra cui 37 leader, collaboratori e membri chiave della chiesa e 17 cristiani anziani.

Il 14 agosto, un’operazione coordinata di arresto è stata condotta contro molteplici luoghi di riunione della CDO nella città di Changyuan, nella provincia dello Henan, con almeno 14 cristiani della CDO arrestati. Lo stesso giorno, 16 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Suzhou, nella provincia dello Jiangsu; somme in contanti di proprietà di un cristiano, per un totale di 94.490 yuan (circa 13.160 dollari americani), sono state sequestrate con la forza.

Il 17 agosto, almeno 42 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Zhuhai, nella provincia del Guangdong.

Il 19 agosto, almeno 17 cristiani della CDO sono stati arrestati improvvisamente nella città di Xiangyang, nella provincia dello Hubei.

Il 21 e 22 agosto, almeno 43 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Xi’an, nella provincia dello Shaanxi.

Dal 24 al 31 agosto, almeno 120 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Huai’an, nella provincia dello Jiangsu.

A settembre, almeno 2.447 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 430 nello Shandong, 380 nell’Anhui, 287 nello Henan, 287 nello Jiangsu, 203 nello Shaanxi, 157 nello Jiangxi, 153 nello Yunnan, 119 nel Jilin, 116 nel Sichuan, 74 nello Zhejiang e 73 a Chongqing.

Il 2 settembre, un’operazione coordinata di arresto è stata avviata nella città di Baoding, nella provincia dello Hebei, portando all’arresto di 36 cristiani della CDO. Fondi della chiesa per un totale di 621.511 yuan (circa 87.150 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza. Le abitazioni di diversi cristiani sono state violate da 20-30 agenti armati delle forze speciali di polizia, i quali li hanno arrestati e hanno perquisito con la forza le loro case. Sono stati inoltre impiegati agenti delle forze speciali per pilotare droni e sorvegliare le residenze dei cristiani.

Il 4 settembre, un’altra operazione coordinata di arresto è stata avviata nella città di Huai’an, nella provincia dello Jiangsu, durante la quale sono stati arrestati 37 cristiani della CDO. Lo stesso giorno, almeno 35 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Leshan, nella provincia del Sichuan, tra cui 16 leader, collaboratori e membri chiave della chiesa.

Dal 5 al 10 settembre, almeno 61 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Yan’an, nella provincia dello Shaanxi. Secondo statistiche incomplete, fondi della chiesa per un totale di 193.650 yuan (circa 27.174 dollari americani) sono stati sequestrati con la forza, insieme a 615.850 yuan (circa 86.420 dollari americani) in beni personali.

Il 10 settembre, almeno 157 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Dongying, nella provincia dello Shandong, dove quasi tutti i leader e collaboratori della chiesa sono stati presi in custodia. Secondo fonti informate, le autorità hanno condotto un’operazione suddivisa in 18 gruppi operativi, per la quale l’Ufficio di Pubblica Sicurezza di Binhai ha inviato più di 200 agenti. Per incrementare il personale, sono stati mobilitati anche gli addetti alla mensa delle stazioni di polizia, così come i membri della pubblica sicurezza e di altri dipartimenti collegati, affinché partecipassero agli arresti. Il giorno seguente, 10 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Linyi. Due giorni dopo, altri 27 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Binzhou.

L’11 e 12 settembre, un totale di 84 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Changchun, nella provincia di Jilin.

Il 12 e 13 settembre, un’operazione coordinata di arresto è stata condotta nel distretto di Guangfeng, città di Shangrao, provincia dello Jiangxi, portando all’arresto di almeno 76 cristiani della CDO, tra cui 29 leader, collaboratori e membri chiave della chiesa.

Il 15 settembre, un totale di 13 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Taizhou, nella provincia dello Jiangsu, tra cui sette leader e collaboratori della chiesa.

Il 17 settembre, un totale di 34 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Pingdu, Qingdao, provincia dello Shandong. La polizia ha sequestrato con la forza fondi della chiesa e beni personali per un totale di circa 1.452.690 yuan (circa 204.110 dollari americani).

Il 19 settembre, un totale di 64 cristiani della CDO è stato arrestato nel distretto di Nankang, città di Ganzhou, provincia dello Jiangxi. Durante un interrogatorio, un agente di polizia ha affermato: “Soprattutto la Chiesa di Dio Onnipotente: lo Stato la considera di massima priorità ed è determinato a reprimerla severamente”.

Dal 22 al 25 settembre, un totale di 77 cristiani della CDO è stato arrestato nella città di Xi’an, nella provincia dello Shaanxi, e uno di loro è stato perseguitato fino alla morte. Il 25 settembre, un totale di 13 cristiani della CDO è stato arrestato a Shanghai, tra cui tre leader e collaboratori della chiesa. A una cristiana anziana è stato temporaneamente risparmiato l’arresto a causa della sua grave malattia. Gli agenti di polizia hanno dichiarato che l’avrebbero arrestata non appena le sue condizioni fossero leggermente migliorate e le hanno installato con la forza telecamere di sorveglianza in casa per tenerla sotto stretta sorveglianza 24 ore su 24.

Il 25 e 26 settembre, almeno 62 cristiani della CDO sono stati arrestati nella contea di Dong’e, città di Liaocheng, provincia dello Shandong.

A ottobre, almeno 2.170 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 928 nello Shandong, 339 nell’Anhui, 250 nello Henan, 147 nello Zhejiang, 136 nello Shanxi, 115 a Chongqing, 58 nel Guangdong e 49 nello Jiangsu.

Il 13 ottobre, almeno 75 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Linfen, nella provincia dello Shanxi. Tra di essi vi erano 34 cristiani anziani, il più anziano dei quali aveva 80 anni. Un agente di polizia ha rivelato: “Si è trattato di un’operazione coordinata. Sono stati impiegati circa 140 agenti”.

Dal 14 al 16 ottobre, un totale di 32 cristiani della CDO è stato arrestato nel distretto di Donggang, città di Rizhao, provincia dello Shandong, tra cui 19 anziani, il più anziano dei quali aveva 85 anni. Nella contea di Ju, sono stati arrestati 36 cristiani della CDO, tra cui 15 cristiani anziani. Solo il 16 ottobre, 115 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Weifang, tra cui 62 anziani, il più anziano dei quali aveva 82 anni.

Dal 24 al 26 ottobre, almeno 19 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Shanwei, nella provincia del Guangdong. Solo il 24 ottobre, almeno 36 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Dongguan.

Il 28 ottobre, almeno 230 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Qingdao, nella provincia dello Shandong, tra cui 114 anziani, il più anziano dei quali aveva 85 anni. Durante gli interrogatori, un agente di polizia ha affermato: “La Cina vieta categoricamente di credere in Dio Onnipotente: questa è la Cina di Xi Jinping”.

Il 29 ottobre, almeno 218 cristiani della CDO sono stati arrestati in una città e due contee all’interno della città di Tai’an, provincia dello Shandong.

Il 30 ottobre, almeno 44 cristiani della CDO sono stati arrestati nelle contee di Liangshan e Wenshang, città di Jining, provincia dello Shandong, tra cui 13 leader e collaboratori della chiesa e 19 anziani.

A novembre, almeno 2.130 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 480 nello Shandong, 381 nell’Anhui, 343 nello Henan, 131 nello Shanxi, 147 a Chongqing, 125 nello Jiangxi, 103 nel Guangxi, 77 nello Jiangsu, 64 nello Zhejiang, 58 nello Hubei, 56 nel Liaoning e 52 nello Shaanxi.

Il 5 novembre, almeno 19 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Qixia, nella provincia dello Shandong, tra cui 10 leader e collaboratori della chiesa. Il più anziano tra gli arrestati aveva 87 anni.

Il 5 e 6 novembre, almeno 63 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Changzhi, nella provincia dello Shanxi, 57 dei quali sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato.

Dal 10 al 13 novembre, almeno 73 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Heze, nella provincia dello Shandong, tra cui 15 leader e collaboratori della chiesa e 27 anziani, il più anziano dei quali aveva 80 anni. Secondo le informazioni disponibili, la polizia ha condotto questa operazione coordinata di arresto su larga scala dopo aver tracciato e sorvegliato i cristiani della CDO per un anno utilizzando il sistema “Skynet”, telecamere di sorveglianza elettronica e droni.

Il 12 e 13 novembre, almeno 30 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Xiangyang, nella provincia dello Hubei.

Il 20 novembre, almeno 20 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Shangluo, nella provincia dello Shaanxi. Lo stesso giorno, un’altra operazione di arresto su larga scala è stata condotta nella città di Jining, nella provincia dello Shandong, con almeno 105 cristiani della CDO arrestati.

Il 25 novembre, almeno 17 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Jinzhong, nella provincia dello Shanxi. I risparmi in contanti di proprietà di un cristiano, pari a 114.000 yuan (circa 16.040 dollari americani), sono stati sequestrati con la forza.

A dicembre, almeno 1.294 cristiani della CDO sono stati arrestati a livello nazionale. I dati degli arresti in alcune province, municipalità e regioni autonome sono stati i seguenti: 414 nello Shandong, 326 nell’Anhui, 133 a Chongqing, 105 nello Jiangsu, 96 nello Henan, 66 nello Jiangxi e 41 nello Hubei.

Il 4 dicembre, almeno 99 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Jining, nella provincia dello Shandong. Tra di loro vi erano 45 cristiani anziani, il più anziano dei quali aveva 87 anni.

Dall’11 al 13 dicembre, altri 21 cristiani della CDO sono stati arrestati nella città di Jining, nella provincia dello Shandong, tra cui otto anziani ultrasettantenni e due ultraottantenni.

2. Province con il maggior numero di arresti di cristiani della CDO nel 2025

Secondo statistiche incomplete, il numero di cristiani della CDO arrestati in varie province (municipalità e regioni autonome) nel 2025 è stato il seguente, in ordine decrescente: 4.201 nello Shandong, 3.765 nell’Anhui, 2.884 nello Jiangsu, 1.928 nell’Henan, 817 nello Shanxi, 766 nel Guangdong, 734 nello Zhejiang, 733 a Chongqing, 609 nello Shaanxi, 422 nello Jiangxi, 362 nello Hunan, 355 nel Sichuan, 338 nello Yunnan, 337 nello Hubei e 302 nel Guangxi. […] Sulla base dei dati statistici disponibili, Shandong, Anhui e Jiangsu sono state le province in cui i cristiani della CDO hanno subito gli arresti e le persecuzioni più gravi nel 2025 tra tutte le province, municipalità e regioni autonome della Cina. Il numero totale di arresti in queste tre province ha raggiunto quota 10.850, pari a circa il 56,5% del totale nazionale dell’anno (vedere Figura 3).

Figura 3: Percentuali degli arresti nazionali di cristiani della CDO nelle province di Shandong, Anhui e Jiangsu

Provincia dello Shandong: In tutto il 2025 sono stati arrestati almeno 4.201 cristiani della CDO, con un aumento di 1.753 rispetto ai 2.448 arresti del 2024, vale a dire un incremento su base annua di circa il 72%. La media mensile ha superato i 350 arresti e cinque cristiani della CDO sono stati perseguitati fino alla morte. Solo nel primo semestre del 2025, gli arresti nella provincia hanno raggiunto quota 1.691, quasi il quadruplo rispetto alla cifra dello stesso periodo del 2024. Solo a ottobre sono stati arrestati 928 cristiani della CDO, pari al 22% del totale annuo della provincia. Per raggiungere l’obiettivo di “azzerare” i cristiani della CDO, la provincia dello Shandong ha investito pesantemente e mobilitato risorse e personale ingenti, integrando pienamente la sorveglianza ad alta tecnologia con i controlli a tappeto a livello locale. Le autorità hanno utilizzato l’analisi dei big data per identificare i cristiani della CDO e hanno impiegato sistemi di riconoscimento facciale, i progetti “Skynet” e “Sharp Eyes”, dispositivi di tracciamento e posizionamento delle biciclette elettriche, nonché il monitoraggio delle comunicazioni e dei registri di pagamento per effettuare operazioni di tracciamento, fotografia e videosorveglianza a lungo termine. La polizia ha persino impiegato apparecchiature di imaging termico, originariamente utilizzate per la ricognizione militare, al fine di monitorare i cristiani. Secondo gli addetti ai lavori, il costo di tali apparecchiature varia da decine di migliaia a centinaia di migliaia di yuan (circa 1.400–14.000 dollari americani).

Figura 4: Numero di cristiani della CDO arrestati nella provincia dello Shandong per mese, gen.-dic. 2025

Provincia dell’Anhui: In tutto il 2025, sono stati arrestati almeno 3.765 cristiani della CDO, con otto mesi in cui si sono registrati oltre 300 arresti al mese; nello specifico: 310 a marzo, 359 ad aprile, 369 a giugno, 368 ad agosto, 380 a settembre, 339 a ottobre, 381 a novembre e 326 a dicembre. Le operazioni di arresto su larga scala sono proseguite per tutto l’anno. La maggior parte dei cristiani della CDO arrestati in tutta la provincia è stata detenuta in strutture per il lavaggio del cervello; a prescindere dall’età, dalla fragilità fisica, dalla malattia o dalla disabilità, tutti i credenti sono stati costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni” per rinunciare alla loro fede. Coloro che si sono rifiutati sono stati sottoposti a torture e a violento lavaggio del cervello.

Figura 5: Numero di cristiani della CDO arrestati nella provincia dell’Anhui per mese, gen.-dic. 2025

Provincia dello Jiangsu: In tutto l’anno, sono stati arrestati almeno 2.884 cristiani della CDO, con un aumento di 1.083 rispetto ai 1.801 arresti dello stesso periodo nel 2024, vale a dire una crescita su base annua di circa il 60%. Analizzando i dati mensili sugli arresti, il numero è stato particolarmente elevato da giugno ad agosto: 738 a giugno, 594 a luglio e 516 ad agosto. Solo nel periodo da giugno ad agosto, sono stati arrestati almeno 1.848 cristiani della CDO, pari al 64% degli arresti totali annui della provincia.

Figura 6: Numero di cristiani della CDO arrestati nella provincia dello Jiangsu per mese, gen.-dic. 2025

3. Tabella della persecuzione dei cristiani della CDO per provincia (mun./reg. aut.) nel 2025

Tabella 1: Arresti, condanne, torture, lavaggio del cervello forzato e morti di cristiani della CDO per provincia (mun./reg. aut.) nel 2025

(Ordinata in base al numero di arresti, in ordine decrescente)

Statistiche nazionali della persecuzione Arrestati Totale condannati Condannati a 3 anni o più Condannati a 7 anni o più Sottoposti a torture Sottoposti a lavaggio del cervello forzato Morti
Totale 19.191 2.291 973 110 1.644 7.352 23
Shandong 4.201 683 247 26 160 854 5
Anhui 3.765 19 14 0 518 2.185 1
Jiangsu 2.884 222 84 5 366 908 0
Henan 1.928 135 39 1 95 544 4
Shanxi 817 114 20 0 20 691 0
Guangdong 766 257 144 30 3 106 2
Zhejiang 734 83 46 14 72 484 1
Chongqing 733 0 0 0 59 315 2
Shaanxi 609 16 7 2 22 31 2
Jiangxi 422 36 3 0 85 172 2
Hunan 362 108 60 8 5 137 0
Sichuan 355 95 33 2 12 122 1
Yunnan 338 63 49 0 39 71 0
Hubei 337 101 40 1 2 177 1
Guangxi 302 33 26 6 4 46 1
Jilin 165 123 50 5 118 273 0
Hebei 67 12 11 8 9 41 0
Liaoning 67 7 5 0 1 5 0
Fujian 57 20 15 1 7 43 0
Inner Mongolia 56 9 3 0 2 18 0
Gansu 54 42 22 0 4 38 1
Heilongjiang 47 38 16 0 36 52 0
Shanghai 44 5 2 0 4 23 0
Tianjin 33 30 19 0 0 2 0
Beijing 32 38 16 0 1 1 0
Guizhou 13 0 0 0 0 0 0
Ningxia 2 0 0 0 0 9 0
Hainan 1 2 2 1 0 4 0
Xinjiang Dati non disponibili Dati non disponibili Dati non disponibili Dati non disponibili Dati non disponibili Dati non disponibili Dati non disponibili

B. Almeno 8.996 cristiani della CDO sottoposti a tortura o a violento lavaggio del cervello, e almeno 23 morti a causa delle persecuzioni nel 2025

Per “azzerare” ed estirpare completamente la Chiesa di Dio Onnipotente, il PCC ha condotto ininterrottamente indagini a tappeto e operazioni di arresto su larga scala contro i cristiani della CDO in tutto il Paese. I cristiani della CDO arrestati non sono stati sottoposti solo a torture e abusi, ma anche a una trasformazione ideologica forzata, e sono stati costretti a firmare le “Tre Dichiarazioni” (Dichiarazione di garanzia, Dichiarazione di ravvedimento e Dichiarazione di rottura dei legami) per rinunciare alla loro fede, o le “Cinque Dichiarazioni” (che aggiungono la Dichiarazione di confessione e la Dichiarazione di denuncia alle già esistenti “Tre Dichiarazioni”). Ciò ha causato gravi danni fisici e psicologici ai cristiani della CDO e alcuni di loro sono stati persino torturati fino a riportare disabilità o a perdere la vita. Secondo statistiche incomplete, nel 2025 almeno 1.644 cristiani della CDO sono stati sottoposti a tortura e almeno 7.352 a violento lavaggio del cervello, per un totale di 8.996; almeno 23 hanno perso la vita a causa delle persecuzioni.

1. Torture inflitte ai cristiani della CDO nel 2025 e casi rappresentativi

Durante gli interrogatori o la detenzione, per costringere i cristiani della CDO a rivelare informazioni sulla chiesa o a firmare le “Tre Dichiarazioni” per rinunciare alla loro fede, la polizia li ha sottoposti a varie forme di tortura, tra cui la panca della tigre[12], percosse, ammanettamento con le braccia ritorte dietro la schiena, spaccate forzate, essere appesi per mezzo di manette, essere appesi con una sbarra tra gli arti, soffocamento col fumo, abusi sessuali, ustioni con acqua bollente[13], scosse elettriche e privazione del sonno[14]. Secondo statistiche incomplete, nel 2025 almeno 1.644 cristiani della CDO sono stati sottoposti a tortura. Dato l’elevato numero di casi, di seguito vengono presentati solo alcuni casi rappresentativi selezionati.

