Seguire i capi religiosi è seguire Dio?

26 Novembre 2021

2.000 anni fa, il nostro Salvatore, il Signore Gesù, venne a compiere l’opera di redenzione e fu follemente condannato dai sacerdoti, dagli scribi e dai farisei della fede ebraica. Poiché moltissimi giudei adoravano i propri capi religiosi, si unirono a quegli anticristi nel condannare e rifiutare il Signore Gesù, e alla fine contribuirono alla Sua crocifissione. Questo fu un peccato tremendo e valse loro la dannazione e la punizione di Dio, condannando la nazione di Israele per 2.000 anni. Il Signore Gesù è tornato negli ultimi giorni come Dio Onnipotente incarnato, esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio per purificare e salvare completamente l’umanità. Egli affronta anche l’insana condanna e la resistenza dei capi religiosi, i quali sigillano le loro chiese, ostacolando i credenti che cercano la vera via, lasciando molte persone nel timore di approfondire e accettare ciò che hanno visto chiaramente, ovvero che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, che sono potenti, autorevoli e vengono da Dio. Di conseguenza, molti stanno perdendo la possibilità di accogliere il Signore e cadono nei disastri. Per quanto riguarda la venuta del Signore, cosa hanno sbagliato? Queste persone adulano i loro capi religiosi! Sono convinti che i capi religiosi sono stati stabiliti da Dio e sono Suoi strumenti, che obbedire a loro è obbedire a Lui, quindi li seguono completamente, sottomettendosi alle loro parole come se venissero da Dio. Molti poi sono sicuri che, al Suo ritorno, il Signore Gesù avviserà prima il clero, quindi se il clero non ce lo comunica, vuol dire che non è tornato. Allora non tentano nemmeno di approfondire l’opera di Dio Onnipotente, ma seguono i capi religiosi nel condannarLo. E così cadono nei disastri, perdendo la possibilità di essere rapiti. Di chi è la colpa? Non c’è una risposta semplice. I farisei che tanto tempo fa resistettero al Signore Gesù e Lo condannarono furono dannati da Dio, e molti nel mondo religioso oggi non hanno appreso nulla da questa dolorosa lezione. Poiché adorano ciecamente il loro clero, insieme a esso condannano il Signore Gesù ritornato, inchiodando Dio alla croce ancora una volta. Che vergogna! Allora, i capi religiosi sono stati davvero stabiliti da Dio? Sottomettersi a loro equivale a seguire Dio? Fare chiarezza su tale aspetto è una questione urgente.

