Il fatto che Dio appaia e operi in Cina è così significativo

30 Luglio 2022

di Zhang Lan, Corea del Sud

Dio ha dato la Sua gloria a Israele, e poi l'ha portata via da lì, in modo da condurre gli Israeliti in Oriente, e così tutta l'umanità. Egli li ha condotti alla luce in modo che possano ricongiungersi e associarsi a essa, e non dover più cercarla. Egli farà sì che tutti coloro che sono in cerca vedano di nuovo la luce e vedano la gloria che Egli aveva in Israele; Dio mostrerà loro che molto tempo fa è disceso su una nuvola bianca in mezzo all'umanità, e mostrerà innumerevoli nuvole bianche e frutti in grappoli abbondanti e farà in modo che vedano, inoltre, Jahvè Dio di Israele. Lascerà che volgano lo sguardo al Maestro dei Giudei, al Messia a lungo atteso, e alla piena apparizione di Colui che è stato perseguitato dai re nel corso delle età. Dio opererà sull'intero universo ed eseguirà un'opera grandiosa, rivelando tutta la Sua gloria all'uomo negli ultimi giorni, e tutte le Sue azioni all'uomo negli ultimi giorni Mostrerà il Suo volto glorioso nella sua pienezza a coloro che Lo hanno atteso per molti anni, a coloro che hanno desiderato che discendesse su una nuvola bianca, a Israele che ha desiderato che apparisse di nuovo, e a tutta l'umanità che Lo perseguita, in modo che tutti sappiano che molto tempo fa Dio ha portato via la Sua gloria trasferendola in Oriente, e non è più in Giudea. Perché gli ultimi giorni sono già arrivati!” (“Dio ha portato la Sua gloria a Est” in “Seguire l’Agnello e cantare dei canti nuovi”).

Questo video mi ha davvero lasciata a bocca aperta. Dio porta la Sua gloria da Israele all’Oriente negli ultimi giorni. In Cina, la nazione che, tra tutte, oppone maggiore resistenza a Dio, Egli è apparso, compiendo la Sua opera ed esprimendo la verità per conquistare e salvare tutti i popoli dell’universo intero. Questa è l’onnipotenza e la saggezza di Dio. L’apparizione e l’opera di Dio in Cina sono profondamente significative. In passato, non conoscevo l’opera di Dio. In base alle mie nozioni, pensavo che il Signore sarebbe apparso in Israele al Suo ritorno. Solo dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente ho capito il mistero dell’apparizione e dell’opera di Dio in Cina. Vorrei condividere la mia esperienza riguardo all’accettazione di Dio Onnipotente.

Dopo aver trovato la fede nel Signore, ero una ricercatrice entusiasta. Ogni volta che avevo tempo, facevo volontariato in chiesa, e davo regolarmente la decima ogni mese. Nell’aprile del 2011, sono venuta in Corea del Sud per un lavoro, e per quanto mi tenesse impegnata, continuavo a partecipare alla funzione domenicale. Ma i sermoni del pastore erano sempre uguali, ripetitivi. I congreganti si appisolavano o finivano per chiacchierare tra loro. Non c’era alcun coinvolgimento. Col tempo, ho perso la voglia di andare alle funzioni. Ma, dato che sono cristiana, non mi sentivo a posto se non partecipavo. Così mi costringevo a proseguire. Poi, per caso, un giorno, ho incontrato la mia vecchia amica di chiesa, sorella Zhao. Mi ha invitata a casa sua ed è venuta anche la sua amica, sorella Li. Era la prima volta che ci incontravamo, ma siamo entrate subito in sintonia. Abbiamo chiacchierato delle nostre situazioni e anche della desolazione nella chiesa. Sorella Li ha condiviso con noi sulla desolazione della chiesa, dovuta principalmente al fatto che Dio sta compiendo una nuova opera, e l’opera dello Spirito Santo si è trasformata, ha aggiunto che dobbiamo essere come le vergini sagge, che cercano l’apparizione di Dio e ascoltano la Sua voce, per accogliere il Signore. Ho trovato le sue parole molto illuminanti. Poi, sorella Li ha detto: “Il Signore Gesù è già tornato, Si è incarnato nella carne come Dio Onnipotente, ed è apparso per compiere la Sua opera in Cina, esprimendo la verità e compiendo l’opera di giudizio e di purificazione. Dio Onnipotente ha iniziato l’Età del Regno e ha concluso l’Età della Grazia. Tutti coloro che accettano la Sua opera negli ultimi giorni vengono portati davanti al trono di Dio; stanno ricevendo la provvidenza della parola di Dio e partecipano al banchetto di nozze dell’Agnello”. Sono rimasta davvero colpita da ciò che ha detto sorella Li e ho fatto fatica a crederle: il Signore è tornato? Ed è venuto in Cina? Ai tempi dell’Antico e del Nuovo Testamento, Dio compì la Sua opera in Israele, e la Bibbia dice: “In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l’altra metà verso il meridione” (Zaccaria 14:4). Negli ultimi giorni, il Signore dovrebbe arrivare in Israele sul Monte degli Ulivi. Come è possibile che si trovi in Cina? Ho espresso la mia confusione a sorella Li.