Il 20 maggio, Yang Yuxin* (donna, 17 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shandong, è stata arrestata. Per costringerla a rinunciare alla sua fede, la polizia l’ha sottoposta a tortura. È stata costretta a sedere su una panca della tigre per 12 giorni, cosa che le ha provocato gonfiore e ulcerazioni alle mani; il suo sangue e il suo pus si sono attaccati alle manette e aveva la sensazione che la carne le venisse strappata via, con un dolore lancinante. Successivamente, gli agenti l’hanno sottoposta a privazione del sonno (“sfinire l’aquila”) per tre giorni e tre notti consecutivi. Hanno deliberatamente impostato l’aria condizionata alla temperatura minima, lasciandola a tremare per la prolungata esposizione al freddo e indebolendola gravemente, nel tentativo di costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa, ma lei non ha detto nulla. A causa delle torture, Yang Yuxin ha patito sofferenze insopportabili, riportando gravi danni fisici e psicologici.

Il 20 maggio, Deng Yaru* (donna, 20 anni), una cristiana della CDO, è stata arrestata insieme a Yang Yuxin. Nel tentativo di costringerla a rinunciare alla sua fede, la polizia l’ha sottoposta a torture, tra cui la privazione del sonno (“sfinire l’aquila”) e l’ammanettamento con le braccia riverse dietro la schiena. È stata privata del sonno per 12 giorni e 12 notti consecutivi, cosa che le ha provocato forti mal di testa, come se la testa stesse per scoppiarle. Il suo stato mentale si è deteriorato fino all’orlo del collasso e lei ha iniziato ad avere allucinazioni. Inoltre, la polizia cambiava ripetutamente il modo di ammanettarla. Nel giro di pochi giorni, le sue mani si sono gonfiate come grosse pagnotte e le braccia e le mani presentavano lividi e gonfiori in più punti, causandole dolore a ogni movimento. Sebbene in precedenza godesse di buona salute, in seguito alle torture, Deng Yaru ha iniziato a soffrire di dolori cardiaci lancinanti e ricorrenti e affanno respiratorio. Inoltre, è stata costretta a sedere su una panca della tigre per 12 giorni e ha ricevuto pochissimo cibo, cosa che l’ha portata a uno stato di grave debolezza fisica. Spesso cadeva quando andava in bagno. Questi atti di tortura e abuso hanno arrecato a Deng Yaru gravi danni fisici e psicologici.

Il 22 maggio, Zhou Tingting* (donna, 40 anni), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata e sottoposta a tortura. Il capo della task force speciale locale che prendeva di mira i cristiani le ha sferrato un calcio scaraventandola giù da uno sgabello e facendola cadere rovinosamente a terra, mentre un altro agente di polizia l’ha schiaffeggiata violentemente e ripetutamente in faccia, così tante volte da farle perdere il conto, facendole gonfiare immediatamente il viso e sanguinare la bocca. Il capo della task force speciale ha ruggito: “Frustatela con un cavo dati! I cavi dati fanno molto più male!” Zhou Tingting è stata picchiata quasi a morte. Dopo 65 giorni di detenzione, suo marito ha pagato un’ingente somma di denaro e si è servito delle sue conoscenze personali per ottenere il suo rilascio su cauzione in attesa di giudizio. Mentre se ne andava, un agente di polizia l’ha minacciata, dicendo: “Una volta fuori, non ti è permesso credere in Dio. Se ti prendiamo di nuovo, sarai condannata a oltre 10 anni di prigione!” Quando il 26 luglio 2025 è stata rilasciata, le sue gambe presentavano ancora evidenti cicatrici lineari lasciate dalle ripetute frustate con i cavi dati.

Il 23 maggio, Liu Rui* (donna, 59 anni), una cristiana della CDO della provincia del Sichuan, è stata arrestata. Per costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa, due agenti di polizia si sono alternati nel torturarla. L’hanno schiaffeggiata ripetutamente con grande forza su entrambi i lati del viso, l’hanno strattonata per i capelli e le hanno sbattuto la testa contro il muro, per poi colpirla violentemente alla testa, provocandole forti vertigini e un ronzio assordante alle orecchie. Le sono state strappate grandi ciocche di capelli, il suo viso si è completamente intorpidito e si è gonfiato così tanto che lei stessa poteva vederlo. La polizia ha poi usato una canna di bambù spessa come un pollice per colpirle con grande forza la mano sinistra e il piede sinistro. La mano e il piede si sono gonfiati all’istante, assumendo un colore viola scuro e nero, e ha iniziato a fuoriuscire del sangue. La polizia ha continuato a picchiarla finché la canna di bambù non si è spezzata. Quando Liu Rui ha detto agli agenti: “Mi state torturando per estorcermi una confessione”, loro hanno ribattuto: “Noi picchiamo chi ci pare. Il Partito Comunista è ancora al potere: se vogliamo addossarti un crimine, possiamo sempre trovare una ragione. Ti abbiamo già picchiata, e allora? Nessuno lo saprà mai: abbiamo spento le telecamere di sorveglianza. In passato, alle persone come te si sarebbe sparato. Picchiarti è andarci leggeri”. Ancora oggi, Liu Rui ha una cicatrice sul viso.

Il 27 giugno, Tao Lin* (donna, 61 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shandong, è stata arrestata per la sua fede dopo essere stata segretamente seguita e monitorata dalla polizia per due mesi, e la sua casa è stata perquisita con la forza. Per costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa, gli agenti l’hanno sottoposta a brutali torture. L’hanno ammanettata a uno sgabello e le hanno dato scosse elettriche alle mani e alle braccia con manganelli elettrici. Tao Lin ha urlato di agonia, mentre la mano destra le tremava in modo incontrollabile. La polizia le ha intimato di fornire la password di un computer sequestrato in casa sua. Tao Lin è riuscita a cogliere un’occasione e ha frantumato il dispositivo. Infuriato, un agente le ha conficcato in bocca un frammento del computer rotto, urlandole di mangiarlo, dopodiché gli agenti le hanno dato ripetute scosse al petto con i manganelli elettrici, strappandole urla per il dolore insopportabile. I suoi polsi erano violacei e contusi nei punti in cui le manette le avevano tagliato la carne e le sue braccia erano coperte di lividi violacei a causa delle ripetute scosse elettriche. Durante la tortura, un agente ha ringhiato: “Non parlerà. Potremmo semplicemente addossarle un’accusa e trasferirla a un livello superiore per l’interrogatorio. Lì usano metodi spietati: la costringeranno a parlare. Oppure la tortureremo fino alla morte e getteremo il suo corpo su qualche montagna sperduta, per poi chiamare la sua famiglia e dire che è scappata”. Alla fine, tre agenti di polizia hanno afferrato con la forza le mani di Tao Lin e premendole le hanno fatto apporre le impronte digitali sui verbali dell’interrogatorio e sulle “Tre Dichiarazioni”. Un agente ha gongolato: “Ora che hai messo le tue impronte digitali sulla Dichiarazione di rottura dei legami, stasera la pubblicheremo online in modo che tutti sappiano che hai tradito Dio e reciso i tuoi legami con Lui”. Tao Lin è stata rilasciata il 12 luglio, ma è rimasta sotto la sorveglianza della polizia.

L’8 luglio, Zhang Ruping* (donna, 59 anni), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata. Per costringerla a rivelare informazioni sulla chiesa, la polizia l’ha sottoposta a tortura. Le hanno sollevato i vestiti e le hanno spruzzato acqua al peperoncino sulla parte superiore del corpo e nell’area genitale, per poi frustarle le gambe con due cinghie di cuoio. Successivamente, l’hanno sottoposta alla tortura dell’“appenderla con una sbarra tra gli arti”, appendendo il suo corpo in modo che oscillasse avanti e indietro come un pendolo. Zhang Ruping ha provato un dolore atroce e visto le stelle; incapace di sopportare quell’agonia, ha tirato con forza i propri capelli con entrambe le mani per alleviare il dolore causato dalla testa che le pendeva all’indietro, con la conseguenza che grandi quantità di capelli sono state strappate via. In seguito, la polizia l’ha sottoposta all’ammanettamento con le braccia riverse dietro la schiena e ad altre forme di tortura. Poiché gridava ripetutamente per il dolore insopportabile, la polizia le ha imbavagliato la bocca con un asciugamano per mettere a tacere le sue urla. Dopo la tortura, provava un dolore tale da non riuscire a dormire e, quando andava in bagno, riusciva solo a trascinare le gambe in avanti centimetro per centimetro. Dopo il suo rilascio, il marito di Zhang Ruping ha tentato di ottenere giustizia per sua moglie, ma la polizia lo ha minacciato e intimidito, avvertendolo che, se avesse portato avanti la questione, Zhang Ruping sarebbe stata arrestata di nuovo e condannata a sette o otto anni di prigione.

Il 10 luglio, Hao Kai* (uomo, 18 anni), un cristiano della CDO della provincia del Guangdong, è stato arrestato con la forza quando quattro o cinque agenti di polizia hanno fatto irruzione in casa sua ed è stato portato in una base per il lavaggio del cervello per un interrogatorio segreto. La polizia ha ammanettato Hao Kai a una sedia per gli interrogatori e ha tentato di costringerlo a rivelare informazioni sulla chiesa. Al suo rifiuto, tre agenti si sono alternati nel dare violente scosse al lato destro del suo corpo con manganelli elettrici, prendendo di mira le ascelle, le braccia, le costole, l’addome, la schiena, l’interno coscia e l’area inguinale. Hao Kai ha urlato di agonia e si è dimenato disperatamente. Mentre lo torturavano con le scosse elettriche, i poliziotti continuavano a tentare di fargli rivelare informazioni e lo schiaffeggiavano ferocemente in viso. Di fronte al suo continuo rifiuto di confessare, i tre agenti, infuriati, gli hanno dato simultaneamente scosse con i manganelli elettrici, torturandolo per almeno sette ore, durante le quali i manganelli sono stati ricaricati più volte. Con brutalità ancora maggiore, per costringere Hao Kai a firmare le “Tre Dichiarazioni”, gli hanno abbassato i pantaloni e hanno tentato di dargli scosse elettriche ai genitali con i manganelli. Hao Kai si è dimenato disperatamente, impedendoglielo; dopodiché gli agenti gli hanno invece inflitto scosse ai glutei e alle cosce. Poi gli hanno trascinato la mano con la forza e fatto firmare le “Tre Dichiarazioni”. Prima di rilasciarlo, hanno schiaffeggiato ferocemente Hao Kai in faccia altre due volte e lo hanno minacciato, dicendo: “Una volta fuori, non puoi più credere in Dio! Credere in Dio è illegale: è opporsi al Partito Comunista!” A causa delle ripetute scosse elettriche subite per mano della polizia, ha patito un dolore lancinante. Ogni volta che sudava, sentiva come degli aghi che gli trafiggevano le zone colpite dalle scosse. Di notte, non osava sdraiarsi per dormire e poteva solo stare seduto, e ha sofferto di insonnia per diversi giorni. I segni rossi lasciati dalle scosse elettriche e le cicatrici causate dalle manette non sono svaniti per oltre un mese. Le torture hanno causato gravi danni fisici e psicologici ad Hao Kai, che aveva appena compiuto 18 anni.

Il 25 luglio, Yang Cuicui* (donna), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata. La polizia l’ha costretta a inginocchiarsi a terra per tre o quattro ore e le ha frustato ferocemente le braccia e le gambe. Prima del suo arresto, Yang Cuicui aveva recentemente subito un intervento chirurgico all’orecchio e non si era ancora completamente ripresa. Dopo aver appreso questo fatto, la polizia le ha deliberatamente assestato sette forti schiaffi su entrambi i lati del viso e l’ha presa a calci con violenza. Sottoposta a torture prolungate, Yang Cuicui ha subito una ricaduta della sua patologia cardiaca ed è crollata a terra, con le mani e i piedi che le tremavano incontrollabilmente. In preda a un dolore estremo, è riuscita a implorare ansimando che le venissero date le sue pillole salvavita per il cuore a effetto rapido, ma gli agenti hanno ignorato la sua richiesta e le hanno gridato insulti. Dopo il rilascio, Yang Cuicui ha perso l’udito da entrambe le orecchie e le sue condizioni cardiache sono peggiorate in modo significativo, con attacchi che si verificavano sette, otto o persino oltre dieci volte al giorno. Durante questi episodi, le mani e i piedi le si contraevano in modo incontrollabile, avvertiva una grave costrizione al petto ed era sull’orlo del soffocamento.

Il 22 agosto, Chen Shixiang (donna, 53 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shaanxi, è stata arrestata. La polizia l’ha interrogata con insistenza per ottenere informazioni sulla chiesa. Chen Shixiang si è rifiutata di rivelare alcunché. Gli agenti l’hanno sottoposta all’ammanettamento con le braccia riverse dietro la schiena e l’hanno costretta a sedersi a terra; poi hanno usato un bastone di legno per fare leva verso l’alto sulle braccia e sulle manette con grande forza, conficcando i denti di metallo delle manette in profondità nella carne. Allo stesso tempo, un agente del peso di oltre 100 chili (220 libbre) le è salito sulle caviglie e gliele ha calpestate andando avanti e indietro con forza brutale. Nel subire questa tortura, Chen Shixiang ha provato un dolore atroce, quasi simultaneo, alla schiena, alle braccia, alle spalle e alle articolazioni, come se la carne le venisse strappata via. Dopo diverse ore di questa tortura ripetuta, le sue braccia e le sue caviglie si sono riempite di lividi e gonfiate; i denti delle manette le si sono conficcati in profondità nei polsi, che si sono gonfiati e sono diventati nero-violacei; entrambe le mani le si sono completamente intorpidite, perdendo ogni sensibilità, e sentiva che vivere fosse peggio che morire. In seguito, gli agenti l’hanno afferrata per i capelli sulla fronte e le hanno strattonato la testa verso l’alto, per poi schiaffeggiarle la guancia destra tre o quattro volte di seguito; dopodiché, l’hanno colpita in faccia sette o otto volte con un libro, facendole gonfiare immediatamente il viso e la bocca e provocandole un sanguinamento ininterrotto. A dicembre del 2025, Chen Shixiang provava ancora intorpidimento a entrambi i pollici. Le braccia continuavano a farle male e non riusciva a stenderle all’indietro. Con il braccio sinistro non aveva la forza di sollevare oggetti di 5 chili (11 libbre). La caviglia sinistra le faceva male ogni volta che camminava e non riusciva a reggere il suo peso. Le doleva la colonna lombare e non riusciva a stare seduta a lungo. Cicatrici scure erano ancora chiaramente visibili su entrambi i polsi.

2. Violento lavaggio del cervello ai danni dei cristiani della CDO nel 2025 e casi rappresentativi

Per “azzerare” ed estirpare completamente i cristiani della CDO, il PCC, oltre a condurre il lavaggio del cervello e la trasformazione ideologica nei centri di detenzione, ha segretamente istituito strutture per il lavaggio del cervello (basi per il lavaggio del cervello) in hotel, resort e altri luoghi. Tali strutture sono solitamente camuffate sotto nomi come “Case di cura”, ma in realtà fungono da “prigioni nere” per detenere illegalmente i cristiani. All’interno di queste strutture per il lavaggio del cervello, il PCC costringe i cristiani della CDO a guardare per periodi prolungati video che diffamano la Chiesa di Dio Onnipotente, li indottrina ripetutamente con la “cultura del Partito”, oppure ricorre a minacce e intimidazioni per attuare una trasformazione ideologica forzata, obbligandoli a firmare le “Tre Dichiarazioni” con cui rinunciano alla loro fede. Nei confronti dei cristiani della CDO che perseverano nella loro fede e si rifiutano di firmare le “Tre Dichiarazioni”, il PCC impiega metodi violenti quali la posizione eretta forzata e prolungata, la privazione di cibo, la posizione accovacciata forzata, la tortura dell’acqua, le percosse, lo sfinimento dell’aquila (privazione del sonno) e le ustioni con acqua bollente, causando ad alcuni cristiani gravi disabilità o alienazione mentale, oppure persino la morte. Persino dopo il rilascio, alcuni cristiani della CDO rimangono sotto stretta sorveglianza per anni. La polizia telefona regolarmente o fa loro visita per vessarli e intimidirli, continuando a fare pressione affinché firmino le “Tre Dichiarazioni” e, qualora si scopra che credono ancora in Dio, vengono arrestati nuovamente. In alcune regioni, le autorità non solo limitano severamente la libertà personale dei cristiani della CDO, ma impongono anche loro di pagare i salari e sostenere le spese di sussistenza quotidiane del “personale di affiancamento per la trasformazione”. Questa pratica ha così creato un meccanismo di detenzione de facto e di sfruttamento economico con il pretesto di “trasformare” i cristiani. Una cristiana della CDO della città di Xinxiang, nella provincia dell’Henan, ha affermato di essere stata detenuta in una “Casa di cura” per 16 giorni. I due addetti incaricati di sorvegliarla e affiancarla hanno preteso ciascuno 100 yuan (circa 14 dollari americani) al giorno come salario e 40 yuan (circa 6 dollari americani) al giorno per i pasti, costringendola a pagare un totale di 5.120 yuan (circa 710 dollari americani). In un altro caso, quando una cristiana della CDO ha lasciato un centro per il lavaggio del cervello, un agente di polizia l’ha minacciata dicendo: “Se scopriamo che hai rivelato anche solo mezza parola su ciò che è successo all’interno del centro per il lavaggio del cervello, immediatamente ti arresteremo di nuovo e ti manderemo in prigione!” Secondo fonti informate, a tutto il personale di affiancamento di questi centri per il lavaggio del cervello è richiesto di firmare accordi di riservatezza.

Secondo statistiche incomplete, nel 2025, in tutta la nazione almeno 7.352 cristiani della CDO sono stati sottoposti a violento lavaggio del cervello. Dato l’elevato numero di casi, di seguito vengono presentati solo alcuni casi rappresentativi selezionati.

Il 23 marzo, Jiang Yufeng* (donna, 65 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Zhejiang, è stata arrestata per la sua fede. Dopo che sei agenti di polizia hanno perquisito con la forza la sua casa per oltre due ore, la donna è stata portata via e detenuta in una struttura per il lavaggio del cervello. Jiang Yufeng soffre di ipertensione, ernia del disco lombare e altre patologie. La polizia l’ha costretta ogni giorno dalle 7:00 alle 21:00 a stare seduta immobile e guardare video che denigravano e diffamavano la Chiesa di Dio Onnipotente, obbligandola al contempo a rivelare informazioni sulla chiesa e a firmare le “Tre Dichiarazioni”. Dopo cinque o sei giorni consecutivi, la zona lombare di Jiang Yufeng si è gonfiata provocandole un dolore insopportabile, mentre i suoi piedi si sono intorpiditi e gonfiati; eppure lei ha continuato a rifiutarsi di firmare le “Tre Dichiarazioni”. Un agente l’ha minacciata ferocemente, dicendo: “Tutti coloro che vengono portati qui devono firmare le ‘Tre Dichiarazioni’. Se non firmi, scordati di uscire!” Tre agenti hanno anche cercato di costringerla a identificare altri cristiani. Jiang Yufeng era pronta a morire piuttosto che cedere. Si è precipitata in bagno e ha sbattuto violentemente la testa contro il muro; la polizia l’ha fermata per paura di provocare un decesso e di doverne rispondere. Dopo 17 giorni, Jiang Yufeng è stata rilasciata ed è tornata a casa, ma le è stato ordinato di non lasciare la città per due anni e di presentarsi alla stazione di polizia locale ogni mese. La polizia ha anche installato telecamere di sorveglianza nel suo cortile e agli incroci vicini.