Numerosi credenti pensano che i capi religiosi, il clero come il Papa, i vescovi, i pastori e gli anziani, siano nominati e usati dal Signore Gesù e abbiano l’autorità di guidare i credenti, quindi obbedire a loro è obbedire a Dio. Su cosa si fonda questa convinzione? Il Signore Gesù ha mai detto che tutti i capi religiosi sono stati stabiliti da Dio? No, mai. Hanno la testimonianza dello Spirito Santo, o la prova dell’opera dello Spirito? No. Ciò significa che si tratta di una pura nozione umana. Riflettiamoci. Secondo questa idea umana che i capi religiosi sono tutti stabiliti da Dio, allora potrebbe essere vero anche per i sacerdoti ebrei, gli scribi e i farisei che resistettero al Signore Gesù e Lo condannarono? Pure seguire loro nel crocifiggere il Signore Gesù era sottomettersi a Dio? No, è chiaramente un modo assurdo di trattare il clero! La Bibbia ci mostra poi che, nell’opera compiuta da Dio in ogni età, Egli nomina alcune persone per contribuire alla Sua opera. Esse sono chiamate personalmente da Dio, testimoniate da Lui, e le parole di Dio lo dimostrano. Non sono mai nominate da altri umani, e non sono coltivate da umani. Pensate all’Età della Legge, quando Dio usò Mosè per condurre gli israeliti fuori dall’Egitto. Le stesse parole di Jahvè Dio lo testimoniano. Jahvè Dio disse a Mosè: “E ora, ecco, le grida dei figli d’Israele sono giunte a Me; e ho anche visto l’oppressione con cui gli Egiziani li fanno soffrire. Or dunque va’; Io ti mando dal faraone perché tu faccia uscire dall’Egitto il Mio popolo, i figli d’Israele” (Esodo 3:9-10). Nell’Età della Grazia, il Signore Gesù usò Pietro per pascere le chiese e, inoltre, portò testimonianza a Pietro stesso. Il Signore Gesù gli disse: “‘Simone di Giovanni, Mi vuoi bene?’ […] ‘Pasci le Mie pecore’” (Giovanni 21:17). “E anch’Io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa, e le porte dell’Ades non la potranno vincere. Io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che legherai in terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto nei cieli” (Matteo 16:18-19). Dio stabilisce personalmente e testimonia le persone che usa in ogni età, e ciò è verificato dall’opera dello Spirito Santo. Nelle Età della Legge e della Grazia, a volte coloro che Dio ha usato sono stati personalmente stabiliti e testimoniati da Lui. Altre volte, ha usato metodi diversi. Quando non li nominava direttamente, Egli lo rivelava attraverso i profeti, o c’erano prove dell’opera dello Spirito Santo. Questo è innegabile. Nel mondo religioso di oggi, chi ha dato al Papa, ai vescovi, ai preti, ai pastori e agli anziani le posizioni che occupano? Vi è prova nelle parole di Dio o nell’opera dello Spirito Santo? Lo Spirito ha dato loro testimonianza? No, per niente! Infatti, tutti quei capi religiosi all’interno delle chiese si sono per lo più qualificati in seminari e scuole teologiche e hanno lauree in teologia. Diploma alla mano, vengono assegnati alle chiese per guidare i credenti. Alcuni sono talentuosi ed eloquenti, e imparano bene il loro lavoro, così vengono nominati o raccomandati dai superiori e salgono di rango. Quasi tutto il clero del mondo religioso ottiene posizioni in questo modo, però la maggior parte manca dell’opera dello Spirito Santo. Una piccola percentuale di loro può avere un po’ dell’opera dello Spirito, ma non hanno la Sua testimonianza. Quindi possiamo essere sicuri di una cosa: non sono persone che Dio usa o a cui rende testimonianza. Sono evidentemente favorite e scelte da altre persone, quindi perché dovrebbero insistere nel dire che sono stati designati da Dio? Non significa forse andare contro i fatti? Non è mentire sfacciatamente e testimoniare se stessi? Quali conseguenze porta? Non stanno ingannando e danneggiando i credenti? Alcuni capi religiosi citano addirittura le parole del Signore Gesù che chiama Pietro per rivendicare spudoratamente che l’autorità conferita dal Signore Gesù a Pietro è trasmessa al Papa, quindi il Papa è autorizzato da Dio e può rappresentare il Signore Gesù, e poiché i sacerdoti seguono il Papa, anche loro sono autorizzati da Dio, quindi possono perdonare i peccati. Non è ridicolo? Il Signore Gesù ha mai detto a Pietro di tramandare l’autorità conferitagli alle generazioni del clero? Egli non ha mai detto questo! Pietro ha mai affermato una cosa simile? Assolutamente no! Non c’è scritto nulla del genere nella Bibbia. È poi un dato di fatto che, a quel tempo, non esisteva un Papa, non c’erano sacerdoti. Quindi quei capi religiosi che proclamano di essere autorizzati da Dio e di poter rappresentare il Signore Gesù stanno fingendo di essere Dio e ingannano la gente, non credete? Quelli che obbediscono e si inchinano a loro non stanno adorando gli idoli? Non stanno forse lavorando contro Dio? Molte persone non lo capiscono, e continuano ad adorare ciecamente i loro capi, pensando che siano stati stabiliti da Dio. Capite quanto siano sciocchi e ignoranti? Sono forse diversi dai miscredenti che adorano gli idoli? Se sei un credente ma non segui la parola di Dio, se adori altri uomini e confessi a loro i tuoi peccati inginocchiato come dinanzi a Dio, non stai forse mancando di riverenza verso di Lui? Non Lo stai bestemmiando? Questi stolti possono essere salvati da Dio? Probabilmente no. Non possono ottenere la Sua approvazione.