Ha sorriso e ha detto: “Le profezie sul ritorno del Signore sono tutte misteriose, non possiamo comprenderne il significato. Solo dopo che una profezia si è adempiuta e vediamo come Dio ha portato a termine la Sua opera possiamo comprendere il significato di quella profezia. Non dobbiamo delimitare l’opera di Dio usando il significato letterale delle profezie, perché, così facendo, rischiamo di opporci a Dio. Prendiamo, ad esempio, i farisei. Essi si aggrappavano al significato letterale della profezia della venuta del Messia, convinti che, alla Sua venuta, il Signore dovesse essere chiamato Messia e chiunque non si chiamasse Messia non potesse essere Cristo. Di conseguenza, hanno finito per resistere all’opera del Signore Gesù e per condannarla, perdendo la salvezza di Dio. Se delimitiamo l’opera di Dio sulla base di un’interpretazione letterale della Bibbia, e non approfondiamo i fatti dell’apparizione e dell’opera di Dio, probabilmente commetteremo lo stesso errore dei farisei. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente compie l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, esprimendo tutte le verità che purificano e salvano l’umanità, come una luce abbagliante che appare ad Oriente. In poco più di 20 anni, l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni si è diffusa in tutta la Cina, e ora ha raggiunto anche altre nazioni del mondo. ‘La Parola appare nella carne’, una raccolta delle parole di Dio Onnipotente, è stata tradotta in oltre 20 lingue e pubblicata online per permettere a tutto il mondo di cercare e approfondire. L’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni ha realizzato completamente la profezia del Signore Gesù: ‘Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo’ (Matteo 24:27). E il Libro di Malachia 1:11: ‘Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il Mio nome fra le nazioni, […] dice Jahvè degli eserciti’”. Quando ho sentito queste parole, mi è balzato all’improvviso in mente che il Signore è tornato in Cina, non in Israele, e la Bibbia lo aveva profetizzato molto tempo fa.