Il 24 marzo, la polizia della città di Yongkang, nella provincia dello Zhejiang, ha effettuato un’operazione coordinata di arresti di massa. Sono state arrestate anche tre anziane cristiane della CDO di età superiore agli 80 anni: Wang Chun* (donna, 93 anni), Zeng Xin* (donna, 90 anni) e Deng Ai* (donna, 83 anni). Sono state rilasciate e autorizzate a tornare a casa solo dopo essere state costrette ad apporre le proprie impronte digitali sulle “Tre Dichiarazioni”. Durante l’interrogatorio, un agente di polizia ha detto loro: “Le persone come voi non lasceranno mai la chiesa né smetteranno di credere in Dio di loro iniziativa. L’unico modo è farvi firmare le ‘Tre Dichiarazioni’. Anche se avete un lavoro normale e vi guadagnate da vivere, noi non ci sentiamo comunque tranquilli. Per assicurarci che rompiate completamente i legami con Dio, staremo tranquilli solo dopo che avrete firmato le ‘Tre Dichiarazioni’”.

L’11 aprile, Li Yan* (donna, 56 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Zhejiang, è stata arrestata dalla polizia e portata in un hotel per essere sottoposta a lavaggio del cervello e trasformazione forzati. È stata costretta a guardare video che denigravano e diffamavano la Chiesa di Dio Onnipotente, nonché a firmare le “Tre Dichiarazioni” e a rivelare informazioni sulla chiesa. Gli agenti davano a Li Yan solo un mestolo di zuppa di riso ogni mattina e un piccolo cucchiaio di riso a mezzogiorno e la sera, cosa che le ha generato uno stato di inedia prolungata. Dopo una settimana, Li Yan si è indebolita all’estremo ed è svenuta, ed è stata portata da un medico. Dopo aver ripreso conoscenza, è rimasta in detenzione ed è stata sottoposta di nuovo a lavaggio del cervello forzato. La polizia ha inoltre fatto licenziare suo figlio e ha minacciato lui e il marito di Li Yan dicendo che, se lei non avesse firmato le “Tre Dichiarazioni”, sarebbero stati arrestati e mandati in prigione. In seguito, la polizia ha costretto il marito e il figlio di Li Yan a inginocchiarsi davanti a lei, obbligandola così a firmare le “Tre Dichiarazioni”. Al momento del rilascio di Li Yan, la polizia ha nuovamente minacciato il marito e il figlio: “Dovete sorvegliarla rigorosamente. Se scopriamo che continua a credere in Dio, arresteremo lei insieme a voi e vi manderemo tutti in prigione”.

Il 25 giugno, Lin Ping* (uomo, 59 anni, sopravvissuto a un ictus e portatore di handicap con certificato di invalidità), un cristiano della CDO della provincia dello Zhejiang, è stato arrestato da 10 agenti di polizia e detenuto in una struttura per il lavaggio del cervello. Poiché si è rifiutato di rivelare informazioni sulla chiesa o di firmare le “Tre Dichiarazioni”, è stato costretto ogni giorno a guardare video per il lavaggio del cervello e ripetutamente punito mediante la posizione eretta forzata, ogni volta per almeno due ore, mentre gli veniva negata metà della sua razione di cibo. Dopo 12 giorni di posizione eretta forzata, la polizia gli ha ustionato il collo con una tazza da tè piena di acqua bollente per circa 10 minuti. Hanno poi usato il fondo della tazza per schiacciare le vesciche causate dall’ustione. In preda a un dolore insopportabile, Lin Ping ha sbattuto disperatamente la testa contro il muro. In seguito, la polizia l’ha costretto a calpestare scalzo delle grucce per abiti per oltre due ore e l’ha colpito ripetutamente in faccia e sulla bocca con una scarpa per circa cinque minuti, facendogli allentare un dente anteriore. Lui non ha rivelato alcuna informazione sulla chiesa ed è stato rilasciato dopo 13 giorni di detenzione.

Il 25 giugno, Yang Dongmei* (donna, 57 anni), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata e detenuta in una base locale per il lavaggio del cervello. Durante la detenzione, la polizia l’ha interrogata quattro volte; poiché si è rifiutata di rivelare informazioni sulla chiesa o di firmare le “Tre Dichiarazioni”, ogni volta è stata costretta a inginocchiarsi sul pavimento. Il 1° luglio, gli agenti l’hanno costretta nuovamente a inginocchiarsi sul pavimento per l’intera mattinata, provocandole un dolore insopportabile ai piedi e alle ginocchia, con lividi che le sono comparsi su entrambi i lati delle ginocchia. Un agente le ha poi pestato con forza la coscia e l’ha minacciata ferocemente: “Ti farò desiderare di essere morta! Se dovessi davvero picchiarti a morte, mi limiterei a trascinarti fuori e a seppellirti da qualche parte. Se verrai picchiata a morte, morirai per niente, e io non subirò alcuna conseguenza!” Yang Dongmei è stata poi sottoposta all’ammanettamento con le braccia riverse dietro la schiena e costretta a continuare a stare in ginocchio sul pavimento. Incapace di sopportare il dolore, è crollata a terra e non è riuscita ad alzarsi, così un agente l’ha tirata su di peso e l’ha costretta a rimettersi in ginocchio. Poiché continuava a rifiutarsi di firmare le “Tre Dichiarazioni”, due agenti l’hanno bloccata a terra, le hanno aperto le dita a forza e l’hanno costretta a firmare le “Tre Dichiarazioni” e ad apporre le sue impronte digitali. In seguito, la polizia ha interrogato nuovamente Yang Dongmei, costringendola a inginocchiarsi sul pavimento e colpendole le piante dei piedi con un manganello di gomma lungo circa un metro. Mentre si dimenava per il dolore, gli agenti le hanno calpestato i polpacci e hanno continuato a picchiarla. Dopodiché, l’hanno costretta a continuare a stare in ginocchio per diverse altre ore. Dalle ginocchia in giù fino ai piedi, le gambe di Yang Dongmei si sono intorpidite e hanno perso sensibilità. A causa delle percosse, i suoi piedi erano gonfi e le dolevano in modo insopportabile, e le si è formato un grosso livido sotto il mignolo del piede sinistro che ha continuato a farle male per oltre due settimane. Il 4 agosto, Yang Dongmei è stata rilasciata dopo 41 giorni di detenzione e torture. Al momento del rilascio, un agente di polizia l’ha minacciata dicendo: “Se scopriamo che credi ancora in Dio, ti arresteremo e ti riporteremo subito qui!” A causa della posizione prolungata in ginocchio sul pavimento, le zone intorno alle ginocchia di Yang Dongmei erano coperte di lividi, la pelle dei piedi si è desquamata strato dopo strato e i nervi dei piedi e delle ginocchia hanno subito danni, facendole perdere la sensibilità. I medici hanno affermato che sarebbero occorsi da uno a due anni per un suo completo recupero.

Il 2 luglio, Zhang Yong* (uomo, 62 anni), un cristiano della CDO della provincia dell’Henan, è stato arrestato dalla polizia[15]. Nelle prime ore del mattino dell’11 luglio, la polizia ha arrestato sua moglie, Song Yanmei* (donna, 66 anni), ha condotto una perquisizione frenetica della loro casa e ha poi portato Song Yanmei in un hotel per sottoporla a lavaggio del cervello forzato. Il “personale di affiancamento” la sorvegliava in tre turni 24 ore su 24, sottoponendola a una sorveglianza ad alta pressione e a trasformazione ideologica. Poiché si è rifiutata di rivelare informazioni sulla chiesa, è stata punita mediante posizione eretta forzata e prolungata (da dopo le 7:00 del mattino fino alle 20:00), cosa che le ha provocato gonfiore alle gambe. In seguito, gli agenti l’hanno costretta a stare seduta per un’intera giornata a guardare video per il lavaggio del cervello. Di fronte al suo continuo rifiuto di rinunciare alla propria fede, l’hanno minacciata, tra vari provvedimenti, di confiscarle i terreni agricoli e di annullarle la pensione. Di notte veniva privata del sonno e a ogni pasto le veniva data solo una piccola quantità di cibo. Per via del prolungato lavaggio del cervello ad alta pressione e della grave privazione del sonno, la pressione sanguigna di Song Yanmei è salita a 200 mmHg. La polizia l’ha quindi costretta con la forza a prendere dei cosiddetti farmaci antipertensivi. Dopo che ha assunto i farmaci per diversi giorni, le mani e il viso le si sono gonfiati. Quando ha chiesto di interrompere l’assunzione del farmaco, la polizia gliel’ha negato con il pretesto che la sua pressione sanguigna era alta e ha iniziato a somministrarle un altro farmaco. Dopo aver assunto il nuovo farmaco, ha sofferto di singhiozzo persistente e ha chiesto di bere dell’acqua calda, ma il personale di affiancamento ha respinto le sue richieste con varie scuse. Tre giorni dopo, Song Yanmei ha gettato via le medicine. Quando la polizia l’ha interrogata al riguardo, ha risposto: “Non fanno bene alla mia salute, quindi non le prenderò”. La polizia ha poi contattato suo figlio, chiedendogli di fare pressione e persuaderla a continuare a prendere il farmaco. Song Yanmei ha detto a suo figlio: “Non stanno affatto curando le persone: vogliono solo controllarle”. Un membro del personale di affiancamento l’ha minacciata dicendo: “Qui non hai alcun diritto umano!” La polizia ha poi costretto e istigato i due figli di Song Yanmei a fare insieme pressione su di lei affinché rinunciasse alla sua fede, minacciando che, se non avesse smesso di credere in Dio, i suoi figli avrebbero perso il lavoro. Song Yanmei si è costantemente rifiutata di rivelare informazioni sulla chiesa o di firmare le “Tre Dichiarazioni”. È stata detenuta e sottoposta a lavaggio del cervello forzato per 48 giorni, durante i quali il suo peso è diminuito di oltre 5 chili (11 libbre) e lei è diventata estremamente debole. Il marito, Zhang Yong*, è stato detenuto per ben 84 giorni.

Il 30 luglio, Li Li* (donna, 52 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shanxi, ha subito la perquisizione forzata della propria abitazione da parte della polizia ed è stata costretta a spogliarsi completamente per una perquisizione corporale. Li Li si è spaventata al punto da subire una ricaduta della sua patologia cardiaca e ha iniziato a tremare violentemente. Solo in seguito alle ripetute richieste dei familiari è stata trasportata in ospedale per cure d’urgenza. Mentre Li Li si trovava ancora in pericolo di vita in ospedale, la polizia ha fatto pressione su di lei affinché identificasse altri membri della CDO. Di fronte al suo rifiuto, la polizia ha accusato falsamente suo figlio di aver aggredito degli agenti, nel tentativo di costringere la donna a rivelare informazioni sulla chiesa, ma Li Li non è scesa a compromessi. Successivamente, gli agenti hanno prelevato Li Li dall’ospedale e l’hanno detenuta per 15 giorni; anche il figlio è stato detenuto, per 5 giorni. Durante la detenzione, Li Li ha subito un’altra crisi cardiaca e le sue condizioni si sono aggravate. Nonostante ciò, il personale addetto alla trasformazione ha continuato a farle pressione affinché firmasse le “Tre Dichiarazioni”, minacciando che, in caso di rifiuto, sarebbe stata condannata direttamente. Il 17 agosto, allo scadere del periodo di detenzione, la polizia ha scortato Li Li in un cosiddetto “Centro di cura” per sottoporla a lavaggio del cervello e a trasformazione ideologica forzati. All’interno del centro, Li Li è stata costretta a guardare video per il lavaggio del cervello, nonché obbligata a rispondere a domande e a stendere riflessioni scritte seguendo le loro richieste. Di fronte al suo rifiuto di obbedire, un istruttore incaricato del lavaggio del cervello l’ha duramente rimproverata e l’ha minacciata ulteriormente usando come arma di ricatto suo padre, anch’egli credente in Dio. Li Li viveva in uno stato di costante e forte tensione, non riusciva a dormire la notte e ha subito un’ennesima ricaduta della sua patologia cardiaca, con un aggravamento delle sue condizioni. Il 21 agosto è stata trasportata in ospedale per cure d’urgenza. Una volta dimessa, mentre lei era ancora in convalescenza, la polizia locale e il personale incaricato del sistema di controllo a griglia si sono presentati ripetutamente a casa sua per vessarla, esigendo che si recasse al centro per il lavaggio del cervello per ulteriori studi e intimandole con minacce di smettere di credere in Dio. Tutto ciò ha avuto gravi ripercussioni sulla salute fisica e mentale di Li Li, oltre che sulla sua vita quotidiana.

Il 13 ottobre, Wang Xiaojiao* (donna, 71 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shanxi, è stata segnalata per la sua fede, arrestata dalla polizia e successivamente rinchiusa in un centro di detenzione. Durante i primi sette giorni, lei e altre detenute venivano costrette quotidianamente a spogliarsi completamente, girare su sé stesse in tondo, fare diversi piegamenti sulle gambe, passarsi le mani tra i capelli per tre volte e scuotere la testa per tre volte, subendo umiliazioni. Il 12 novembre, Wang Xiaojiao è stata trasferita presso il “Centro di cura” municipale per essere sottoposta a trasformazione ideologica forzata. Il 21 novembre, Zhao, la persona responsabile del centro per il lavaggio del cervello, ha tentato di costringere Wang Xiaojiao a scrivere delle bestemmie contro Dio. Al suo rifiuto, Zhao ha ordinato a due agenti di afferrarle la mano con la forza e farla scrivere. Quando il tentativo è fallito, Zhao ha assestato due feroci schiaffi a Wang Xiaojiao, lasciandole lividi sanguinanti sul viso; quella sera le è stata negata la cena. Dal 22 al 25 novembre, poiché non obbediva agli istruttori per il lavaggio del cervello e si rifiutava di firmare le “Tre Dichiarazioni”, è stata picchiata ogni giorno, privata del pranzo e punita venendo costretta a spazzare il cortile, estirpare le erbacce e pulire i bagni. Il 26 novembre, quando i familiari di Wang Xiaojiao si sono recati a farle visita, gli istruttori per il lavaggio del cervello hanno negato loro il permesso a causa dei lividi sanguinanti che la donna aveva sul viso e l’hanno minacciata dicendo: “Se non collabori come si deve, ai tuoi nipoti non sarà permesso frequentare l’università, arruolarsi nell’esercito o diventare dipendenti pubblici. Il negozio della tua famiglia verrà chiuso, la tua casa sarà sigillata e vi ritroverete a vagare per le strade!” Il 28 novembre, Wang Xiaojiao ha continuato a difendere saldamente la propria fede. Zhao l’ha schiaffeggiata ferocemente due volte; un altro agente di polizia le ha punzecchiato con forza la testa con le dita, facendola sbattere contro il muro e provocandole tre grossi bernoccoli, per poi colpirla violentemente al petto sette o otto volte, causandole un dolore cardiaco insopportabile. L’agente le ha poi stretto forte la gola per oltre 10 minuti, lasciandole il collo gonfio e di colore viola scuro. Wang Xiaojiao non è riuscita a mangiare per 2 giorni consecutivi e ne sono occorsi più di 10 prima che il gonfiore al collo si attenuasse. Durante questo periodo, dopo aver saputo che Wang Xiaojiao aveva incoraggiato altri cristiani detenuti a perseverare nella fede in Dio, Zhao l’ha sottoposta a un altro brutale pestaggio, schiaffeggiandola ferocemente e colpendole le gambe e i glutei con una canna di bambù. Wang Xiaojiao è stata picchiata per quasi due ore; le sue gambe e i suoi glutei sono diventati neri, violacei e gonfi a causa dei colpi, non riusciva a tenersi in piedi da sola e aveva bisogno d’aiuto anche solo per alzarsi. È stata detenuta per quasi due mesi, durante i quali ha subito umiliazioni, abusi, percosse ed è stata costretta con la forza a firmare le “Tre Dichiarazioni”, riportando gravi danni fisici e psicologici.

3. Persecuzione fino alla morte dei cristiani della Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) nel 2025 e casi rappresentativi

Secondo statistiche incomplete, nel 2025 almeno 23 cristiani della Chiesa di Dio Onnipotente (CDO) sono stati perseguitati fino alla morte dal PCC. Alcuni sono stati torturati a morte dopo l’arresto. Altri hanno subito abusi e umiliazioni durante la detenzione, riportando gravi danni fisici e psicologici e morendo infine a causa di gravi malattie. Altri si sono ammalati durante la detenzione o la reclusione ma si sono visti negare le cure mediche, venendo al contempo costretti a lunghi orari di lavoro e vedendosi decurtare le razioni di cibo, cosa che ha portato a un peggioramento delle loro condizioni e al decesso. Altri sono stati sottoposti a un violento lavaggio del cervello durante la detenzione, costretti a guardare a lungo dei video di lavaggio del cervello, privati del sonno e alimentati con razioni minime di cibo, morendo infine per un malore improvviso. Altri sono stati costretti a divulgare informazioni sulla chiesa e a firmare le “Tre Dichiarazioni” o le “Cinque Dichiarazioni”, venendo persino minacciati di un coinvolgimento dei loro familiari, fino al punto in cui non sono più riusciti a sopportare la persecuzione e si sono tolti la vita. Altri ancora, dopo il rilascio, hanno continuato a essere sottoposti a una prolungata sorveglianza, a vessazioni e a intimidazioni, e hanno subito ripetuti tentativi di costrizione a firmare le “Tre Dichiarazioni”; la persecuzione è continuata senza sosta, finché non sono morti a causa di gravi malattie o si sono suicidati in seguito al prolungato tormento mentale e psicologico.