Non dobbiamo avere dubbi: Egli non nomina mai nessuno in maniera casuale o arbitraria. Ci deve essere una prova. C’era la prova di Dio che nominò Mosè, e almeno gli israeliti ne erano a conoscenza. E gli apostoli sapevano che il Signore Gesù aveva nominato Pietro, ed era una cosa reale. Quindi, per affermare che Dio ha conferito a qualcuno una certa posizione, bisogna avere una base fattuale. Nessun umano può affermarlo arbitrariamente. Possiamo anche vedere che chiunque venga stabilito da Dio avrà la guida e la verifica dello Spirito Santo. Il suo operato può compiere la volontà di Dio e otterrà risultati molto chiari. Quella persone sa eseguire l’incarico di Dio. Vediamo cosa ha da dire Dio Onnipotente. “Quanto alla sostanza del suo lavoro e al fatto che Dio Si serve di lui, quest’uomo è elevato da Dio, è preparato da Dio per la Sua opera e collabora nell’opera di Dio Stesso. Nessuno potrebbe mai sostituirlo nel suo lavoro: si tratta di cooperazione umana indispensabile insieme all’opera divina. Nel contempo, il lavoro svolto da altri operatori o apostoli non è che la trasmissione e attuazione dei molti aspetti delle disposizioni destinate in ogni epoca alle Chiese, o altrimenti la messa in opera di qualche semplice provvista di vita intesa a dare sostegno alla vita della Chiesa. Tali operatori e apostoli non sono designati da Dio, tanto meno possono definirsi persone di cui Si serve lo Spirito Santo. Essi sono selezionati fra le Chiese e, dopo un periodo di formazione e di tirocinio, quanti tra loro sono ritenuti idonei rimangono, mentre i non idonei vengono rimandati indietro. Poiché tali persone sono selezionate nelle Chiese, alcune mostrano la loro vera natura una volta diventate leader, altre compiono addirittura molti atti malvagi e finiscono con l’essere eliminate. D’altro canto, colui di cui Dio Si serve è stato preparato da Dio, è dotato di una certa levatura e di umanità. È stato preventivamente preparato e reso perfetto dallo Spirito Santo che lo guida in tutto e per tutto e, in particolare per quanto attiene al suo operato, egli viene diretto e comandato dallo Spirito Santo: di conseguenza non vi sono deviazioni dal percorso nel guidare gli eletti di Dio, perché Dio Si assume di certo la responsabilità della Propria opera, che compie costantemente” (“Come Dio Si serve dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”).

Le parole di Dio Onnipotente ci mostrano che Dio prepara con largo anticipo coloro che nomina e usa per la Sua opera, ed essi sono quelli che Dio innalza per guidare il Suo popolo eletto. Il loro lavoro e i loro sermoni sono interamente dettati e guidati dallo Spirito Santo, e chiunque non sia stato personalmente nominato da Dio non potrebbe mai sostituirli. Mosè nell’Età della Legge e Pietro nell’Età della Grazia si attennero rigorosamente alle parole e alle richieste di Dio per guidare il Suo popolo eletto, ed Egli era sempre con loro, guidandoli a ogni passo. Dio non usa mai una persona sbagliata o qualcuno che lavora contro di Lui. Egli è sempre responsabile della Sua stessa opera. Coloro che Dio usa sono costantemente illuminati dallo Spirito Santo nel lavoro e nelle parole e sanno condividere una comprensione pura delle parole di Dio per aiutare il popolo da Lui scelto a comprendere le Sue parole, la Sua volontà e le Sue richieste. Possono sempre usare la verità per aiutare il popolo eletto da Dio mentre si affanna per entrare nella realtà delle parole di Dio e percorrere la giusta via nella fede. Quando il popolo eletto da Dio accetta e si sottomette alla guida di coloro che sono da Lui usati può ottenere vero sostentamento per la propria vita, acquisire gradualmente una maggiore comprensione della verità, conoscere meglio l’opera e l’indole di Dio, ed espandere la propria fede e l’amore per Lui. Ecco perché il popolo scelto da Dio li sostiene: essi sanno nel profondo che quelle persone sono stabilite da Dio e seguono il Suo cuore. Quando accettiamo la loro guida e ci sottomettiamo a essa, significa che stiamo seguendo Dio e sottomettendoci a Lui ed è in linea con la Sua volontà. Quelli che Dio usa vengono stabiliti (in una determinata posizione) per condurre il Suo popolo scelto a sperimentare la Sua opera e a seguirLo, e il loro lavoro e i loro sermoni sono interamente frutto della guida e dell’illuminazione dello Spirito Santo. Accettare la loro guida e sottomettersi a essa è in realtà sottomettersi a Dio. Resistere a loro è resistere a Dio, e avrà come conseguenza quella di essere smascherati ed eliminati da Lui, o magari addirittura dannati e puniti. Proprio come quando Mosè condusse gli israeliti fuori dall’Egitto, la banda di Korah e Dathan che combatteva contro di lui fu punita da Dio. Questo è un fatto evidente.