Poi, sorella Li mi ha letto un passo delle parole di Dio Onnipotente. “In realtà, Dio è il Signore di tutte le cose, non è soltanto il Dio degli Israeliti o dei Giudei ma è il Dio di tutto il creato. Il fatto che le due fasi precedenti della Sua opera ebbero luogo in Israele ha dato origine ad alcune concezioni nella mente delle persone: esse credono che Jahvè operò in Israele e che Gesù Stesso svolse la Sua opera in Giudea. Inoltre, pensano che Si incarnò al fine di svolgere la Sua opera e che, in ogni caso, tale opera non si estese al di fuori di Israele, e che quindi Egli non operò con gli Egiziani, o con gli Indiani ma soltanto con gli Israeliti. In tal modo, le persone si formano le concezioni più disparate e definiscono l’opera di Dio all’interno di un determinato ambito. Sostengono che quando Dio è all’opera, quest’ultima debba essere eseguita tra il popolo eletto e in Israele e che, a parte gli Israeliti, non vi sia nessun altro destinatario dell’opera di Dio, né vi sia un ambito più ampio dove essa si svolga. Tali persone sono particolarmente rigide nel ‘tenere in riga’ il Dio incarnato, non permettendoGli di spostarSi al di fuori dell’ambito di Israele. Queste non sono forse tutte nozioni umane? Dio ha fatto i cieli e la terra e tutte le cose, l’intero creato; come potrebbe limitare la Propria opera soltanto a Israele? Se fosse così, a che cosa Gli servirebbe realizzare la totalità della Sua creazione? Egli ha creato il mondo intero e ha portato avanti il Suo piano di gestione di seimila anni non solo in Israele, ma anche in ogni persona nell’universo. […] Se Dio dovesse agire conformemente alle concezioni umane, Egli sarebbe soltanto il Dio degli Israeliti e, in questo modo, non sarebbe in grado di espandere la Sua opera nelle nazioni dei Gentili, poiché sarebbe solo il loro Dio anziché di tutto il creato. Le profezie dicevano che il nome di Jahvè sarebbe stato grande nelle nazioni dei Gentili e che si sarebbe diffuso in esse: perché fu predetto questo? Se Dio fosse solo il Dio degli Israeliti, allora opererebbe soltanto in Israele. Inoltre, non espanderebbe questa Sua opera e non avrebbe pronunciato questa profezia. Poiché l’ha pronunciata, è certo che estenderà la Sua opera alle nazioni dei Gentili e a ogni luogo e Paese. Poiché lo ha dichiarato, deve farlo; questo è il Suo piano, poiché Egli è il Signore che ha creato i cieli e la terra e tutte le cose ed è il Dio di tutto il creato. Indipendentemente dal fatto che operi con gli Israeliti o in tutta la Giudea, ciò che Egli compie è l’opera dell’intero universo e di tutta l’umanità. L’opera che Egli compie oggi nella nazione del gran dragone rosso, una nazione di Gentili, è anche l’opera di tutta l’umanità. Israele può essere la base della Sua opera sulla terra; allo stesso modo, la Cina può diventare la base della Sua opera tra le nazioni dei Gentili. Non ha Egli avverato ora la profezia che dice che ‘il nome di Jahvè sarà grande nelle nazioni dei Gentili’?” (“Dio è il Signore di tutto il creato” in “La Parola appare nella carne”).

Sorella Li ha poi condiviso: “Dio è il Signore di tutta la creazione, governa l’intero universo e anche il destino di tutti gli uomini. Dio non è solo il Dio degli israeliti, ma ancor più è il Dio di tutta la creazione. Dio ha il diritto di compiere la Sua opera in qualsiasi nazione e tra qualsiasi popolo. Ma non importa in quale Paese Egli appaia e operi, la Sua opera viene compiuta per il bene di tutti gli uomini, e per guidarli nel loro sviluppo. Nell’Età della Legge, per esempio, Jahvè Dio si servì di Mosè per proclamare la Sua legge in Israele e diede inizio all’Età della Legge. Poi, usando quella terra come centro, ha gradualmente esteso la Sua opera ad altre nazioni, in modo che tutte le nazioni e i popoli onorassero il Suo nome come grande. Nell’Età della Grazia, il Signore Gesù compì l’opera di redenzione in Giudea. Ma il Signore Gesù non ha redento solo gli ebrei, ha redento tutta l’umanità. Oggi, duemila anni dopo, il Vangelo del Signore si è diffuso in ogni angolo del mondo. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente sta usando la Cina come banco di prova per la Sua opera, prima di espanderla a tutto l’universo. Ora le parole e l’opera di Dio Onnipotente sono come una luce brillante che risplende da Levante e illumina tutte le nazioni dell’Occidente con la sua testimonianza. Grandi moltitudini hanno udito la voce di Dio nelle parole di Dio Onnipotente, e sono venute davanti al trono di Dio per accettare il giudizio e la purificazione delle Sue parole. Possiamo vedere che, a prescindere dall’età, quando Dio decide di apparire e di operare tra un popolo o in un Paese, sceglie sempre prima un luogo in cui operare e poi, usando questo luogo come esempio, estende gradualmente la Sua opera ad altri luoghi per completare la Sua opera di salvezza dell’uomo. Questo è il principio alla base dell’opera di Dio. Se ci basiamo sulle nostre nozioni e immaginazioni, pensando che, poiché Dio operò in Israele nell’Età della Legge e nell’Età della Grazia, allora Egli deve essere solo il Dio di Israele, il Vangelo può uscire solo da Israele, il popolo di Israele è l’unico vero popolo eletto da Dio e l’unico degno delle Sue benedizioni, e che Dio non apparirà e non opererà nelle nazioni gentili, non stiamo forse delimitando Dio? Dio dice: ‘grande è il Mio nome fra le nazioni’, come si realizzerebbe e si compirebbe tutto questo? Dio Si è fatto carne negli ultimi giorni e compie la Sua opera in Cina, un Paese dominato dall’ateismo, per annientare le nozioni delle persone e per mostrare che Egli non opera secondo le regole, ma secondo il Proprio piano. Ci mostra poi che Egli non salva solo il popolo di Israele, ma anche i gentili. Dio è il Dio di tutta l’umanità, non il Dio di un solo Paese o popolo. Ovunque Dio appaia e operi, è sempre significativo, ed Egli sceglie sempre il luogo che meglio servirà allo scopo di salvare l’uomo”.