Tabella 2: Casi rappresentativi di cristiani della CDO perseguitati fino alla morte nel 2025 (12 casi selezionati)

No. Nome della vittima Sesso Età Provincia (Municipalità/Regione Autonoma) Data di arresto Data della morte
1 Yu Xiaomei[16] F 45 Shandong 26 Lug 2023 Gen 2025
Dopo l’arresto di Yu Xiaomei, i poliziotti hanno usato la violenza su di lei per costringerla a divulgare informazioni sulla chiesa e a firmare le “Tre Dichiarazioni”. Le hanno premuto con forza le cosce, le hanno torto le dita all’indietro e l’hanno schiaffeggiata ripetutamente e con violenza, lasciandola stordita e disorientata e provocandole forti dolori alle cosce. Durante la detenzione, ha preso un raffreddore e la febbre, a cui sono seguiti sintomi quali tosse con sangue e difficoltà respiratorie. Ha richiesto più volte di essere sottoposta a esami medici, ma le sue richieste sono state eluse e respinte. Le sue condizioni hanno continuato a peggiorare, sfociando infine in un cancro ai polmoni in stadio avanzato che si è rivelato incurabile e l’ha portata alla morte.
2 Li Qing* F 71 Henan 22 Ott 2024 4 Gen 2025
Li Qing è stata arrestata il 22 ottobre del 2024 e la sua abitazione è stata perquisita con la forza. Successivamente è stata rilasciata su cauzione in attesa di processo. Il 5 novembre dello stesso anno, la polizia ha nuovamente perquisito con la forza la sua casa, intimandole di consegnare una scheda di memoria contenente materiali inerenti alla fede. Il 25 novembre, gli agenti hanno convocato telefonicamente Li Qing alla stazione di polizia, facendo nuovamente pressione su di lei affinché consegnasse la scheda di memoria e ordinandole di presentarsi a ogni convocazione. Di conseguenza, provava terrore e panico ogni volta che sentiva squillare il telefono. In seguito, la polizia ha convocato Li Qing più volte, costringendola a firmare una “Dichiarazione di rottura” in cui rinnegava la sua fede e minacciandola di condannarla al carcere. Questo ha sottoposto Li Qing a un’estrema pressione psicologica, portandola sull’orlo del collasso mentale. Il 4 gennaio del 2025, è arrivata al suicidio a causa di questa incessante e ingiusta persecuzione.
3 Zhao Yingqiao* F 71 Guangdong 8 Nov 2022 15 Feb 2025
Zhao Yingqiao aveva 68 anni quando è stata arrestata dalla polizia. Prima dell’arresto, era in buona salute e in grado di svolgere lavori agricoli. Tuttavia, quando è stata rilasciata su cauzione in attesa di processo dopo 38 giorni di reclusione in un centro di detenzione, era diventata emaciata. Aveva i piedi gonfi e doloranti, tanto che cadeva quando camminava. Le sue mani erano troppo deboli per impugnare le bacchette, ed era chiaramente in uno stato mentale di depressione. Ogni volta che vedeva dei poliziotti, aveva palpitazioni e un’intensa paura. Ha sviluppato una cardiopatia che richiedeva frequenti visite mediche e farmaci. In seguito, al fine di costringere Zhao Yingqiao a firmare le “Tre Dichiarazioni”, la polizia, pur sapendo che lei aveva già sviluppato una malattia cardiaca, ha continuato a vessarla e intimidirla presentandosi ripetutamente a casa sua per oltre due anni, facendo aggravare le sue condizioni, e lei è morta dopo che le cure mediche si sono rivelate inefficaci.
4 Lan Ying* F 54 Shandong 5 Giu 2022 18 Mag 2025
Lan Ying soffriva di sindrome nefrosica prima dell’arresto e a causa della sua malattia è stata rilasciata su cauzione in attesa di processo. Ciononostante, in quel periodo la polizia ha continuato periodicamente a vessarla, minacciarla e intimidirla, mantenendola in un prolungato stato di paura e tensione che ha aggravato le sue condizioni. In seguito è stata condannata a otto mesi di carcere. Mentre era incarcerata, è stata costretta a svolgere lunghe ore di lavoro e di compiti assegnati e le concedevano di dormire solo poco più di quattro ore al giorno; questo ha causato un ulteriore deterioramento della sua salute, mentre le venivano negate le cure mediche. Al momento del rilascio, le gambe di Lan Ying erano gravemente gonfie e il suo livello di creatinina aveva raggiunto i 596 µmol/L (il cui limite superiore normale è di circa 90 µmol/L), a indicare una grave insufficienza renale. In seguito è morta a causa della malattia dopo che le terapie mediche si sono rivelate inefficaci.
5 Jiang Lin* F 35 Guangxi 19 Mag 2024 6 Giu 2025
A seguito del suo arresto, Jiang Lin è stata portata in una base per il lavaggio del cervello per subire il lavaggio del cervello forzato e la trasformazione. Durante quel periodo è stata insultata dal personale addetto alla trasformazione e, a causa dello stress che ne è conseguito, ha subito due crisi convulsive accompagnate da rigidità alle mani e ai piedi. Durante il secondo episodio era quasi in stato di incoscienza, eppure in nessuna delle due occasioni è stata mandata a ricevere cure mediche. Il 27 agosto del 2024, Jiang Lin è stata ritrasferita in un centro di detenzione. Il 29 ottobre, la sua famiglia è stata improvvisamente informata che aveva avuto un’emorragia cerebrale e necessitava di una craniotomia. Dopo l’intervento chirurgico, Jiang Lin è rimasta in coma ed è entrata in stato vegetativo. Il 6 giugno del 2025 è morta a causa di questa prolungata e ingiusta persecuzione.
6 Lin Xinqi* F 41 Chongqing 20 Giu 2025 25 Giu 2025
Solo cinque giorni dopo che è stata arrestata e portata in una stazione di polizia, Lin Xinqi è morta improvvisamente sotto custodia. La polizia non ha informato la sua famiglia finché il corpo non era già stato inviato a un’agenzia di pompe funebri, sostenendo che si fosse “suicidata” impiccandosi con la propria biancheria intima, e ha proibito ai familiari di fotografare la salma. Quando i familiari hanno visto i suoi resti, hanno notato che aveva gli occhi aperti e che c’era un livido scuro intorno al centro del collo, largo circa quanto un pollice e lungo circa 17 centimetri (circa 6,7 pollici), con segni che indicavano strangolamento con un oggetto sottile. Aveva anche macchie di sangue scuro su entrambi i lati della vita, ciascuna di circa 4 centimetri (circa 1,6 pollici) di larghezza e 6 centimetri (circa 2,4 pollici) di lunghezza. La richiesta dei familiari di visionare i filmati di sorveglianza del luogo è stata respinta. Hanno tentato di intraprendere un’azione legale per chiedere giustizia, ma gli avvocati hanno detto loro che nessuno osava assumersi un caso del genere.
7 Zang Liqun F 50 Anhui 15 Mar 2023 26 Giu 2025
A seguito del suo arresto, Zang Liqun è stata confinata in segreto in un hotel, dove la polizia l’ha sottoposta a un violento lavaggio del cervello per 40 giorni. Poiché si è rifiutata di firmare le “Tre Dichiarazioni”, nell’agosto del 2024 è stata condannata a quattro anni di carcere e multata di 10.000 yuan (circa 1.410 dollari americani). Per costringerla a firmare le “Cinque Dichiarazioni”, le guardie carcerarie la facevano lavorare durante il giorno mentre di notte la sottoponevano a lavaggio del cervello forzato in una stanzetta. Ogni notte, veniva pesantemente insultata dalla capocella e punita venendo costretta a rimanere in piedi fino a mezzanotte. Le guardie carcerarie le proibivano di lavarsi e non le permettevano di acquistare beni di prima necessità. A ogni pasto le veniva dato solo un panino al vapore. È stata vessata e torturata per oltre tre mesi. Sotto queste prolungate torture disumane, le condizioni fisiche di Zang Liqun si sono deteriorate rapidamente: le si è scurito notevolmente il viso, diventava ogni giorno più emaciata e camminava curva e piegata, incapace di deambulare normalmente. Il 21 febbraio del 2025, le guardie carcerarie e gli assistenti alla rieducazione l’hanno sottoposta nuovamente a lavaggio del cervello forzato, estorcendole la firma delle “Cinque Dichiarazioni”. Sottoposta a continue persecuzioni e torture, il 26 giugno del 2025 Zang Liqun è arrivata a suicidarsi in prigione a causa di questa prolungata e ingiusta persecuzione.
8 Chen Lu* F 65 Henan 30 Ago 2023 29 Giu 2025
Chen Lu è stata arrestata il 30 agosto del 2023. Dopo il suo rilascio, la polizia ha continuato a prenderla di mira, recandosi frequentemente a casa sua per quasi due anni per vessarla, fotografarla ed estorcerle la firma delle “Tre Dichiarazioni”. Nel giugno del 2025, la polizia si è recata nuovamente a casa sua più volte per vessarla, scattare fotografie e costringerla a frequentare i corsi di lavaggio del cervello e trasformazione. Alle 16:00 del 26 giugno, un responsabile della sicurezza del quartiere, accompagnato da un uomo e una donna, è andato a cercare Chen Lu. Non avendola trovata, hanno intimidito sua nuora, minacciandola: “Se Chen Lu non frequenta il corso di lavaggio del cervello e trasformazione, ai suoi figli non sarà permesso arruolarsi nell’esercito o trovare lavoro”. Sotto questa coercizione da parte del PCC, anche la nuora e la figlia di Chen Lu hanno fatto pressione su di lei affinché partecipasse alle sessioni di lavaggio del cervello. Non riuscendo più a sopportare la prolungata persecuzione del PCC, Chen Lu si è impiccata a causa di questa prolungata e ingiusta persecuzione.
9 Zhang Qian* F 63 Hubei 26 Sett 2022 11 Lug 2025
Il 26 settembre del 2022, la polizia ha arrestato Zhang Qian e l’ha rinchiusa in una struttura per il lavaggio del cervello. Durante il successivo anno di libertà su cauzione in attesa di processo, la polizia si è recata ripetutamente a casa sua per vessarla ed estorcerle la firma delle “Tre Dichiarazioni”, ma Zhang Qian si è rifiutata. Il 2 novembre del 2023, gli agenti l’hanno portata via di nuovo e rinchiusa in un centro di detenzione. Durante la reclusione, ha subito delle crisi cardiache dovute alla coronaropatia e ha richiesto più volte delle cure mediche, ma tutte le richieste sono state respinte. In seguito, quando la sua condizione si è riacutizzata e il dolore è diventato insopportabile, si è persino inginocchiata a terra, piangendo e supplicando i poliziotti di lasciarle vedere un medico, ma loro l’hanno ignorata e insultata, dicendo: “Non collabori con noi e vuoi lo stesso vedere un medico? Te lo puoi sognare!” Solo quando le sue condizioni sono diventate critiche è stata finalmente mandata in ospedale, dove le è stato diagnosticato anche un cancro all’utero. Poiché era stata persa la finestra temporale ottimale per le cure, il cancro si era diffuso e aveva raggiunto uno stadio avanzato. Nonostante ciò, il centro di detenzione non ha fornito alcuna cura e ha continuato a prendere tempo. È stato solo alla fine di gennaio del 2025, quando la vita di Zhang Qian era in grave pericolo, che la polizia l’ha finalmente rilasciata per farla tornare a casa. Anche mentre riceveva le cure a casa, la polizia ha continuato a farle frequenti visite per vessarla e fare pressione su di lei. Alla fine, non riuscendo più a sopportare la prolungata e continua persecuzione del PCC, Zhang Qian è arrivata al suicidio a causa di questa ingiusta persecuzione.
10 Liu Chunqing F 67 Chongqing 8 Lug 2025 20 Lug 2025
Liu Chunqing è stata arrestata per la sua fede nel 2013 e condannata a tre anni di prigione. Mentre era incarcerata, le guardie l’hanno costretta a mantenere la posizione accovacciata del cavaliere e l’hanno colpita alla testa con un bollitore, causandole un acufene persistente e perdita dell’udito. Uno dei suoi mignoli è stato piegato con la forza e fratturato e il suo sterno ha subito una frattura a causa dei calci ricevuti, cosa che le ha provocato ipertensione e cardiopatia. Dopo il suo rilascio, Liu Chunqing ha continuato a essere sottoposta a sorveglianza e vessazioni a lungo termine da parte della polizia del PCC. L’8 luglio del 2025 è stata arrestata di nuovo. La polizia l’ha torturata ininterrottamente per sei giorni e sei notti, privandola del sonno, dandole solo una piccola quantità di cibo e tentando di estorcerle la firma delle “Cinque Dichiarazioni”. Dopo il suo rilascio, il 14 luglio, Liu Chunqing non è riuscita a dormire per molti giorni consecutivi; ogni volta che si addormentava, sognava la polizia che veniva ad arrestarla. Ha detto: “Finché sarò viva, la polizia continuerà a tentare di costringermi a firmare le ‘Cinque Dichiarazioni’. Continuano a farmi pressione in questo modo, non ne vedo la fine!” Non riuscendo più a sopportare la prolungata persecuzione da parte del PCC, Liu Chunqing è arrivata al suicidio a causa di questa ingiusta persecuzione.
11 Zhang Mingzhen* F 74 Hainan 1° Giu 2022 13 Ago 2025
Zhang Mingzhen aveva 71 anni al momento del suo arresto. Prima della sua incarcerazione, un esame medico ha rivelato che soffriva di ipertensione e aveva un tumore cerebrale benigno; ciononostante, la polizia l’ha comunque sottoposta a una detenzione a lungo termine. Il 25 settembre del 2024, Zhang Mingzhen ha ricevuto una condanna a quattro anni e sei mesi di carcere, una multa di 25.000 yuan (circa 3.550 dollari americani) ed è stata mandata in prigione con la forza. Mentre era in carcere, le sue condizioni si sono deteriorate rapidamente. Alla fine, è morta dopo che le cure mediche si sono rivelate inefficaci. Prima di morire, Zhang Mingzhen ha detto alla sua famiglia di aver subito abusi e maltrattamenti in prigione.
12 Zhang Sumei* F 52 Zhejiang 15 Ott 2024 18 Sett 2025
Zhang Sumei è stata arrestata il 15 ottobre del 2024 e rinchiusa in una struttura per il lavaggio del cervello. Ha continuato a rifiutarsi di firmare le “Tre Dichiarazioni” o di divulgare qualsiasi informazione sulla chiesa ed è stata sottoposta a privazione del cibo. Il 31 ottobre è stata trasferita in un centro di detenzione. Il 12 agosto del 2025, la sua famiglia è stata improvvisamente informata dal centro di detenzione che Zhang Sumei aveva avuto un’emorragia cerebrale ipertensiva ed era stata mandata in un ospedale per cure d’emergenza. Il 18 settembre, è morta dopo che le cure mediche si sono rivelate inefficaci. La sua famiglia ha dichiarato che Zhang Sumei non aveva precedenti clinici di ipertensione prima dell’arresto. Quando sua madre ha vestito il suo corpo, ha notato due bernoccoli sulla testa, ciascuno grande come mezzo dito, oltre a ecchimosi sulla schiena e sui glutei. La famiglia ha chiesto spiegazioni alla polizia sulla causa di queste lesioni, ma gli agenti non ne hanno fornita alcuna. I familiari hanno cercato di intraprendere un’azione legale, ma gli avvocati si sono rifiutati di assumere il caso, affermando che non c’era alcuna speranza di successo per questioni del genere.

C. Almeno 2.291 cristiani della CDO condannati nel corso dell’anno, 110 a oltre sette anni di carcere

Nel 2025, la “Dura battaglia triennale” del PCC contro la Chiesa di Dio Onnipotente è entrata nel suo secondo anno. Le operazioni unificate di arresti di massa a livello nazionale hanno continuato a intensificarsi, portando a un netto aumento del numero di arresti. Molti cristiani sono stati condannati illegalmente con l’accusa di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge” semplicemente per aver partecipato a normali attività religiose o per il possesso di materiali inerenti alla fede. Secondo statistiche incomplete, nel 2025 sono stati condannati almeno 2.291 cristiani della CDO, il totale annuo più alto degli ultimi anni (vedi Figura 7). Tra questi, 973 hanno ricevuto condanne a oltre tre anni e 110 sono stati condannati a oltre sette anni. La persona più giovane condannata aveva 21 anni, la pena più lunga ha raggiunto i dieci anni e sei mesi e la più alta multa imposta è arrivata a 100.000 yuan (circa 14.000 dollari americani). Il blocco delle informazioni da parte del PCC è rigido: la reale situazione delle condanne è di gran lunga più grave.

Figura 7: Numero di cristiani della CDO condannati, 2020–2025

Secondo statistiche incomplete, la provincia dello Shandong ha registrato il numero maggiore di cristiani della CDO condannati nel 2025, con 683 individui, di cui 247 condannati a oltre tre anni e 26 a oltre sette anni; la provincia del Guangdong ha avuto 257 condannati, di cui 144 a oltre tre anni e 30 a oltre sette anni; la provincia dello Jiangsu ha avuto 222 condannati, di cui 84 a oltre tre anni e 5 a oltre sette anni. Solo nello Shandong, nel Guangdong e nello Jiangsu sono stati condannati almeno 1.162 cristiani della CDO, pari a circa il 50,7% del numero totale di condannati a livello nazionale nel 2025 (vedi Figura 8).

Figura 8: Percentuale di cristiani della CDO condannati nelle province di Shandong, Guangdong e Jiangsu

Di seguito sono riportati alcuni casi rappresentativi selezionati di cristiani della CDO che hanno ricevuto condanne e multe pesanti:

Lin Nan* (donna, 53 anni), Weng Qingning* (donna, 51 anni) e Geng Yehua* (uomo, 35 anni) erano tutti membri chiave della Chiesa di Dio Onnipotente della provincia dello Shandong. Poco dopo la mezzanotte del 16 luglio 2024, i tre stavano discutendo del lavoro della chiesa nella loro residenza in affitto, quando un gruppo di agenti delle forze speciali ha fatto irruzione e li ha arrestati. Secondo fonti informate, Geng Yehua era stato preso di mira dalla polizia già nel giugno del 2023, quando aveva richiesto il passaporto, ed era stato sorvegliato e pedinato per oltre un anno. Al fine di “allentare la presa per compiere una retata più grande”, la polizia aveva persino affittato l’appartamento adiacente per una sorveglianza fissa a lungo termine, al fine di monitorare i loro movimenti all’interno dell’abitazione aveva impiegato apparecchiature di imaging termico originariamente progettate per la ricognizione sui campi di battaglia e aveva utilizzato il sistema “Skynet” insieme a tecniche di pedinamento per tracciare tutte le loro attività. In questo modo, la polizia ha ottenuto informazioni su molteplici luoghi di riunione della CDO nella zona e successivamente ha effettuato arresti coordinati. Il 1° luglio del 2025, tutti e tre sono stati accusati dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”. Lin Nan e Weng Qingning hanno ricevuto entrambe una pesante condanna a dieci anni e sei mesi di carcere, mentre a Geng Yehua è stata inflitta una pesante condanna a otto anni. A ciascuno dei tre è stata inoltre comminata una multa di 40.000 yuan (circa 5.580 dollari americani).