Prendete i capi religiosi di oggi, il Papa, i vescovi e i preti del cattolicesimo, e i pastori, gli anziani e gli altri membri del clero nel cristianesimo. Sono stati stabiliti da Dio? Egli ha parlato in loro sostegno? Forniscono testimonianza dell’opera dello Spirito Santo? O dei frutti del loro lavoro? Nulla di tutto questo. Ciò dimostra che sono stati scelti dagli uomini, non nominati da Dio. Poiché abbiamo visto che sono stati promossi nei seminari e nominati da istituti religiosi ufficiali, sappiamo di dover essere molto cauti. La maggior parte di loro non crede nella verità e non ha una fede genuina in Dio. Credono nella teologia, nella loro posizione e nel titolo, nella rendita che ne ricavano. Per quanto sia elevata la loro conoscenza biblica o per quanto siano validi i loro sermoni, non possiedono l’opera e la guida, né l’illuminazione dello Spirito Santo, a dimostrazione che sono falsi pastori, miscredenti e Dio non li riconosce. Quindi adorarli e seguirli non è incredibilmente sciocco? Oltre al fatto che non hanno la testimonianza delle parole di Dio e la prova dello Spirito Santo, esiste un elemento cruciale che può aiutarci a vederli per quello che sono. Dio Onnipotente ha espresso così tante verità, rivelando apertamente la vera natura delle persone, se amano la verità o meno, se riconoscono la verità o meno, se accettano la verità o meno, e se odiano e rifiutano la verità. È tutto svelato. Coloro che riconoscono le parole di Dio Onnipotente come la verità, e Lui come Dio nella carne, sono quelli che amano la verità e hanno l’approvazione di Dio. Sono le vergini sagge che sentono la Sua voce e sono rapite davanti al Suo trono. Se qualcuno comprende che Dio Onnipotente ha espresso così tante verità ma continua ad opporsi, a condannare e a rinnegare la manifestazione e l’opera di Dio, significa che quella persona disprezza la verità, è un anticristo che resiste a Dio e Lo condanna. Sono già caduti nei disastri e sono destinati a essere puniti da Dio. Non si tratta solo dei capi cattolici e cristiani, ma anche di capi e personalità di tutte le denominazioni che stanno lavorando contro Dio Onnipotente, quasi senza eccezione. Il mondo religioso è nelle grinfie di questa banda di anticristi. Ed è un fatto ben noto che nessuno può negare. Quindi, se sappiamo che questi vescovi, sacerdoti, pastori e anziani fanno parte di una cricca di anticristi che resistono all’opera di Dio Onnipotente e la condannano, come dovremmo comportarci? Dovremmo respingerli e maledirli, e liberarci dalle loro restrizioni. Questo è essere saggi. Se continuiamo a cercare da loro la vera via e ad aspettarci che siano loro a dirci cosa è giusto o sbagliato, allora siamo davvero stolti, ciechi e ignoranti! Dove un cieco guida un cieco, ci si può attendere solo la rovina. Questo adempie i versetti della Bibbia: “Gli stolti muoiono per mancanza di senno” (Proverbi 10:21). “Il Mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4:6).