La comunione di sorella Li mi ha fatta vergognare molto. Sapendo che Dio compì la Sua opera durante l’Età della Legge e l’Età della Grazia in Israele, pensavo che Dio sarebbe apparso e avrebbe operato solo in Israele. Se Dio avesse compiuto di nuovo la Sua opera in Israele negli ultimi giorni, allora Lo avrei delimitato ulteriormente come il Dio degli israeliti, e questo avrebbe significato negare Dio come Sovrano di tutta l’umanità! Questo è resistere a Dio! Il luogo in cui Dio appare e compie la Sua opera è sempre un riflesso del Suo piano e della Sua saggezza. Non siamo in grado di fare commenti sull’opera di Dio, tanto meno di delimitarla. Ma avevo ancora qualche riserva. La Cina è un Paese guidato da un governo ateo. È il Paese peggiore per la negazione e la resistenza a Dio. Se Dio non intende apparire e operare in Israele, perché non opera in nazioni come gli Stati Uniti o il Regno Unito, dove il cristianesimo è la religione principale? Perché, fra tanti posti, sceglie di compiere la Sua opera proprio in Cina? Ho rivolto queste domande a sorella Li.

Ecco come ha risposto lei: “Dio sceglie in quale Paese e in quale luogo svolgere la Sua opera in base alle necessità della Sua opera. C’è sempre un significato speciale dietro la Sua scelta. Dio Onnipotente ha parlato chiaramente di questo”. Sorella Li mi ha poi letto un passo delle parole di Dio Onnipotente. “L’opera di Jahvè è stata la creazione del mondo, è stata l’inizio; la fase attuale è la fine dell’opera, la sua conclusione. All’inizio, l’opera di Dio si svolse tra i prescelti d’Israele, e l’alba di una nuova epoca ebbe inizio nel più santo di tutti i luoghi. L’ultima fase dell’opera è portata avanti nel più impuro di tutti i paesi, per giudicare il mondo e portare l’età a termine. Nella prima fase, l’opera di Dio si svolse nel luogo più luminoso di tutti; l’ultima fase viene compiuta in quello più oscuro e questa oscurità verrà respinta, la luce irromperà e tutto il popolo sarà conquistato. Quando la gente di questo luogo estremamente impuro e oscuro sarà conquistata e l’intera popolazione riconoscerà che c’è un Dio il Quale è il vero Dio e ogni persona ne sarà assolutamente convinta, questo avvenimento verrà a sua volta utilizzato per attuare l’opera di conquista in tutto l’universo. Questa fase dell’opera è simbolica: una volta che l’opera dell’età attuale sarà portata a termine, il piano di gestione di 6.000 anni giungerà completamente alla fine. Una volta che coloro i quali risiedono nel più oscuro di tutti i luoghi saranno stati conquistati, va da sé che la stessa cosa accadrà anche in ogni altro luogo. In quanto tale, solo l’opera di conquista in Cina racchiude in sé un simbolismo significativo. La Cina incarna tutte le forze delle tenebre e il popolo della Cina rappresenta coloro che vivono nella carne e sotto il dominio di Satana e che sono creature di carne e sangue. Quello cinese è il popolo maggiormente corrotto dal gran dragone rosso, il quale manifesta la più forte opposizione nei confronti di Dio e la cui umanità è estremamente vile e impura; quindi esso è l’archetipo di tutta l’umanità corrotta. […] È nel popolo cinese che la corruzione, l’impurità, l’ingiustizia, l’opposizione e la ribellione si manifestano nel modo più completo e si rivelano in tutte le loro varie forme. Da un lato, esso ha scarsa levatura; dall’altro, la sua esistenza e la sua mentalità sono mediocri ed estremamente arretrate, così come le sue abitudini, il suo ambiente sociale e le sue origini familiari. Anche la loro condizione è bassa. L’opera in questo luogo è simbolica, e dopo che questo lavoro di prova sarà stato realizzato nella sua interezza, l’opera successiva di Dio sarà molto più facile. Se questa fase dell’opera può essere completata, allora l’opera successiva procederà senza intoppi. Una volta che questa fase sarà stata portata a compimento sarà stato pienamente raggiunto un grande successo, e l’opera di conquista dell’universo intero giungerà alla sua conclusione definitiva. In effetti, una volta che l’opera in mezzo a voi sarà andata a buon fine, ciò equivarrà alla buona riuscita dell’opera in tutto l’universo. Questo è il motivo per cui ho fatto sì che fungiate da modello e da esempio. La ribellione, l’opposizione, l’impurità, l’ingiustizia sono tutte presenti in questo popolo e in esso è rappresentata tutta la ribellione del genere umano. Questo popolo è davvero fuori dal comune; può quindi essere additato quale simbolo più rappresentativo della conquista e, una volta conquistato, diverrà naturalmente un esempio e un modello per gli altri” (“La visione dell’opera di Dio (2)” in “La Parola appare nella carne”).