He Shufang* (donna, 55 anni) e Han Ying* (donna, 27 anni) erano entrambe membri chiave della Chiesa di Dio Onnipotente della città di Chengdu, provincia del Sichuan. Il 10 maggio del 2023 sono state arrestate durante un’operazione coordinata di arresti lanciata a Chengdu e successivamente rinchiuse in un centro di detenzione per ben 20 mesi. Il 3 aprile del 2025, entrambe sono state accusate dal PCC di “organizzare e utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge” e hanno ricevuto una pesante condanna a 10 anni di carcere. A He Shufang è stata inoltre inflitta una multa di 100.000 RMB (circa 13.760 USD).

Lin Qing* (donna, 35 anni), una cristiana della CDO nella città di Linyi, provincia dello Shandong, è stata arrestata per la sua fede il 26 novembre 2024. Il 26 giugno 2025 è stata accusata dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”, ricevendo una pesante condanna a nove anni di carcere e una multa di 40.000 RMB (circa 5.580 USD). Il marito di Lin Qing ha chiesto spiegazioni al presidente della corte: “Che tipo di reato merita una pesante condanna a nove anni? Erano solo alcune donne riunite insieme: nessun omicidio, nessun incendio doloso, niente di male”. Il presidente della corte ha risposto: “Così è disposto dallo Stato”.

Li Feiyang* (uomo, 44 anni) e Fu Jianhua* (uomo, 36 anni) erano entrambi cristiani della CDO nella provincia dello Zhejiang. Il 15 giugno 2023, la provincia dello Zhejiang ha lanciato un’operazione coordinata di arresti di massa a livello provinciale, durante la quale almeno 1.043 cristiani della CDO sono stati arrestati in un solo giorno. Anche Li Feiyang e Fu Jianhua, entrambi membri chiave della chiesa locale, sono stati arrestati quel giorno e successivamente sottoposti a una detenzione arbitraria oltre i termini legali per quasi due anni. Il 14 maggio 2025, entrambi sono stati accusati dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”. A Li Feiyang è stata inflitta una pesante condanna a otto anni e sei mesi di carcere e una multa di 80.000 RMB (circa 11.110 USD), mentre Fu Jianhua ha ricevuto una pesante condanna a sette anni e sei mesi di carcere e una multa di 60.000 RMB (circa 8.330 USD).

Lu Qing* (donna, 52 anni), una cristiana della CDO nella città di Weihai, provincia dello Shandong, è stata arrestata per la sua fede il 3 dicembre 2024. Secondo fonti informate, al suo primo processo del 28 maggio 2025, il giudice le ha chiesto se si dichiarasse colpevole. Lu Qing ha insistito sul fatto che credere in Dio non è un crimine e si è dichiarata non colpevole; al che, in tribunale, la sua pena è stata immediatamente inasprita di due anni. Il giudice le ha poi chiesto se accettasse la punizione; lei ha risposto di non aver infranto la legge e pertanto di non accettarla, e le è stato inflitto un ulteriore aumento di pena di due anni. Il 24 giugno 2025, Lu Qing è stata accusata dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”, ricevendo una pesante condanna a otto anni di carcere. Le è stata inoltre inflitta una multa di 30.000 RMB (circa 4.180 USD).

Xue Fei* (donna, 21 anni), una cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata arrestata per la sua fede il 19 febbraio 2025. Durante l’interrogatorio, non ha rilasciato alcuna confessione. Al processo, ha insistito sul fatto che credere in Dio non è un crimine e si è rifiutata di accettare la punizione. Il 15 ottobre è stata accusata dal PCC di “organizzare e utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”, ricevendo una pesante condanna a sette anni e sei mesi di carcere e una multa di 15.000 RMB (circa 2.100 USD).

Qi Lu* (donna, 56 anni), una cristiana della CDO nella città di Linhai, provincia dello Zhejiang, è stata arrestata per la sua fede il 22 agosto 2024. Il 28 ottobre dello stesso anno, è stata rilasciata su cauzione in attesa di processo con l’obbligo di presentarsi a ogni convocazione. Il 9 aprile 2025, la Procura della città di Linhai ha emesso un’istanza di condanna a tre anni di reclusione, con sospensione condizionale della pena per tre anni e sei mesi, e una multa di 5.000 RMB (circa 680 USD). Il 27 maggio, la Procura ha intimato a Qi Lu di ripetere parole blasfeme contro Dio, ma lei si è rifiutata. In seguito, durante il processo, Qi Lu si è costantemente rifiutata di pronunciare parole blasfeme contro Dio e di firmare le “Tre Dichiarazioni”; di conseguenza, la sua pena è stata inasprita di quattro anni. Alla fine, è stata accusata dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”, ricevendo una pesante condanna a sette anni di carcere.

Li Dasheng* (uomo, 69 anni), un cristiano della CDO nella città di Ankang, provincia dello Shaanxi, è stato arrestato dalla polizia durante una riunione il 5 novembre 2022. Poiché il centro di detenzione si era rifiutato di accettarlo a causa delle misure di prevenzione epidemica dell’epoca, è stato posto agli arresti domiciliari. Nell’agosto 2024, Li Dasheng ha improvvisamente subìto un ictus cerebrale, che gli ha causato emiplegia, intorpidimento e debolezza al braccio e alla gamba destri, e difficoltà a prendersi cura di sé stesso. Il 27 settembre dello stesso anno, la polizia si è recata a casa sua per arrestarlo di nuovo, ma, essendo gravemente malato, è stato rilasciato su cauzione in attesa di processo. In seguito, la polizia ha ripetutamente vessato Li Dasheng e fatto pressione su di lui affinché identificasse altri cristiani della CDO, ma lui si è costantemente rifiutato. Una volta la polizia lo ha minacciato, dicendo: “Se continui a opporti e ti rifiuti di parlare, perderai la tua pensione e i sussidi di anzianità, e potresti persino essere condannato al carcere!” Li Dasheng ha continuato a rifiutarsi di identificare altri cristiani della CDO. Il 20 marzo 2025 è stato accusato dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge” e condannato a sette anni di carcere. Verso la fine di novembre 2025, ignorando il fatto che Li Dasheng fosse una persona anziana e gravemente malata, la polizia lo ha mandato a forza in prigione.

Hou Sheng* (uomo, 76 anni), un cristiano della CDO nella città di Tianjin, è stato arrestato il 24 febbraio 2025 da cinque o sei poliziotti in borghese per aver messo a disposizione la propria casa per una riunione cristiana. Al momento dell’arresto, Hou Sheng aveva già 76 anni e soffriva di una grave patologia alle gambe, che si presentavano arcuate e deformate. Per alleviare il dolore dipendeva dall’assunzione quotidiana di antidolorifici e aveva bisogno di un bastone per camminare. Successivamente è stato rilasciato su cauzione in attesa di processo. Il 25 agosto 2025, Hou Sheng è stato accusato dal PCC di “utilizzare un’organizzazione settaria per minare l’applicazione della legge”, condannato a tre anni e sei mesi di carcere e multato di 15.000 RMB (circa 2.090 USD). Il 27 agosto 2025, la polizia ha arrestato a forza Hou Sheng e lo ha mandato in prigione.

D. Arresti su larga scala e persecuzione di cristiani anziani della CDO

Nel 2025, il PCC ha adottato varie misure per “azzerare” completamente i cristiani della CDO, incluso il vincolare con la forza le quote di ricerca e arresto dei cristiani direttamente al calcolo dei premi di produttività per il personale operativo sul territorio, implementando al contempo un meccanismo di delazione basato su ricompense. Secondo fonti interne, le ricompense per la segnalazione di indizi sui cristiani andavano da 500 a 10.000 RMB (circa 70-1.420 USD), a seconda dell’importanza delle informazioni fornite. In alcune regioni, le taglie per l’arresto di personale chiave della chiesa arrivavano fino a 50.000-100.000 RMB (circa 7.100-14.200 USD). Per gli agenti delle stazioni di polizia locali, ogni cristiano arrestato fruttava ricompense da 2.000 a 5.000 RMB (circa 280-710 USD), con bonus ancora più elevati per il superamento delle quote, insieme a opportunità di promozione e aumenti di stipendio. Spinti da queste elevate ricompense e da questi incentivi sugli interessi, comuni cittadini, personale operativo e forze di polizia hanno partecipato in massa, alimentando ulteriormente una “guerra di popolo” fatta di indagini e arresti mirati ai cristiani. A prescindere dall’età, dalla fragilità, dalla malattia o dalla disabilità, chiunque credesse in Dio Onnipotente diventava un bersaglio dell’“azzeramento” del PCC. Molti cristiani della CDO sono stati arrestati più volte, sottoposti a ripetuti cicli di lavaggio del cervello forzato e obbligati a firmare di nuovo le “Tre Dichiarazioni”. In questo contesto, i cristiani anziani della CDO a livello nazionale (dai 60 anni in su) hanno subìto arresti su larga scala e persecuzioni.

Secondo statistiche incomplete, nel 2025 la percentuale di cristiani anziani della CDO tra gli arrestati è stata significativamente più alta rispetto agli anni precedenti. In 10 province e municipalità in cui gli arresti sono stati particolarmente severi – Shandong, Anhui, Jiangsu, Henan, Zhejiang, Chongqing, Shaanxi, Hunan, Sichuan e Guangdong – sono stati arrestati 6.952 cristiani anziani della CDO, pari al 42,6% degli arresti totali in queste 10 province e municipalità (16.337) e al 36,2% del totale degli arresti a livello nazionale (19.191). Generalmente venivano sottoposti a minacce e intimidazioni dalla polizia del PCC, detenuti a forza, sottoposti a lavaggio del cervello e trasformazione, pressati a firmare le “Tre Dichiarazioni” per rinnegare la propria fede e costretti a divulgare informazioni sulla chiesa e su altri cristiani. Molti cristiani anziani hanno subito torture e abusi per aver perseverato nella loro fede, e alcuni sono stati persino perseguitati fino alla morte. A giudicare dagli arresti dei cristiani della CDO nel 2025, l’arresto di cristiani anziani dai 60 anni in su è diventato una routine; anche ultrasettantenni e ultraottantenni sono stati condannati, e persino cristiani anziani affetti da gravi malattie sono stati incarcerati a forza. Tra i cristiani arrestati di cui si abbia notizia, il più anziano aveva 93 anni.

1. Arresti di cristiani anziani della CDO in province, municipalità e regioni autonome selezionate nel 2025

Figura 9: Numero di cristiani anziani della CDO arrestati in 10 province (municipalità e regioni autonome) nel 2025

Provincia dello Shandong: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 1.950 cristiani anziani della CDO, pari al 46,4% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 159 avevano più di 80 anni; il più anziano ne aveva 88. Solo nella città di Zibo, nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 165 cristiani anziani, di cui 57 di età superiore ai 70 anni; nella città di Heze, gli arresti di cristiani anziani durante l’anno sono stati almeno 137; e nella città di Rizhao, sono stati arrestati almeno 216 cristiani anziani nel corso dell’anno. Durante l’interrogatorio, un anziano cristiano della CDO ha affermato che credere in Dio non significava infrangere la legge, ma i poliziotti hanno urlato: “Potresti uccidere o appiccare incendi e la cosa non avrebbe importanza, ma credere in Dio Onnipotente non è permesso! Credere in Dio è un reato! Questa si chiama ‘sovversione del potere statale’!” Il capo di una stazione di polizia nella città di Liaocheng ha dichiarato: “Non importa l’età, li prendiamo tutti: persino gli ottantenni sono in prigione. Questa volta è un documento emesso dalle autorità centrali a ordinare arresti di massa per chi crede in Dio Onnipotente”.

Provincia dell’Anhui: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 1.618 cristiani anziani della CDO, pari al 43% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 87 avevano più di 80 anni; il più anziano ne aveva 91. Almeno 125 hanno subìto torture e abusi, e 613 sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato.

Provincia dello Jiangsu: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 1.181 cristiani anziani della CDO, pari al 41% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 43 avevano più di 80 anni. Almeno 45 hanno subìto torture e abusi, e 187 sono stati sottoposti a lavaggio del cervello forzato.

Provincia dell’Henan: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 651 cristiani anziani della CDO, pari al 33,8% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 28 avevano più di 80 anni; il più anziano ne aveva 91.

Provincia dello Zhejiang: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 395 cristiani anziani della CDO, pari al 53,8% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 17 avevano più di 80 anni, tra cui un cristiano di 93 anni. Molteplici cristiani anziani sono stati rinchiusi in strutture per il lavaggio del cervello, sottoposti a lavaggio del cervello forzato e hanno subìto torture. Inoltre, due cristiani ultraottantenni sono stati condannati: uno ha ricevuto una condanna a un anno di carcere con sospensione condizionale della pena per due anni e una multa di 4.000 RMB (circa 570 USD), mentre l’altro ha ricevuto una condanna a due anni di carcere con sospensione condizionale della pena per due anni e sei mesi e una multa di 20.000 RMB (circa 2.840 USD). Solo a febbraio, nella contea di Xianju, città di Taizhou, sono stati arrestati 29 cristiani anziani, di cui 13 di età superiore ai 70 anni.

Municipalità di Chongqing: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 394 cristiani anziani della CDO, pari al 53,8% degli arresti totali della municipalità. Tra questi, 18 avevano più di 80 anni; il più anziano ne aveva 89.

Provincia dello Shaanxi: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 234 cristiani anziani della CDO, pari al 38,4% degli arresti totali della provincia. Tra questi, sei avevano più di 80 anni.

Provincia dell’Hunan: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 207 cristiani anziani della CDO, pari al 57,2% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 12 avevano più di 80 anni.

Provincia del Sichuan: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 168 cristiani anziani della CDO, pari al 47,3% degli arresti totali della provincia. Tra questi, sei avevano più di 80 anni.

Provincia del Guangdong: nel corso dell’anno sono stati arrestati almeno 154 cristiani anziani della CDO, pari al 20,1% degli arresti totali della provincia. Tra questi, 31 avevano più di 70 anni.

2. Casi rappresentativi di arresti di cristiani anziani della CDO nel 2025

Il 26 febbraio, l’abitazione di Li Zhen* (donna, 70 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata perquisita a forza dalla polizia. I suoi risparmi in contanti pari a 121.700 RMB (circa 16.780 USD), che aveva accumulato nel corso di un’intera vita come risparmi per la vecchiaia, le sono stati sottratti con la forza. Quando Li Zhen ha inseguito i poliziotti per esigere la restituzione dei soldi per la vecchiaia, è stata invece portata in una stazione di polizia e successivamente trasferita in un hotel, utilizzato in segreto per detenere i cristiani e sottoporli a lavaggio del cervello forzato e trasformazione ideologica. Durante la detenzione, nonostante avesse spiegato più volte che quel denaro era stato racimolato a poco a poco in oltre 20 anni per la sua vecchiaia, la polizia si è rifiutata di restituirglielo e l’ha detenuta illegalmente per oltre due mesi. Dopo che i risparmi per la sua vecchiaia le sono stati sottratti dal PCC, Li Zhen non ha potuto permettersi le cure mediche, e la sua vita è sprofondata in condizioni di estrema indigenza.

Il 5 giugno, Liu Ying* (donna, 74 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata scarcerata dopo aver scontato la pena per la sua fede. Al momento del rilascio, era emaciata, in stato di incoscienza e versava in condizioni critiche. Liu Ying era stata arrestata dalla polizia del PCC nel 2019 per la sua fede, ricevendo una condanna a sei mesi di carcere e una multa di 10.000 RMB (circa 1.390 USD). Tuttavia, soffrendo di grave ipertensione, non aveva potuto scontare la pena fino al dicembre 2024, quando la polizia l’ha mandata a forza in prigione. Al momento della scarcerazione, Liu Ying era in fin di vita. Dopo diversi mesi di cure, è tuttora costretta a letto, con uno stato di coscienza alterato e la perdita dell’autosufficienza. Ciononostante, la polizia non ha allentato la morsa della sorveglianza, ordinando ai quadri del villaggio di tenere d’occhio la sua abitazione. Quando i quadri del villaggio hanno chiesto: “Non riesce più nemmeno a muoversi… perché continuare a sorvegliarla?”, il personale della stazione di polizia ha risposto: “Per vedere se viene qualcuno”. Hanno usato Liu Ying come esca per attirare e arrestare eventuali altri cristiani della CDO che fossero venuti a farle visita.

Il 25 giugno, oltre 10 poliziotti di una stazione di polizia nella città di Zhuji, provincia dello Zhejiang, hanno fatto irruzione con la forza nell’abitazione dell’anziana coppia di cristiani della CDO Zhang Yi* (donna, 75 anni) e Li Wei* (uomo, 77 anni), arrestandoli e portandoli alla stazione di polizia[17]. La polizia ha poi sequestrato con la forza 175 kg (386,5 libbre) di riso e due fusti di olio da cucina dalla loro casa. Durante l’interrogatorio, entrambi si sono rifiutati di rivelare informazioni sulla chiesa e sono stati successivamente portati in una “struttura per il lavaggio del cervello” situata in un hotel, dove sono stati sottoposti a un violento lavaggio del cervello. La polizia ha continuato a fare pressione su Zhang Yi affinché divulgasse informazioni sulla chiesa; al suo rifiuto, i poliziotti hanno usato un quaderno con copertina in plastica spesso circa 1 cm (0,4 pollici) per schiaffeggiarla violentemente da ogni angolazione (sopra, sotto, a sinistra e a destra) e l’hanno colpita ripetutamente al mento con colpi dal basso verso l’alto, sferrandole decine di colpi in successione. Il viso di Zhang Yi è diventato caldo e intorpidito, con un dolore bruciante; le colava sangue dall’angolo della bocca e aveva le vertigini. È stata poi costretta a rimanere in piedi per punizione per tre giorni consecutivi, per almeno quattro ore al giorno; ogni volta questo le causava forti dolori alla schiena e alla zona lombare, oltre a piedi intorpiditi. Anche Li Wei è stato costretto a rimanere in piedi per punizione più di 10 volte, per due ore a volta. In seguito, due poliziotti hanno picchiato Li Wei e gli hanno rovesciato acqua fredda sulla testa, facendogli entrare acqua sia negli occhi che nelle orecchie. Dopo essere stato detenuto nella struttura per il lavaggio del cervello per 20 giorni, Li Wei ha perso oltre 5 kg (11 libbre) ed è diventato così debole ed emaciato che nemmeno i suoi vicini riuscivano a riconoscerlo. Dopo il loro rilascio, la polizia ha continuato a sorvegliare i movimenti dell’intera famiglia, ha ordinato agli addetti della comunità di tenere d’occhio la loro casa e ha costretto la coppia a presentarsi presso la comunità all’inizio di ogni mese.