È perfettamente chiaro che i capi cattolici e cristiani, insieme ai capi di tutte le altre denominazioni, stanno condannando apertamente Dio Onnipotente. Per mantenere il loro prestigio e il loro stipendio, tengono i credenti in pugno, prendendo i loro soldi, nutrendosi dei credenti come parassiti, come demoni che banchettano sui loro cadaveri. Questi anticristi diffondono ogni sorta di bugie malvagie per mantenere la loro posizione e la loro rendita, affermano che ogni notizia sulla venuta del Signore è falsa, che il Signore Gesù deve assolutamente venire su una nuvola, che accettare la seconda incarnazione del Signore è accettare un falso Cristo. Raccontano bugie per fuorviare la gente, facendo tutto il possibile per impedire ai credenti di indagare sulla vera via. Si allineano persino con il PCC per arrestare e perseguitare coloro che condividono il Vangelo del Regno. Questi capi religiosi sono forse diversi dai farisei che si opposero al Signore Gesù ai Suoi tempi? Non sono persone che crocifiggono Dio? Non sono tutti falsi pastori e anticristi che deviano le persone e le rovinano? Pensate alle parole del Signore Gesù che condanna i farisei: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il regno dei cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare” (Matteo 23:13). “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché viaggiate per mare e per terra per fare un proselito; e quando lo avete fatto, lo rendete figlio della geenna il doppio di voi” (Matteo 23:15). Possiamo vedere che i capi religiosi di oggi sono prevalentemente proprio come i farisei che resistettero follemente al Signore Gesù e ostacolarono i credenti. Tutti loro odiano Dio e lavorano contro di Lui, e sono i demoni anticristi degli ultimi giorni.

Ecco altri passi delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Guarda i capi di ogni confessione: sono tutti arroganti e presuntuosi, e le loro interpretazioni della Bibbia sono decontestualizzate e guidate dalla loro immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero affatto capaci di predicare, le persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza e sanno predicare un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi. Li usano per portare le persone al proprio cospetto e ingannarle. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Quando incontrano qualcuno che predica la vera via, alcuni di loro dicono: ‘Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede’. La loro fede in Dio deve passare per un essere umano; non è questo un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone?” (“Solo ricercare la verità vuol dire credere veramente in Dio” in “Registrazioni dei discorsi di Cristo degli ultimi giorni”).

Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in sintonia con la volontà di Dio. Sono tutti uomini indegni e spregevoli, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se sventolano la Sua bandiera, Gli si oppongono intenzionalmente. Anche se rivendicano la loro fede in Dio, mangiano pur sempre la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi cerca di percorrere la strada giusta, pietre di inciampo che intralciano quanti cercano Dio. Anche se sono ‘decisamente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?” (“Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”).

I più ribelli in assoluto sono coloro i quali intenzionalmente sfidano e resistono a Dio. Sono i nemici di Dio, gli anticristi. Il loro è sempre un atteggiamento di ostilità verso la nuova opera di Dio; non hanno mai avuto la minima intenzione di sottomettersi e non hanno mai obbedito volentieri né umiliato sé stessi. Esaltano sé stessi di fronte agli altri senza mai dare segno di remissività. Davanti a Dio si considerano i migliori nel predicare la Parola e i più competenti nell’operare sugli altri. Non rinunciano mai ai ‘tesori’ in loro possesso, trattandoli invece come cimeli di famiglia da adorare, su cui concionare, e li usano per fare predicozzi a quegli sciocchi che li idolatrano. In effetti c’è un certo numero di queste persone nella Chiesa. Li si potrebbe definire gli ‘indomiti eroi’ che, generazione dopo generazione, soggiornano nella casa di Dio. Ritengono che predicare la parola (la dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, si adoperano con vigore per imporre il loro ‘sacro e inviolabile’ dovere. Nessuno osa toccarli; non uno osa rimproverarli apertamente. Diventano i ‘re’ nella casa di Dio e tiranneggiano gli altri attraverso i secoli con prepotenza. Questo branco di demoni cerca di unire le forze e demolire la Mia opera; come posso permettere a quei diavoli viventi di esistere davanti ai Miei occhi?” (“Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”).