Sorella Li ha poi condiviso: “Dio sceglie il luogo e l’obiettivo della Sua opera in ogni fase in base alle necessità della Sua opera. Ciò avviene sempre con un significato specifico e sempre per la salvezza dell’umanità. Per esempio, Dio ha compiuto le prime due fasi dell’opera in Israele perché gli israeliti erano il popolo eletto da Dio. Credevano in Dio e Lo adoravano, avevano il timore di Dio nel cuore ed erano i meno corrotti di tutta l’umanità. Era quindi estremamente facile per Dio creare un gruppo esemplare di persone che adorano Dio operando in mezzo a loro. In questo modo, l’opera di Dio poteva diffondersi più rapidamente e senza intoppi in modo che tutta l’umanità potesse venire a conoscenza dell’esistenza e dell’opera di Dio e un numero ancora maggiore di persone potesse presentarsi a Dio e ricevere la Sua salvezza. Le prime due fasi dell’opera di Dio in Israele sono state davvero simboliche. Dio ha scelto Israele totalmente in base alle esigenze della Sua opera. Negli ultimi giorni, Dio compie l’opera di giudizio e di purificazione. Esprime la verità per giudicare e smascherare la corruzione e l’iniquità del genere umano, mostrando la Sua indole giusta, iraconda e inoffendibile a tutta l’umanità. Per questo deve scegliere come esempio il popolo più corrotto e che più resiste a Dio. Solo così l’opera di Dio può ottenere il miglior risultato. Come tutti sanno, fra l’intera umanità, i cinesi sono i più arretrati e i più corrotti da Satana. Fra tutti i popoli, sono la razza più impura, infima, che nega Dio e Gli resiste. Sono l’archetipo di tutta l’umanità corrotta. Svolgendo l’opera di giudizio in Cina, e puntando all’indole corrotta del popolo cinese, Dio smaschera l’umanità nel modo più completo e incisivo e la verità che esprime è la più completa e la più capace di rivelare la Sua indole santa e giusta. Dio usa la verità espressa attraverso la Sua opera presso il popolo eletto della Cina per conquistare e salvare tutta l’umanità e permetterle di vedere la Sua indole santa e giusta, in modo che tutti si presentino davanti a Lui per lodarLo. Questa è la saggezza dell’opera di Dio. Se le persone più corrotte possono essere rese complete da Dio, allora il perfezionamento del resto dell’umanità è una cosa scontata e anche Satana sarà completamente sconfitto. Operando in Cina, Dio riceverà la testimonianza più clamorosa e la gloria più grande. Poiché il popolo di Israele o quello di Paesi prevalentemente cristiani come gli Stati Uniti o il Regno Unito non sono esempi di umanità corrotta, l’opera di Dio su di loro e il loro perfezionamento non raggiungerebbe l’obiettivo finale di conquistare e salvare tutta l’umanità. Quindi il fatto che Dio che operi presso i cinesi in base alle esigenze dell’opera di giudizio è estremamente rappresentativo e significativo. Dall’obiettivo e dalla collocazione dell’opera di Dio e dal suo effetto finale in ogni fase, possiamo vedere che l’opera di Dio è veramente saggia e meravigliosa!”