Il 2 luglio, Jin Ju* (donna, 65 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata arrestata dalla polizia. Dopo il suo rilascio, la polizia ha continuato a sorvegliarla e ha ripetutamente fatto pressione su di lei affinché firmasse le “Tre Dichiarazioni”. La polizia l’ha minacciata e intimidita, dicendo: “Questo è un ordine dall’alto: devi firmare. Se non firmi, verrai riportata alla stazione di polizia per un nuovo interrogatorio e, dopo aver firmato le ‘Tre Dichiarazioni’, sarai condannata”. La polizia ha inoltre vessato frequentemente il marito e i figli di Jin Ju, impedendo loro di lavorare normalmente presso le rispettive sedi e costringendoli a fare pressione su Jin Ju affinché firmasse le “Tre Dichiarazioni”. Sotto la prolungata coercizione della polizia, Jin Ju ha avuto un crollo psicologico ed è stata spinta a ingerire del veleno in un tentativo di suicidio, ma è stata salvata. Dopo le dimissioni dall’ospedale, la polizia non ha comunque allentato la morsa della sorveglianza, ha continuato a costringerla a firmare le “Tre Dichiarazioni” e l’ha minacciata dicendo che, in caso di rifiuto, sarebbe stata nuovamente portata alla stazione di polizia per un nuovo interrogatorio.

Il 29 luglio, Tian Hua* (donna, 73 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata arrestata dalla polizia mentre faceva la spesa. Suo marito (74 anni), che all’epoca era gravemente malato e ricoverato in ospedale, si è angustiato a tal punto nell’apprendere del suo arresto che l’addome gli si è gonfiato e le sue condizioni sono rapidamente peggiorate. Tian Hua soffre di malattie cardiache e ha un livello di piastrine molto basso. Dopo essere stata detenuta per 25 giorni, è stata rilasciata in uno stato di estrema debolezza e ha dovuto essere sorretta dai familiari per poter tornare a casa. La mattina del 23 agosto, il marito di Tian Hua è deceduto dopo che le cure mediche si sono rivelate inefficaci. Sopraffatta dal dolore, anche Tian Hua è stata ricoverata in ospedale.

Il 4 agosto, Li Renzhi* (donna, 80 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dell’Hunan, è stata spinta a forza in un veicolo della polizia da due agenti e portata in una stazione di polizia. I poliziotti l’hanno fatta sedere su una “panchina della tigre” (tiger bench) e l’hanno aggredita verbalmente, dicendo: “Ancora a commettere reati alla tua età?!” Un agente ha poi sbattuto con forza il pugno sulla panchina della tigre, spaventando Li Renzhi e facendole battere forte il cuore. Li Renzhi ha detto: “Non ho ucciso nessuno né appiccato incendi… che reato avrei commesso?” La polizia ha urlato: “Credere in Dio è un reato!” Dopo l’interrogatorio, la polizia l’ha costretta a firmare le “Tre Dichiarazioni” e ha raccolto con la forza le sue informazioni biometriche, tra cui altezza, impronte digitali e impronte plantari.

Il 19 agosto, almeno 13 cristiani di una chiesa della CDO nella città di Xiangyang, provincia dell’Hubei, sono stati arrestati. Tra questi, l’anziano cristiano Shen Bin* (uomo, 71 anni) e sua moglie Song Ying* (donna, 70 anni) sono stati arrestati da numerosi poliziotti in borghese subito dopo essere tornati a casa da una riunione, e la loro abitazione è stata perquisita con la forza. Durante l’interrogatorio, Shen Bin ha chiesto: “La legge non stabilisce forse chiaramente la libertà di credo religioso?” La polizia ha risposto: “Il credo religioso non è protetto dalla legge”. Shen Bin ha quindi detto: “Noi crediamo in Dio e non facciamo cose cattive; facciamo cose buone”. La polizia ha ribattuto: “Quello che dici è vero, ma lo Stato non permette di credere in Dio”. Dopo oltre mezz’ora di interrogatorio, Shen Bin ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie. Solo dopo aver appreso che soffriva di ipertensione e malattie cardiache la polizia ha interrotto l’interrogatorio, ma lo ha comunque costretto a firmare le “Tre Dichiarazioni” e lo ha rilasciato intorno alle 2:00 del mattino seguente.

Il 4 settembre, un totale di sette cristiani della CDO sono stati arrestati nella contea di Lushan, città di Pingdingshan, provincia dell’Henan. Tra questi, l’anziana coppia formata da Xia Yu* e Zhang Hui*, entrambi ultrasettantenni, è stata portata in una stazione di polizia per un interrogatorio e costretta a firmare le “Tre Dichiarazioni”. La loro figlia si è rivolta a un conoscente e ha speso oltre 1.000 RMB (circa 140 USD) per comprare cinque stecche di sigarette come regali per intercedere presso la polizia, e solo a quel punto gli agenti hanno rilasciato i due anziani genitori. Lo stesso giorno, è stata arrestata anche l’anziana cristiana della CDO Liu Xin* (donna, 72 anni). La polizia ha portato Liu Xin alla stazione di polizia per ripetuti interrogatori a catena e, non avendo ottenuto alcun risultato, l’ha rinchiusa in uno scantinato per la notte. Il giorno successivo, Liu Xin ha avuto una crisi ipertensiva, cadendo due volte di seguito mentre andava in bagno. Temendo che potesse morire, la polizia l’ha rilasciata. Prima di lasciarla andare, due poliziotti l’hanno costretta a firmare le “Tre Dichiarazioni”. Al suo rifiuto, un agente le ha bloccato il braccio mentre l’altro le ha afferrato la mano e ha impresso a forza la sua impronta digitale sulle “Tre Dichiarazioni”.

L’11 ottobre, l’abitazione di Wang Ying* (donna, 78 anni), un’anziana cristiana della CDO nella provincia dello Shandong, è stata perquisita con la forza dalla polizia. Sopraffatta dall’ansia, dalla rabbia e dallo spavento, ha avuto una crisi cardiaca ed è crollata a terra in stato di incoscienza. Dopo che ha ripreso conoscenza, la polizia l’ha comunque portata in una stazione di polizia per interrogarla e le ha fatto pressione affinché identificasse altri cristiani. Al rifiuto di Wang Ying, la polizia l’ha rinchiusa in una struttura per il lavaggio del cervello sottoponendola a quattro giorni di lavaggio del cervello forzato e trasformazione, prima di rilasciarla e permetterle di tornare a casa.

Il 16 ottobre è stato arrestato Xu Ming* (uomo, 79 anni), un anziano cristiano della CDO nella provincia dello Shandong. Dopo aver perquisito con la forza la sua casa, i poliziotti lo hanno portato in una stazione di polizia per interrogarlo e gli hanno detto: “Uccidere, appiccare incendi o rubare non sono reati gravi quanto credere in Dio”. Xu Ming soffre di diabete. Mentre si trovava alla stazione di polizia, la sacca del catetere urinario si è rotta e l’urina ha continuato a fuoriuscire, causandogli grande disagio. Al contempo, spaventato dalla polizia, ha avuto una crisi cardiaca e le gambe hanno iniziato a cedergli. A causa della gravità delle sue condizioni, è stato in seguito rilasciato su cauzione in attesa di processo. Prima che se ne andasse, la polizia lo ha minacciato, dicendo: “Se continui a credere in Dio, ti arresteremo e ti manderemo in prigione, e tuo figlio andrà in prigione con te”.

E. Cristiani della CDO limitati nell’uscita dalla Cina, arrestati e perseguitati

Il PCC sottopone i cristiani della CDO e le persone a loro legate che avviano le procedure di espatrio a severi controlli, sorveglianza, arresti e persecuzioni, impedendo rigorosamente ai cristiani di lasciare la Cina e di sfuggire alla sua morsa. Di seguito sono riportati alcuni casi selezionati di cristiani arrestati mentre stavano facendo le pratiche per l’espatrio.

Il 14 febbraio, una coppia di cristiani della CDO del Guangxi, Zhang Hao* e Wu Na*, è stata segnalata dal sistema informatico come credente in Dio Onnipotente durante la richiesta del passaporto. Successivamente i due sono stati pedinati dalla polizia. Dopo che la coppia è stata costretta a tornare nella propria città natale, i membri del comitato di villaggio si sono recati a casa loro per monitorarli col pretesto della “riduzione della povertà” e dei droni sono apparsi sopra la loro abitazione per condurre attività di sorveglianza. Più di tre mesi dopo, la polizia si è recata direttamente a casa loro e li ha arrestati.

A metà maggio, Li Lin*, una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, ha completato le procedure di espatrio. Poco prima della data di partenza prevista, è improvvisamente scomparsa. Solo alla fine del mese la sua famiglia ha ricevuto una notifica dalla polizia e ha appreso che era stata arrestata. Il 12 agosto, Li Lin è stata rilasciata, ma è rimasta sotto stretta sorveglianza da parte della polizia e le è stato richiesto di presentarsi a una stazione di polizia una volta alla settimana.

Il 26 maggio, Wang Liang*, un cristiano della CDO della provincia del Guangdong, ha richiesto il passaporto. Quando il personale ha controllato la sua carta d’identità, il sistema informatico ha mostrato uno storico che indicava la sua fede in Dio Onnipotente e gli è stato comunicato che la richiesta non poteva essere elaborata. Un mese dopo, Wang Liang è stato arrestato all’improvviso e la sua situazione successiva rimane sconosciuta.

Il 3 luglio, Li Jie*, una cristiana della CDO della città di Guangzhou, è stata bloccata dalla polizia mentre tentava di lasciare la Cina. Meng Fei*, un cristiano della CDO che aveva richiesto il visto insieme a lei, è stato arrestato dalla polizia il 4 luglio e da allora di lui si sono perse le tracce. Secondo fonti informate, la polizia ha tentato di arrestare anche Li Jie. Lei è fuggita in tempo e ha evitato la cattura, dopodiché non ha avuto altra scelta se non quella di darsi alla macchia e vivere in clandestinità.

A metà luglio, Zhang Shan*, una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata dalla polizia dopo aver richiesto il passaporto. Il biglietto aereo che aveva acquistato e oltre 30.000 yuan (circa 4.190 dollari americani) le sono stati saccheggiati.

Il 14 agosto, l’abitazione di Liu Bin*, una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata perquisita con la forza da 11 agenti di polizia. Le sono stati saccheggiati contanti per una somma pari a 21.400 yuan (circa 2.980 dollari americani) e confiscati la carta d’identità, il libretto di residenza, il passaporto e altri documenti. In quel momento Liu Bin non era in casa. La polizia ha costretto il marito a rivelare dove si trovasse e a spiegare perché lei avesse richiesto un visto per l’espatrio, poi l’ha arrestato. Il giorno seguente, la polizia si è recata a casa di un parente di Liu Bin nel tentativo di arrestarla. Liu Bin non era lì ed è sfuggita per un soffio all’arresto. Da quel momento, è stata costretta a fuggire da casa e a vivere in clandestinità.

A fine ottobre, quattro cristiani della CDO della provincia dell’Hebei che avevano ottenuto i visti per l’espatrio sono stati arrestati dal PCC poco prima di lasciare la Cina. Due sono stati arrestati lungo il tragitto verso l’aeroporto, mentre gli altri due in aeroporto 15 minuti prima dell’imbarco.

III. Conclusione

Da quando ha preso il potere, il PCC ha represso e perseguitato i cristiani in modo implacabile, senza mai allentare la presa, e col passare del tempo la repressione si è solo intensificata. Per quanto il PCC cerchi di imbellettare la propria immagine sulla scena internazionale, per quanto “nobile” o “giusta” possa suonare la sua retorica autocelebrativa e per quanto di facciata abbia preso degli impegni al momento della firma del Patto internazionale sui diritti civili e politici[18] alle Nazioni Unite, nulla di tutto ciò può nascondere il fatto che da oltre 70 anni continua a reprimere, perseguitare e brutalizzare i cristiani. La brutale repressione della Chiesa di Dio Onnipotente da parte del PCC non è un caso isolato. Si tratta anzi di un tipico esempio della sua annosa e sistematica persecuzione delle fedi religiose e rappresenta un’espressione condensata delle sue gravi violazioni dei diritti umani fondamentali e dei crimini contro l’umanità da esso commessi. Il PCC considera la Chiesa di Cristo e i cristiani come nemici. Mobilita l’intero apparato statale, fomenta l’odio pubblico contro la Chiesa di Cristo, avvia una “guerra popolare” con ricompense per le segnalazioni. Effettua arresti su larga scala e attua una persecuzione sistematica nel tentativo di trasformare la Cina in una terra senza Dio. Nemmeno i cristiani anziani, fragili, malati e disabili vengono risparmiati. Il violento lavaggio del cervello, le torture atroci, le condanne draconiane e le pene severe vengono imposti in misura sempre maggiore e innumerevoli persone vengono menomate, uccise, fatte sparire con la forza, o se ne perdono le tracce. Un vasto numero di cristiani è stato costretto ad abbandonare le proprie case e a vivere senza fissa dimora, trascorrendo anni e anni in fuga. Tutto ciò espone pienamente la natura intrinsecamente malvagia del regime del PCC, una natura di estrema ostilità verso le fedi religiose.

Per consentire a tutti i settori di continuare ad apprendere i fatti e la verità, stiamo pubblicando dati e materiali selezionati relativi alla persecuzione dei cristiani della CDO da parte del PCC nel 2025. Speriamo che la comunità internazionale e i governi di tutto il mondo continuino a prestare molta attenzione alla situazione dei diritti umani in Cina e forniscano protezione e assistenza ai cristiani perseguitati.

Appendici

Appendice A. Casi di privazione dei diritti umani fondamentali dei cristiani della CDO e dei loro parenti nel 2025

Li Si* (donna, 65 anni), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata arrestata nel gennaio del 2019 a causa della sua fede. Dopo il suo rilascio, per poter perseverare nella sua fede, è stata costretta ad abbandonare la propria casa e a trasferirsi nella provincia dello Zhejiang per guadagnarsi da vivere come lavoratrice migrante. Il 13 marzo del 2025, Li Si è stata arrestata dalla polizia locale della provincia dello Zhejiang e portata in un hotel, dove è stata sottoposta a lavaggio del cervello forzato e a interrogatori. Il 21 marzo, la polizia l’ha sottoposta alla tortura della privazione di cibo nel tentativo di costringerla a firmare le “Tre Dichiarazioni”, dandole solo una quantità minima di cibo per sei giorni di fila, rendendola stordita, debole e fisicamente debilitata. Nel pomeriggio del 23 marzo, tre persone del comitato di quartiere locale si sono recate appositamente da Li Si per farle pressione, dicendo: “Sei la benvenuta qui a lavorare e guadagnare soldi, ma la tua fede in Dio Onnipotente non è assolutamente gradita e deve essere bandita. Il nostro obiettivo specifico sono i credenti in Dio Onnipotente e dobbiamo estirparli completamente: ‘fintanto che non li avremo estirpati, non ci ritireremo’. Se confessi e firmi le ‘Tre Dichiarazioni’, potrai andartene”. Li Si si è rifiutata di firmare le “Tre Dichiarazioni” ed è stata rilasciata dalla polizia solo il 26 marzo. Il giorno seguente, ha ricevuto una telefonata dal direttore del suo negozio, il quale le ha detto che la stazione di polizia non le avrebbe permesso di continuare a lavorare e che non era autorizzata a rimanere nella zona. Li Si è stata licenziata e costretta a tornare nella sua città natale.

Bai Jie* (donna, 62 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shanxi, è stata arrestata nel dicembre del 2020 a causa della sua fede. Al momento dell’arresto soffriva di cancro e ipertensione, eppure è stata ugualmente condannata a quattro anni e sei mesi di prigione e multata di 20.000 yuan (circa 3.060 dollari americani). Durante la prigionia, le è stato negato l’accesso tempestivo ai farmaci. Era costretta ad alzarsi intorno alle 4:00 del mattino ogni giorno per svolgere lavori forzati ed era anche assegnata a turni di guardia notturni. Il lavoro prolungato e ad alta intensità l’ha portata a sviluppare malattie cardiache e problemi gastrici. Il 20 giugno del 2025, Bai Jie è stata finalmente rilasciata a fine pena. Solo dopo il suo rilascio ha appreso che, a seguito della condanna da parte del PCC, la sua unità di lavoro l’aveva licenziata e privata di tutti i benefici pensionistici, inclusi una pensione mensile di 4.500 yuan (circa 630 dollari americani), un bonus annuale di 7.090 yuan (circa 1.000 dollari americani) e rimborsi medici annuali pari a 3.000 yuan (circa 420 dollari americani). Solo durante i suoi quattro anni e sei mesi di prigione, l’importo totale della pensione e dei benefici persi ha raggiunto i 288.405 yuan (circa 40.120 dollari americani). Poiché è stata arrestata e condannata a causa della sua fede, Bai Jie è stata privata dal PCC del suo diritto fondamentale alla sussistenza. Suo marito ha subito un grave trauma psicologico e suo figlio, che ha sopportato un prolungato stress psicologico a causa della costante preoccupazione per la sicurezza della madre, ha sviluppato un cancro alla tiroide. La persecuzione del PCC ha causato una profonda devastazione fisica e psicologica a Bai Jie e alla sua famiglia. Oggi, la famiglia è priva persino dei mezzi di sussistenza più basilari ed è in gravi difficoltà.

Zhang Guojuan* (donna, 64 anni), una cristiana della CDO della provincia dell’Henan, è stata segnalata per la sua fede nel 2002 e i suoi dati personali sono stati registrati dalle autorità di pubblica sicurezza. Nel luglio del 2025, il nipote di Zhang Guojuan ha fatto domanda per entrare in un’accademia di polizia e gli è stato richiesto di ottenere un certificato di idoneità politica dal segretario di Partito del villaggio. A causa della fede in Dio di Zhang Guojuan, il segretario di Partito del villaggio non ha osato rilasciare il certificato. Si è rivolto per due volte alla stazione di polizia locale e in entrambe gli è stato risposto: “I computer ora sono collegati a livello nazionale. Non appena accendi il computer, la segnalazione [relativa alla fede di Zhang Guojuan] appare immediatamente”. Di conseguenza, il segretario di Partito del villaggio si è rifiutato di rilasciare il certificato di idoneità e il nipote di Zhang Guojuan è stato così privato del diritto di frequentare un’accademia di polizia.

Su Yang* (donna, 69 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Zhejiang. L’8 settembre del 2025, la polizia ha scoperto materiali inerenti alla fede nel suo dormitorio e l’ha arrestata immediatamente, portandola in una stazione di polizia per un interrogatorio. Le hanno fatto pressione affinché identificasse altri cristiani e firmasse una Dichiarazione di garanzia per rinunciare alla sua fede, minacciandola: “Ti stiamo seguendo da due o tre mesi. Se fai la testarda, ti condanneremo a tre anni”. Il giorno seguente, Su Yang è stata portata in una base per il lavaggio del cervello. Solo perché la sua pressione sanguigna aveva raggiunto i 180 mmHg e la base si è rifiutata di accettarla, la polizia l’ha finalmente rilasciata. In seguito, i dirigenti dell’Ufficio sanitario locale hanno richiesto che il Centro sanitario dove lavorava Su Yang la licenziasse. Il direttore ha detto ai dirigenti dell’Ufficio sanitario che sia Su Yang che suo marito erano di buon carattere e che persone del genere erano difficili da trovare, ma i dirigenti dell’Ufficio sanitario hanno dichiarato: “Le persone che credono in Dio Onnipotente non possono essere tenute in servizio”. Alla fine, sia Su Yang che suo marito sono stati licenziati e hanno perso la loro fonte di sostentamento.