Ora, senza dubbio, è chiaro a tutti che i capi religiosi sono prevalentemente anticristi che detestano la verità, odiano Dio, servi malvagi e falsi pastori che portano la gente fuori strada. Ascoltarli e sottomettersi a loro non è sottomettersi a Dio, e non è seguire Dio. È seguire Satana e opporsi a Dio, diventando complici di Satana, persone che Dio detesta e danna. Quindi, come credenti, bisogna essere consapevoli che dobbiamo magnificare Dio, temerLo, sottometterci a Lui e alla verità. Non possiamo mai adorare o seguire gli umani. Proprio come disse il Signore Gesù: “Adora il Signore Dio tuo e a Lui solo rendi il culto” (Matteo 4:10). Se un capo religioso è qualcuno che ama la verità, se le sue parole sono in accordo con quelle del Signore e ci portano a temere Dio e a rifuggire il male, allora seguire quelle parole in linea con la verità e sottomettersi a esse significa sottomettersi a Dio. Se le loro affermazioni non si accordano con la verità, se vanno contro le parole del Signore, dobbiamo rifiutarle. Se continuiamo a seguirli, significa che stiamo seguendo una persona, che seguiamo Satana. Se un capo religioso rifiuta e disprezza la verità, e impedisce agli altri di approfondire la vera via, quello è un anticristo e noi dovremmo stare dalla parte di Dio, smascherandoli e respingendoli, e osare dire “No”, sfuggire al loro controllo, cercare e accettare la vera via, e seguire i passi di Dio. Questa è la vera fede, seguire davvero Dio, ed è in linea con la Sua volontà. Proprio come disse Pietro quando fu catturato dai sacerdoti e dai farisei: “Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini” (Atti 5:29).

Leggiamo un altro passo delle Parole di Dio Onnipotente. “Un elemento di capitale importanza nel seguire Dio è che tutto sia conforme alle parole di Dio oggi: che tu stia perseguendo l’accesso alla vita o l’attuazione della volontà di Dio, tutto va incentrato sulle parole di Dio oggi. Se ciò con cui sei in comunione e persegui non sono incentrati sulle parole di Dio oggi, sei estraneo alle parole di Dio e totalmente privo dell’opera dello Spirito Santo. Ciò che Dio vuole sono persone che seguano le Sue orme. Per quanto meraviglioso e puro sia ciò che capivi in precedenza, Dio non lo vuole, e se non sei in grado di accantonare queste cose, esse costituiranno un ostacolo enorme per il tuo accesso nel futuro. Tutti coloro che sono in grado di seguire l’attuale luce dello Spirito Santo sono benedetti. Anche le persone dei secoli passati seguivano le orme di Dio, però non hanno potuto seguirle fino a oggi; questa è la benedizione del popolo degli ultimi giorni. Coloro che possono seguire l’attuale opera dello Spirito Santo e sono in grado di seguire le orme di Dio, andando perciò Dio ovunque Egli li conduca, sono persone benedette da Dio. Coloro che non seguono l’attuale opera dello Spirito Santo non hanno avuto accesso all’opera delle parole di Dio, e per quanto si sforzino o per quanto grande sia la loro sofferenza o per quanto corrano qua e là, nulla di tutto questo ha alcun significato per Dio, ed Egli non li elogia. […] ‘Seguire l’opera dello Spirito Santo’ significa capire la volontà di Dio oggi, essere in grado di agire in conformità con le attuali prescrizioni di Dio, essere in grado di obbedire e seguire il Dio di oggi e ottenere l’accesso in conformità con i nuovissimi discorsi di Dio. Soltanto così si può seguire l’opera dello Spirito Santo ed essere nella corrente dello Spirito Santo. Simili persone non soltanto sono in grado di ricevere la lode di Dio e di vedere Dio, ma sanno anche riconoscere l’indole di Dio dalla Sua opera più recente e sanno riconoscere le nozioni e la disobbedienza dell’uomo, nonché la natura e la sostanza dell’uomo, dalla Sua opera più recente; inoltre durante il servizio sono in grado di conseguire gradualmente una trasformazione della loro indole. Soltanto tali persone sono in grado di guadagnare Dio e hanno autenticamente trovato la vera via” (“Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in “La Parola appare nella carne”).