Dopo aver sentito queste parole, ho detto con entusiasmo: “Sì, Israele è una nazione che adora Dio e le persone lì sono le meno corrotte tra gli uomini. Se il Signore tornasse a operare in Israele, l’opera di conquista di Dio non avrebbe un buon risultato. La Cina è la nazione più arretrata e resistente a Dio quindi, conquistando i cinesi, non solo la Sua opera di conquista ottiene il massimo risultato, ma Egli manifesta anche la Sua onnipotenza e la Sua saggezza. Ora vedo quanto sia davvero significativo il fatto che Dio operi in Cina negli ultimi giorni! Non conoscevo l’opera di Dio e la delimitavo usando le mie nozioni e le mie immaginazioni – Quanto ero arrogante!”

Sorella Li ha proseguito: “Non importa come o dove Dio compia la Sua opera, c’è sempre un mistero e una verità da cercare. Per quanto riguarda il modo in cui dovremmo accogliere il ritorno del Signore, il Signore Gesù ci ha detto: ‘Verso mezzanotte si levò un grido: “Ecco lo sposo, uscitegli incontro!”’ (Matteo 25:6). ‘Le mie pecore ascoltano la mia voce’ (Giovanni 10:27). ‘Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me’ (Apocalisse 3:20). Quindi, nell’accogliere la venuta del Signore e nell’approfondire la Sua apparizione, la cosa più importante è vedere se c’è espressione della verità e la voce di Dio. Perché ovunque si esprima la verità, lì ci sarà anche la voce di Dio, così come la Sua apparizione e la Sua opera. Questo è assolutamente vero. Proprio come dice Dio Onnipotente: ‘Più le persone credono che qualcosa sia impossibile, più è probabile che si verifichi, poiché la sapienza di Dio si innalza al di sopra dei cieli, i pensieri di Dio sono più alti di quelli dell’uomo e l’opera di Dio trascende i limiti delle nozioni e dei ragionamenti umani. Più quel qualcosa è impossibile, tanto più contiene verità da ricercare; più quel qualcosa risiede oltre le nozioni e l’immaginazione dell’uomo, tanto più contiene il volere di Dio. Questo perché, indipendentemente da dove Egli Si rivela, Dio è sempre Dio e la Sua essenza non muterà mai a causa del luogo o del modo in cui si manifesta la Sua apparizione. L’indole di Dio resta invariata, a prescindere da dove si trovino le Sue orme e, non importa dove esse siano, Egli è il Dio di tutta l’umanità, proprio come il Signore Gesù non è solamente il Dio degli Israeliti, ma è anche il Dio di tutte le genti dell’Asia, dell’Europa e dell’America e, ancor più di questo, è l’unico e solo Dio nell’universo intero. Cerchiamo quindi la volontà di Dio e scopriamo la Sua apparizione nelle Sue dichiarazioni, e camminiamo di pari passo con il Suo incedere! Dio è la verità, la via e la vita. Le Sue parole e la Sua apparizione esistono contemporaneamente, e la Sua indole e le Sue orme sono accessibili all’umanità in ogni momento’” (“L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in “La Parola appare nella carne”). Le parole di Dio Onnipotente hanno dissolto completamente la mia confusione. Hanno svelato i misteri dell’apparizione e dell’opera di Dio, confutando in modo decisivo le mie nozioni precedenti. Da anni desideravo accogliere il ritorno del Signore, ma non mi ero mai resa conto che stavo delimitando l’apparizione e l’opera di Dio a ciò che immaginavo e al significato letterale della Bibbia. Quanto ero stata ignorante e cieca! Dopo la fine della riunione, ho preso l’iniziativa di chiedere a sorella Li una copia de “La Parola appare nella carne” espressa da Dio Onnipotente.

Leggendo le parole di Dio Onnipotente, ho visto come le Sue parole svelino molti dei misteri della Bibbia, come il piano di gestione di Dio di seimila anni per la salvezza dell’umanità, la verità e la storia segreta della Bibbia, il significato dei nomi di Dio, il mistero delle incarnazioni, come Dio stabilisce l’esito e la destinazione di tutti i tipi di persone, come si concluderà questa età e come si realizzerà il regno di Cristo qui sulla terra, e altro ancora. Solo Dio può svelare questi misteri. Le parole che Dio Onnipotente esprime sono piene di autorità, potenza e maestosità. Sono davvero le parole di Dio. Ho avuto la certezza assoluta che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Ho accettato l’opera di Dio Onnipotente senza esitare e ora sto seguendo le orme dell’Agnello.

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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