Li Lan* (donna, 31 anni) e Li Qing* (donna, 30 anni) sono entrambe cristiane della CDO della provincia dello Jiangxi. Entrambe lavoravano in dipartimenti governativi e il 13 settembre del 2025 sono state arrestate nelle rispettive abitazioni a causa della loro fede. Durante l’interrogatorio di Li Lan, la polizia ha dichiarato: “Negli ultimi anni, sia tu che Li Qing siete state un obiettivo chiave della nostra attenzione”. Durante l’interrogatorio di Li Qing, la polizia ha dichiarato: “Quando abbiamo scoperto che credevate in Dio, abbiamo incaricato segretamente dei membri della task force speciale di sorvegliarvi”. Li Lan e Li Qing si sono rifiutate di divulgare informazioni sulla chiesa e gli interrogatori non hanno prodotto alcun risultato; successivamente, entrambe sono state licenziate dai pubblici uffici a causa della loro fede.

Li Jun* (donna, 58 anni), una cristiana della CDO della provincia del Jilin, è stata arrestata l’11 ottobre del 2024 per la sua fede e successivamente condannata a due anni di prigione. Il 29 settembre del 2025, le autorità carcerarie hanno notificato al marito di Li Jun che lei aveva sviluppato un cancro ai polmoni e che era stato emesso un avviso di condizioni critiche. Quando la famiglia di Li Jun ha chiesto se le potessero essere concesse cure sotto sorveglianza con sospensione della detenzione, i funzionari della prigione hanno risposto: “Coloro che credono in Dio Onnipotente non hanno diritto a cure sotto sorveglianza con sospensione della detenzione. Tutti i detenuti condannati per altri reati che sviluppano un cancro possono farne richiesta”. Dopo ripetute richieste, al marito di Li Jun è stato permesso di vedere la moglie solo una volta al mese attraverso il sistema video interno della prigione. In seguito, lui ha visto dal video che era emaciata in modo irriconoscibile e visibilmente in preda a dolori atroci. Semplicemente perché Li Jun credeva in Dio, le autorità carcerarie l’hanno privata del diritto umano basilare di ricevere cure mediche.

Appendice B. Casi di saccheggio di fondi della chiesa e di beni personali dei cristiani della CDO nel 2025

Secondo statistiche incomplete, nel 2025 il PCC ha illegalmente saccheggiato e sequestrato almeno 310 milioni di yuan (circa 44 milioni di dollari americani) in fondi della chiesa e almeno 20 milioni di yuan (circa 3 milioni di dollari americani) in beni personali dei cristiani, per un totale di almeno 330 milioni di yuan (circa 47 milioni di dollari americani). Di seguito sono riportati alcuni casi selezionati:

Il 3 marzo, Xue Rong* (donna, 72 anni), una cristiana anziana della CDO della provincia dello Shandong, è stata arrestata a causa della sua fede. Durante l’arresto, quattro agenti di polizia hanno perquisito con la forza la sua abitazione e le hanno saccheggiato 17.800 yuan (circa 2.440 dollari americani) di fondi personali. L’11 marzo, la polizia ha arrestato il marito di Xue Rong, che non è credente. Dopo che l’interrogatorio non ha prodotto alcun risultato, gli agenti hanno perquisito nuovamente con la forza la casa di Xue Rong e hanno saccheggiato i risparmi di un’intera vita di suo marito, pari a 250.000 yuan (circa 34.480 dollari americani), denaro che aveva accumulato in una vita di duro lavoro. Nel corso delle due perquisizioni domiciliari, la polizia ha saccheggiato un totale di 267.800 yuan (circa 36.930 dollari americani) in beni personali.

Il 6 marzo, nella provincia del Liaoning, la casa di un’anziana coppia di cristiani della CDO, Li Xiuying* (donna, 76 anni) e Wang Kai* (uomo, 77 anni), è stata perquisita con la forza dalla polizia a causa della loro fede. La polizia ha saccheggiato loro risparmi personali pari a 32.000 yuan (circa 4.410 dollari americani), insieme a 45 sacchi di farina, 1.300 chilogrammi (2.866 libbre) di grano e 130 chilogrammi (286,6 libbre) di olio di arachidi presenti nella loro abitazione.

Il 13 marzo, l’abitazione di una coppia di cristiani della CDO della provincia dello Shandong, Xiaojing* (50 anni) e Xiaobing*, è stata sottoposta con la forza a una perquisizione frenetica da parte della polizia. Gli agenti hanno messo a soqquadro la residenza, ribaltando tutto quello che si trovavano davanti e ispezionando persino uno a uno gli abbeveratoi dei polli. La polizia ha saccheggiato quasi 200.000 yuan (circa 27.600 dollari americani) in contanti personali. Nonostante le ripetute spiegazioni della coppia sul fatto che il denaro fosse il frutto dei loro sudati risparmi e fondi messi da parte per assistere i loro anziani genitori, la polizia lo ha ugualmente sequestrato con la forza, dichiarando: “Lo Stato impone alle persone di depositare il denaro in banca. Tenerlo in casa significa opporsi allo Stato. Conservare ingenti somme di contanti in casa è illegale!”

Il 26 marzo, Liu Yan* e suo marito, cristiani della CDO della provincia dello Shandong, sono stati arrestati a causa della loro fede. La polizia ha scavalcato il muro di cinta per irrompere in casa loro, ha effettuato una perquisizione con la forza e ha saccheggiato 29.490 yuan (circa 4.060 dollari americani) in contanti personali. Alle 6:00 della stessa mattina, anche il cristiano Li Ming* e sua sorella maggiore Xue Yuxiang* sono stati arrestati. La polizia ha saccheggiato 83.000 yuan (circa 11.440 dollari americani) in contanti personali, insieme a gioielli d’oro e d’argento, e ha apposto i sigilli alla loro casa. Il valore totale dei beni della chiesa e di quelli personali saccheggiati ammontava a circa 355.200 yuan (circa 48.940 dollari americani).

Tra il 17 e il 18 aprile, nella città di Yangzhou, provincia dello Jiangsu, 29 cristiani della CDO in totale sono stati arrestati nell’arco di due giorni e sono stati saccheggiati fondi della chiesa per un totale di circa 1.038.878 yuan (circa 142.270 dollari americani).

Il 30 luglio, le autorità della provincia dello Shanxi hanno dispiegato oltre 200 agenti di polizia con conseguente arresto di almeno 27 cristiani della CDO. Durante l’operazione, la polizia ha saccheggiato circa 17.740 yuan (circa 2.480 dollari americani) in fondi della chiesa e 457.600 yuan (circa 63.830 dollari americani) in beni personali.

Il 2 settembre, le autorità della città di Baoding, provincia dell’Hebei, hanno avviato un’operazione di arresto coordinata mirata contro i cristiani della CDO che ha portato all’arresto di almeno 36 persone. Durante l’operazione, la polizia ha saccheggiato circa 680.540 yuan (circa 95.430 dollari americani) in beni della chiesa e 359.893 yuan (circa 50.470 dollari americani) in beni personali.

Il 17 settembre, Liu Yuling* (donna, 55 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shandong, è stata arrestata a causa della sua fede. La polizia ha perquisito con la forza la sua abitazione e le ha confiscato 51.100 yuan (circa 7.180 dollari americani) in contanti personali e depositi su libretti bancari per un totale di 600.000 yuan (circa 84.300 dollari americani). Lo stesso giorno, cinque agenti di polizia in borghese hanno forzato la porta e fatto irruzione in casa di Wang Yulan* (donna, 73 anni), una cristiana anziana della CDO, saccheggiando fondi della chiesa e contanti personali, insieme a carte bancarie, per un totale di 236.290 yuan (circa 33.200 dollari americani). Quel giorno sono stati arrestati anche il cristiano della CDO Liu Jianjun* (uomo, 55 anni) e sua moglie, e la polizia ha saccheggiato loro con la forza 200.000 yuan (circa 28.100 dollari americani) in beni personali. Il capo di una stazione di polizia, il quale ha partecipato all’operazione di arresto di massa, ha dichiarato: “Questa volta abbiamo fatto centro: abbiamo preso un pesce grosso. Solo in contanti ci sono duecentomila yuan (circa 28.100 dollari americani)”. Intorno alle 7:00 della stessa mattina, anche la cristiana della CDO Liu Rui* (donna, 45 anni) è stata arrestata a casa sua, e la polizia le ha saccheggiato 20.000 yuan (circa 2.810 dollari americani) in contanti personali e gioielli d’oro per un peso di due grammi. Lo stesso giorno è stato arrestato anche il cristiano della CDO Zhao Guosheng* (uomo, 55 anni) e la polizia gli ha saccheggiato 90.000 yuan (circa 12.650 dollari americani) in contanti personali. Il valore totale dei beni della chiesa e di quelli personali saccheggiati è stato di almeno 1.458.790 yuan (circa 204.970 dollari americani).

Il 15 ottobre, Zheng Huiling* (donna, 54 anni), una cristiana della CDO della provincia dello Shanxi, è stata arrestata a causa della sua fede. Gli agenti hanno messo a soqquadro la sua casa come un gruppo di banditi per oltre due ore, saccheggiandole 90.000 yuan (circa 12.610 dollari americani) in beni personali. Durante il suo primo arresto nel 2014, la polizia le aveva già saccheggiato 260.000 yuan (circa 42.250 dollari americani) in beni personali. L’importo totale saccheggiato nei due arresti ha raggiunto i 350.000 yuan (circa 49.030 dollari americani), assestando un colpo devastante alla sua famiglia. Zheng Huiling è in precarie condizioni di salute e suo marito soffre di uremia. Con i loro risparmi ormai saccheggiati, le loro condizioni di vita, già difficili, sono ulteriormente peggiorate.

Il 29 ottobre, 10 agenti di polizia in borghese hanno fatto improvvisamente irruzione in casa di Wang Xiulian* (donna, 52 anni), una cristiana della CDO della provincia del Guangdong. Con la forza hanno bloccato e ammanettato lei, sua figlia e suo genero, e hanno persino ordinato alla suocera di 76 anni di non muoversi. La polizia ha perquisito l’abitazione con la forza, saccheggiando 376.000 yuan (circa 52.940 dollari americani) in contanti; unitamente ad altri beni, il valore totale sequestrato ammontava a quasi 390.000 yuan (circa 54.910 dollari americani). Quando Wang Xiulian ha spiegato che i contanti erano i risparmi della famiglia, la polizia li ha comunque portati via con la forza, affermando che “al giorno d’oggi nessuno usa i contanti”. Dopo che i tre sono stati portati alla stazione di polizia, un agente ha commentato: “Questa volta abbiamo fatto un bel bottino”. Wang Xiulian e sua figlia hanno spiegato ripetutamente che i contanti tenuti in casa erano una proprietà familiare legittima, che includeva la dote della figlia per il matrimonio e i regali di nozze, nonché i salari e i bonus del marito accumulati nel corso di molti anni. In seguito, il marito di Wang Xiulian ha presentato gli estratti conto bancari per dimostrare la provenienza lecita dei contanti, ma la polizia si è comunque rifiutata di restituirli. I risparmi di una vita intera di Wang Xiulian e di suo marito sono stati completamente saccheggiati, assestando loro un duro colpo sia a livello mentale che fisico.

Appendice C. Casi di cristiani della CDO severamente condannati nel 2025 e attualmente in prigione

Secondo statistiche incomplete, nel 2025 sono stati condannati almeno 683 cristiani della CDO nella provincia dello Shandong e almeno 257 nella provincia del Guangdong, rendendole le due province con il più elevato numero di cristiani condannati, nonché con un numero relativamente più alto di casi di condanne congiunte. Di seguito sono riportati alcuni casi selezionati.

1. Casi di condanne congiunte di cristiani della CDO della provincia dello Shandong nel 2025

Il 22 febbraio, un totale di 15 cristiani della CDO di Laiyang, Yantai, sono stati condannati congiuntamente, ricevendo tutti pene detentive superiori a tre anni, con multe per un totale di 103.500 yuan (circa 14.270 dollari americani).

Il 3 aprile, due cristiani della CDO di Linyi sono stati condannati congiuntamente; entrambi hanno ricevuto una pesante condanna a sette anni e sei mesi.

Il 23 maggio, 12 cristiani della CDO di Weihai in totale sono stati condannati congiuntamente[19]. Tra loro, quattro sono stati condannati a cinque anni ciascuno e multati di 50.000 yuan (circa 6.940 dollari americani) a persona.

Il 18 giugno, tre cristiani della CDO di Linyi in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, due hanno ricevuto pesanti condanne a otto anni ciascuno e sono stati multati di 30.000 yuan (circa 4.180 dollari americani) a persona; uno è stato condannato a cinque anni e multato di 20.000 yuan (circa 2.780 dollari americani).

Il 24 giugno, 10 cristiani della CDO di Weihai in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a otto anni ed è stato multato di 30.000 yuan (circa 4.180 dollari americani); uno è stato condannato a sette anni e sei mesi e multato di 30.000 yuan; e altri sei sono stati condannati a più di tre anni.

Il 25 giugno, 18 cristiani della CDO di Qingdao in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a cinque anni, tre a tre anni e sei mesi e un altro a tre anni. I 18 cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 114.000 yuan (circa 15.890 dollari americani).

Il 26 giugno, sei cristiani della CDO di Linyi in totale sono stati condannati congiuntamente[20]. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a nove anni ed è stato multato di 40.000 yuan (circa 5.580 dollari americani); due hanno ricevuto pesanti condanne a sette anni e sei mesi ciascuno e sono stati multati di 30.000 yuan (circa 4.180 dollari americani) a persona; tre hanno ricevuto pesanti condanne a sette anni ciascuno e sono stati multati di 30.000 yuan (circa 4.180 dollari americani) a persona.

Il 1° luglio, quattro membri chiave della chiesa di Linyi in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, due hanno ricevuto pesanti condanne a 10 anni e sei mesi, uno ha ricevuto una pesante condanna a otto anni e uno è stato condannato a tre anni con cinque anni di sospensione condizionale della pena. Tutti e quattro sono stati multati di 40.000 yuan (circa 5.580 dollari americani) a persona.

Il 13 agosto, 25 cristiani della CDO di Qingdao in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, tre sono stati condannati a quattro anni e due mesi ciascuno e multati di 30.000 yuan (circa 4.180 dollari americani) a persona. I 25 cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 316.000 yuan (circa 43.970 dollari americani).

Il 5 settembre, nove cristiani della CDO di Rizhao in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a tre anni e sei mesi, uno a tre anni e due mesi, uno a tre anni e un anziano di 71 anni della CDO è stato condannato a un anno e quattro mesi con due anni di sospensione condizionale della pena. I nove cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 115.000 yuan (circa 16.100 dollari americani).

Il 15 settembre, sei cristiani della CDO di Weihai in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, due hanno ricevuto pesanti condanne a otto anni e due hanno ricevuto pesanti condanne a sette anni e sei mesi. Quattro sono stati multati di 30.000 yuan (circa 4.210 dollari americani) a persona.

Il 25 settembre, 11 cristiani della CDO della Zona di sviluppo economico e tecnologico di Weihai in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, sei sono stati condannati a pene detentive comprese tra due anni e sei mesi e tre anni e sei mesi.

Il 28 ottobre, 24 cristiani della CDO di Weihai in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, sette leader e collaboratori della chiesa sono stati condannati a più di tre anni.

Il 16 dicembre, 16 cristiani della CDO di Rizhao in totale sono stati condannati congiuntamente, suddivisi in tre gruppi. Tra loro, un membro chiave della chiesa che si è rifiutato di dichiararsi colpevole e di accettare la pena ha ricevuto una pesante condanna a sette anni ed è stato multato di 40.000 yuan (circa 5.670 dollari americani); due sono stati condannati a tre anni e sei mesi ciascuno e multati di 20.000 yuan (circa 2.840 dollari americani) a persona. I 16 individui hanno ricevuto multe per un totale di 211.000 yuan (circa 29.920 dollari americani).

Il 22 dicembre, sette cristiani della CDO di Rizhao in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a tre anni e sei mesi e multato di 20.000 yuan (circa 2.840 dollari americani); uno è stato condannato a tre anni e due mesi e multato di 20.000 yuan (circa 2.840 dollari americani). I sette hanno ricevuto multe per un totale di 97.000 yuan (circa 13.770 dollari americani).

2. Casi di condanne congiunte di cristiani della CDO della provincia del Guangdong nel 2025

L’11 aprile, 12 cristiani della CDO di Yunfu in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a sei anni e multato di 25.000 yuan (circa 3.410 dollari americani); uno è stato condannato a cinque anni e multato di 20.000 yuan (circa 2.730 dollari americani); tre di loro, tutti ultrasessantenni e affetti da gravi malattie come diabete e ipertensione, sono stati condannati a un anno ciascuno e multati di 3.000 yuan (circa 410 dollari americani) a persona; e un altro, di oltre 70 anni e con difficoltà motorie, è stato condannato a 10 mesi e multato di 3.000 yuan (circa 410 dollari americani). I 12 cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 83.000 yuan (circa 11.320 dollari americani).

Il 10 giugno, sette cristiani della CDO di Jiangmen sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a sei anni e sei mesi e multato di 20.000 yuan (circa 2.780 dollari americani); uno è stato condannato a sei anni e multato di 20.000 yuan (circa 2.780 dollari americani); due sono stati condannati a cinque anni ciascuno e multati di 20.000 yuan (circa 2.780 dollari americani) a persona. I sette cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 95.000 yuan (circa 13.220 dollari americani).

Il 13 giugno, in totale cinque cristiani della CDO del distretto di Shunde, Foshan, sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a sette anni e sei mesi ed è stato multato di 80.000 yuan (circa 11.130 dollari americani). I cinque cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 230.000 yuan (circa 32.010 dollari americani).

Il 16 luglio, sette cristiani della CDO di Huizhou sono stati condannati congiuntamente. Sono stati condannati a pene detentive comprese tra nove mesi e un anno e due mesi, con multe per un totale di 48.000 yuan (circa 6.690 dollari americani).