Ora senza dubbio è più chiaro che avere fede e seguire Dio significa sottomettersi alla verità e accettarla, accettare l’opera e le parole attuali di Dio, e seguire i Suoi passi. Non importa quanto l’opera di Dio sia lontana dalle nozioni della gente o quante persone le resistano e la condannino, se è la verità e l’opera di Dio, dobbiamo accettarla e sottometterci ad essa. Solo questo è avere fede e seguire Dio. Come dice l’Apocalisse: “Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada” (Apocalisse 14:4). Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente è qui all’opera e ha espresso molte verità. Egli compie l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio per purificare e salvare completamente l’umanità, salvandoci dal male e dalle forze di Satana. Questa è un’opportunità imperdibile e la nostra unica via per essere salvati ed entrare nel Regno di Dio. Ora sempre più persone in tutto il mondo che desiderano l’apparizione di Dio hanno esaminato l’opera di Dio Onnipotente online. Hanno visto che le Sue parole sono tutta la verità, che sono la voce di Dio. Si stanno liberando dai vincoli dei capi religiosi, fuoriescono dal controllo delle loro chiese e vengono davanti al trono di Dio per partecipare al banchetto di nozze dell’Agnello. Eppure ce ne sono ancora parecchi nel mondo religioso che seguono ciecamente e adorano il clero, che sono vincolati e raggirati dalle forze anticristo. Essi sono strettamente controllati dentro quella terra desolata, aspettando invano che il Signore venga su una nuvola, da tempo respinti ed eliminati da Dio, piangendo e digrignando i denti nei disastri. Questo adempie le parole del Signore Gesù “Ora se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso” (Matteo 15:14). Affermano di credere in Dio, ma in realtà vanno contro di Lui e seguono le persone. Dio li vede come miscredenti. Egli è un Dio santo che odia il male e la Sua giustizia è inoffendibile. Egli non salverebbe mai coloro che adulano gli uomini, che seguono gli anticristi nell’opporsi a Dio e nel bestemmiarLo. Egli non salverebbe mai chi non ama e non accetta la verità, ma si aggrappa ciecamente alla Bibbia. La volontà di Dio è di liberarci dalla Babilonia religiosa, di modo che non siamo più vincolati dalle restrizioni delle forze anticristo nel mondo religioso, e possiamo uscire dalla religione per cercare la verità e l’opera di Dio così abbiamo la speranza di accogliere la Sua manifestazione e opera.

Guardiamo altre parole di Dio Onnipotente. “Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di alto rango. Non veneri la bellezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che si crogiolano nella sozzura del mondo. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che vanno a caccia di offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sconsiderati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, parole e dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, il loro prestigio e la loro influenza. Eppure tu continui a mantenere un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo dura da mandare giù e non sei disposto ad accettarla. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché non avevi altra scelta. Nel tuo cuore predomina perennemente una serie di immagini superbe; non riesci a dimenticare ogni loro singola parola e azione, né le loro parole e mani autorevoli. Essi sono, nel vostro cuore, sempre sommi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Egli è sempre insignificante nel tuo cuore e sempre immeritevole di riverenza. Infatti Egli è fin troppo ordinario, ha fin troppo poca influenza ed è tutt’altro che superbo.

In ogni caso, Io dico che tutti coloro che non attribuiscono valore alla verità sono miscredenti e traditori della verità. Simili uomini non riceveranno mai l’approvazione di Cristo. Adesso hai ravvisato quanta incredulità vi sia dentro di te, e quanto tradimento di Cristo tu possieda? Io ti esorto in questo modo: poiché hai scelto la via della verità, devi avere una dedizione assoluta; non essere ambivalente né esitante. Devi capire che Dio non appartiene al mondo né a una qualsiasi persona, ma a tutti coloro che credono davvero in Lui, a tutti coloro che Lo adorano e a tutti coloro che Gli sono devoti e fedeli” (“Sei un vero credente in Dio?” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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