Il 28 settembre, sette cristiani della CDO del distretto di Haizhu, Guangzhou, sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a nove anni e sei mesi ed è stato multato di 36.000 yuan (circa 5.050 dollari americani); due hanno ricevuto pesanti condanne a otto anni e cinque mesi ciascuno e sono stati multati di 32.000 yuan (circa 4.490 dollari americani) a persona; uno ha ricevuto una pesante condanna a sette anni e sei mesi ed è stato multato di 27.000 yuan (circa 3.780 dollari americani); uno ha ricevuto una pesante condanna a sette anni e tre mesi ed è stato multato di 26.000 yuan (circa 3.640 dollari americani); uno ha ricevuto una pesante condanna a cinque anni e tre mesi ed è stato multato di 17.000 yuan (circa 2.380 dollari americani); e uno ha ricevuto una pesante condanna a quattro anni e cinque mesi ed è stato multato di 14.000 yuan (circa 1.960 dollari americani).

Il 29 settembre, quattro cristiani della CDO del distretto di Haizhu, Guangzhou, sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a quattro anni e tre mesi, due a tre anni e tre mesi e uno a due anni e due mesi. I quattro cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 39.000 yuan (circa 5.470 dollari americani).

Il 30 settembre, altri cinque cristiani della CDO del distretto di Haizhu, Guangzhou, sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a sei anni, due a tre anni e due mesi, uno a due anni e un mese e un altro a un anno e nove mesi. I cinque cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 52.000 yuan (circa 7.300 dollari americani).

Il 28 ottobre, otto membri chiave della CDO del distretto di Liwan, Guangzhou, hanno ricevuto congiuntamente delle pesanti condanne. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a sette anni e cinque mesi ed è stato multato di 25.000 yuan (circa 3.510 dollari americani); gli altri sette hanno ricevuto ciascuno pesanti condanne a sette anni e due mesi e sono stati multati di 24.000 yuan (circa 3.370 dollari americani) a persona. Gli otto cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 193.000 yuan (circa 27.130 dollari americani).

Il 29 ottobre, dieci cristiani della CDO di Guangzhou sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, due sono stati condannati a quattro anni e due mesi ciascuno e multati di 14.000 yuan (circa 1.970 dollari americani) a persona; uno è stato condannato a quattro anni e multato di 14.000 yuan (circa 1.970 dollari americani); uno è stato condannato a tre anni e cinque mesi e multato di 12.000 yuan (circa 1.690 dollari americani); due sono stati condannati a tre anni e tre mesi e multati rispettivamente di 11.000 yuan (circa 1.550 dollari americani) e 12.000 yuan (circa 1.690 dollari americani); e due sono stati condannati a due anni e due mesi ciascuno e multati di 7.000 yuan (circa 990 dollari americani) a persona. I 10 cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 104.000 yuan (circa 14.620 dollari americani).

Il 28 novembre, nove cristiani della CDO del distretto di Liwan, Guangzhou, sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno è stato condannato a sei anni e due mesi e multato di 20.000 yuan (circa 2.820 dollari americani); due sono stati condannati a quattro anni e due mesi ciascuno e multati di 14.000 yuan (circa 1.980 dollari americani) a persona; uno è stato condannato a tre anni e dieci mesi e multato di 13.000 yuan (circa 1.840 dollari americani); due sono stati condannati a tre anni e sei mesi ciascuno e multati di 12.000 yuan (circa 1.690 dollari americani) a persona; e due sono stati condannati a tre anni e due mesi ciascuno e multati di 10.000 yuan (circa 1.410 dollari americani) a persona. I nove cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 113.000 yuan (circa 15.950 dollari americani).

Il 5 dicembre, 24 cristiani della CDO di Qingyuan in totale sono stati condannati congiuntamente. Tra loro, uno ha ricevuto una pesante condanna a nove anni ed è stato multato di 150.000 yuan (circa 21.220 dollari americani); uno ha ricevuto una pesante condanna a sette anni ed è stato multato di 100.000 yuan (circa 14.150 dollari americani); uno è stato condannato a sei anni e multato di 80.000 yuan (circa 11.320 dollari americani); uno è stato condannato a quattro anni e sei mesi e multato di 50.000 yuan (circa 7.070 dollari americani); due (di cui uno di 74 anni) sono stati condannati a quattro anni e multati di 40.000 yuan (circa 5.660 dollari americani) a persona; e tre sono stati condannati a tre anni ciascuno e multati di 20.000 yuan (circa 2.830 dollari americani) a persona. I 24 cristiani hanno ricevuto multe per un totale di 1.110.000 yuan (circa 157.010 dollari americani).

Tabella 3: Cristiani della CDO severamente condannati e incarcerati (108 casi selezionati)

No. Nome Sesso Anno di nascita Data della sentenza Luogo della condanna Durata della pena
1 Lin Nan* F 1972 30 sett. 2025 Linyi, Shandong 10 anni e 6 mesi
2 Weng Qingning* F 1974 30 sett. 2025 Linyi, Shandong 10 anni e 6 mesi
3 He Shufang* F 1968 3 apr. 2025 Chengdu, Sichuan 10 anni
4 Han Ying* F 1998 3 apr. 2025 Chengdu, Sichuan 10 anni
5 Chen Hui* F 1986 27 mag. 2025 Dongguan, Guangdong 10 anni
6 Deng Lijuan* F 1985 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 10 anni
7 Wu Li* F 1966 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 10 anni
8 Zheng Ru* F 1987 28 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 9 anni e 6 mesi
9 Lin Qing* F 1990 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 9 anni
10 Zhu Li* F 1970 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 9 anni
11 Zhuo Ming* M 1979 30 ott. 2025 Wuzhou, Guangxi 9 anni
12 Li Weihua* F 1990 18 nov. 2025 Xuzhou, Jiangsu 9 anni
13 Chen Bixia* F 1983 5 dic. 2025 Guangzhou, Guangdong 9 anni
14 Zhang Liping* F Sconosciuto 2025 Songyuan, Jilin 8 anni e 6 mesi
15 Zhang Jiayi* F 1990 27 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 8 anni e 6 mesi
16 Li Feiyang* M 1982 14 mag. 2025 Hangzhou, Zhejiang 8 anni e 6 mesi
17 Shen Hui* F 1966 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 8 anni e 6 mesi
18 Wu Yanzu* F 1973 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 8 anni e 6 mesi
19 Deng Yajun* F 1981 30 ott. 2025 Wuzhou, Guangxi 8 anni e 6 mesi
20 Duan Mingjie* F 1972 18 nov. 2025 Xuzhou, Jiangsu 8 anni e 6 mesi
21 Du Qiang* M 1979 18 nov. 2025 Xuzhou, Jiangsu 8 anni e 6 mesi
22 Shi Jian* F 1977 28 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 8 anni e 5 mesi
23 Huang You* M 1986 28 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 8 anni e 5 mesi
24 Wang Ai* F 1983 29 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 8 anni e 2 mesi
25 Zhuang Xinyan* F Sconosciuto 2025 Baishan, Jilin 8 anni
26 Wang Lihua* F 1965 2025 Baishan, Jilin 8 anni
27 Zhao Yang* F Sconosciuto 2025 Baishan, Jilin 8 anni
28 Chen Guangwu M 1963 20 mar. 2025 Ankang, Shaanxi 8 anni
29 Shan Xin* F 1972 18 giu. 2025 Linyi, Shandong 8 anni
30 Guo Qingjie* F 1977 18 giu. 2025 Linyi, Shandong 8 anni
31 Liu Wei* F 1969 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 8 anni
32 Zhang Jie* F 1965 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 8 anni
33 Lu Qing* F 1972 24 giu. 2025 Weihai, Shandong 8 anni
34 Geng Yehua* M 1990 1 lug. 2025 Linyi, Shandong 8 anni
35 Su Ling* F 1965 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 8 anni
36 Liu Li* F 1973 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 8 anni
37 Yang Hui* F 1969 21 ago. 2025 Zhuzhou, Hunan 8 anni
38 Liu Haiying* F Sconosciuto 12 sett. 2025 Shaoguan, Guangdong 8 anni
39 Sun Yu* F 1994 15 sett. 2025 Weihai, Shandong 8 anni
40 Yan Lihua* F 1990 15 sett. 2025 Weihai, Shandong 8 anni
41 Fu Haidong* M 1966 15 ott. 2025 Tai’an, Shandong 8 anni
42 Liu Fan* F 1991 30 ott. 2025 Wuzhou, Guangxi 8 anni
43 Luo Lan* F 1973 30 ott. 2025 Wuzhou, Guangxi 8 anni
44 Zheng Li* F 1993 30 ott. 2025 Wuzhou, Guangxi 8 anni
45 Lan Yuhua* F 1972 11 sett. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni e 9 mesi
46 Wang Liping* F Sconosciuto 2025 Quzhou, Zhejiang 7 anni e 6 mesi
47 Liu Zhen* F 1974 7 mar. 2025 Hangzhou, Zhejiang 7 anni e 6 mesi
48 Yan Yan* F 1986 11 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni e 6 mesi
49 Wang Fei* F 1984 27 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni e 6 mesi
50 Wang Jiacong* M 1980 27 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni e 6 mesi
51 Pan Ting* F 1982 3 apr. 2025 Linyi, Shandong 7 anni e 6 mesi
52 Ding Nan* F 1963 3 apr. 2025 Linyi, Shandong 7 anni e 6 mesi
53 Fu Jianhua* M 1989 14 mag. 2025 Hangzhou, Zhejiang 7 anni e 6 mesi
54 Su Pan* F 1995 13 giu. 2025 Foshan, Guangdong 7 anni e 6 mesi
55 Zhang Yuqin* F 1967 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 7 anni e 6 mesi
56 Jiang Hui* F 1967 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 7 anni e 6 mesi
57 Yu Yan* F 1981 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 7 anni e 6 mesi
58 Li Zihui* F 1968 24 giu. 2025 Weihai, Shandong 7 anni e 6 mesi
59 Yi Li* F 1966 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 7 anni e 6 mesi
60 Fu Minhua* F 1966 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 7 anni e 6 mesi
61 Qin Xiaomei* F 1963 29 ago. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni e 6 mesi
62 Mao Xinxiu* F 1964 Sett. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni e 6 mesi
63 Jin Yuxin* F 1970 15 sett. 2025 Weihai, Shandong 7 anni e 6 mesi
64 Zheng Zhen* F 1969 15 sett. 2025 Weihai, Shandong 7 anni e 6 mesi
65 Li Xiang* F 1988 28 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 6 mesi
66 Xue Fei* F 2004 15 ott. 2025 Tai’an, Shandong 7 anni e 6 mesi
67 Fu Hui* F 1994 25 nov. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 6 mesi
68 Hong Wei* M 2001 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 5 mesi
69 Chen Xiaodan* F Sconosciuto 17 lug. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni e 4 mesi
70 Chen Mingjian* F 1991 21 nov. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 4 mesi
71 Xia Mumu* F 1968 24 giu. 2025 Weihai, Shandong 7 anni e 3 mesi
72 Zhang Xiao* F 1992 19 ago. 2025 Xiangyang, Hubei 7 anni e 3 mesi
73 Xu Hua* F 1975 28 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 3 mesi
74 Liu Yuhua* F 1973 15 ago. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni e 2 mesi
75 Wang Xinjie* F 1995 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
76 Song Linyi* F 1980 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
77 Han Linlin* F 1979 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
78 Chen Xinyu* F 1981 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
79 Zheng Xiaolu* F 1984 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
80 Chen Molin* F 1989 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
81 Liu Xinxin* F 1981 28 ott. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni e 2 mesi
82 Lin Xiang* F 1977 2025 Quzhou, Zhejiang 7 anni
83 Zhao Xia* F 1970 2025 Tai’an, Shandong 7 anni
84 Xie Mingyu* F 1963 2025 Yancheng, Jiangsu 7 anni
85 Liu Ke* F 1988 24 gen. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni
86 Yu Wen* F 1971 10 feb. 2025 Taizhou, Jiangsu 7 anni
87 Li Jing* F 1972 26 feb. 2025 Hainan Province 7 anni
88 Yang Yang* F 1983 11 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni
89 Li Dasheng M 1957 20 mar. 2025 Ankang, Shaanxi 7 anni
90 Liu Jinjie* M 1972 27 mar. 2025 Shaoguan, Guangdong 7 anni
91 Yang Min* F 1979 20 mag. 2025 Zhuzhou, Hunan 7 anni
92 Jiang Xinxin* F 1988 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 7 anni
93 Zhang Ke* F 1969 19 giu. 2025 Langfang, Hebei 7 anni
94 Zheng Rui* F 1964 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 7 anni
95 He Lizhi* F 1967 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 7 anni
96 Zhang Zhihui* F 1964 26 giu. 2025 Linyi, Shandong 7 anni
97 Qi Lu* F 1969 28 giu. 2025 Linhai, Zhejiang 7 anni
98 Chen Xue* F 1981 30 giu. 2025 Yantai, Shandong 7 anni
99 Chen Qiaolan* F Sconosciuto Lug. 2025 Fuzhou, Fujian 7 anni
100 Qi Yuan* F 1981 25 lug. 2025 Zibo, Shandong 7 anni
101 Zhao Zhiqiang* M 1956 30 lug. 2025 Tonghua, Jilin 7 anni
102 Chen Yidan* F 1982 Ago. 2025 Laibin, Guangxi 7 anni
103 Hua Meijiao* F 1977 Sett. 2025 Taizhou, Zhejiang 7 anni
104 Yang Fangxue* F 1990 29 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni
105 Peng Huixin* F 1973 29 sett. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni
106 Dai Xinxin* F 1983 5 dic. 2025 Guangzhou, Guangdong 7 anni
107 Shen Yufei* F 1970 5 dic. 2025 Xinyang, Henan 7 anni
108 Feng Yuqin* F 1967 16 dic. 2025 Rizhao, Shandong 7 anni

Note a piè di pagina:

1. I fatti della tirannica persecuzione dei cristiani da parte del PCC - Ep. 2: Un resoconto fattuale della tirannica persecuzione dei cristiani da parte del PCC (Parte 2)

https://it.godfootsteps.org/news/facts-of-ccp-persecution-of-christians-2.html

2. Documentario della Chiesa di Dio Onnipotente: L'apparizione e l'opera di Dio Onnipotente (Parte 1)

https://it.godfootsteps.org/videos/appearance-and-work-of-Almighty-God-part-1.html

3. Xi’an: Repressione contro la chiesa Luce di Sion, arrestati dieci pastori e collaboratori, Bitter Winter, 30/05/2025

https://bitterwinter.org/xian-crackdown-on-zions-light-church-ten-pastors-and-co-workers-arrested

4. Chiesa del Candelabro d’Oro di Linfen: La predicatrice Yang Rongli condannata a 15 anni, Bitter Winter, 28/07/2025

https://bitterwinter.org/linfen-golden-lampstand-church-preacher-yang-rongli-sentenced-to-15-years

5. Oltre mille agenti di polizia reprimono i cristiani a Wenzhou, Zhejiang; più di cento fermati, 13-18/12/2025

https://drive.google.com/file/d/1i1qNvJeASZd4yw3vgMrjGLgvUN4wMf4C/view

6. Cina, “Bitter Winter” ottiene un documento segreto sulla repressione della Chiesa di Dio Onnipotente, Bitter Winter, 29/07/2024

https://bitterwinter.org/china-bitter-winter-obtains-a-secret-document-on-the-repression-of-the-church-of-almighty-god/

7. I fatti della tirannica persecuzione dei cristiani da parte del PCC - Ep. 4: Nel 2020, il PCC ha lanciato una "Guerra totale" triennale nel tentativo di distruggere completamente la Chiesa di Dio Onnipotente

https://it.godfootsteps.org/news/facts-of-ccp-persecution-of-christians-4.html

8. Il PCC avvia la “Dura battaglia” triennale contro la Chiesa di Dio Onnipotente, Bitter Winter, 02/04/2024

https://bitterwinter.org/ccp-launches-3-year-tough-battle-against-the-church-of-almighty-god/

9. Film cristiano completo in italiano – "Le bugie del comunismo"

https://it.godfootsteps.org/videos/account-of-the-ccps-brainwashing.html

10. La Chiesa di Dio Onnipotente pubblica il rapporto annuale sulle persecuzioni, Bitter Winter, 26/02/2025

https://bitterwinter.org/the-church-of-almighty-god-publishes-yearly-report-of-persecution/

11. Rapporto annuale del 2017 sulla persecuzione della Chiesa di Dio Onnipotente da parte del governo comunista cinese, 03/08/2018

https://en.godfootsteps.org/persecution/annual-report-2017.html

12. Un rapporto descrive in dettaglio le diffuse torture praticate in Cina sotto la custodia della polizia, BBC News, 12/11/2015

https://www.bbc.com/news/world-asia-china-34786336

13. Film cristiano "Ricordi della mia gioventù" – Testimonianza di fede della persecuzione di un cristiano

https://it.godfootsteps.org/videos/memories-of-my-youth.html

14. “Sfiancare l’aquila”: Tortura della privazione del sonno, Bitter Winter, 16/08/2018

https://bitterwinter.org/torture-by-sleep-deprivation/

15. Un’anziana coppia cristiana segretamente detenuta e sottoposta a lavaggio del cervello forzato per quasi tre mesi. Associazione per la difesa dei diritti umani e della libertà religiosa, 01/08/2025.

https://www.adhrrf.org/persecution-cases/arbitrary-detention/223787.html

16. La cristiana Yu Xiaomei arrestata e vessata: muore a seguito di negligenza medica e del deterioramento delle sue condizioni in stato di detenzione, Associazione per la difesa dei diritti umani e della libertà religiosa, 25/02/2025

https://en.adhrrf.org/christian-yu-xiaomei-death-in-custody.html

17. Quasi 500 cristiani arrestati nello Zhejiang; numerosi cristiani anziani sottoposti a lavaggio del cervello forzato e punizioni fisiche. Associazione per la difesa dei diritti umani e della libertà religiosa, 01/10/2025.

https://www.adhrrf.org/persecution-cases/arbitrary-detention/223794.html

18. Nazioni Unite, Patto internazionale sui diritti civili e politici.

https://www.ohchr.org/en/instruments-mechanisms/instruments/international-covenant-civil-and-political-rights

19. Campagna di azzeramento: Il calvario dei membri della Chiesa di Dio Onnipotente nello Shandong, Bitter Winter, 07/01/2026

https://bitterwinter.org/zero-out-campaign-the-ordeal-of-the-church-of-almighty-god-members-in-shandong/

20. Otto cristiani della CDO dello Shandong ricevono pesanti condanne al carcere da 7 a 9 anni, la Chiesa di Dio Onnipotente, 10/08/2025

https://en.godfootsteps.org/persecution/comprehensive-report-1.html

Sei fortunato ad accederea questo sito Web,avrai l’opportunitàdi accogliere il Signoree trovare la via per sbarazzarti della sofferenza. Vuoi guadagnare questa benedizione di Dio?

Contenuti correlati

Connettiti con noi su WhatsApp