Determinata a rimanere su questo cammino

12 Febbraio 2022

di Han Chen, Cina

Alcuni anni fa, sono stata arrestata per aver predicato il Vangelo. Il Partito Comunista mi ha condannata a tre anni per “aver organizzato e utilizzato un’organizzazione xie jiao per minare l’applicazione della legge”. Scontata la condanna, pensavo di poter finalmente partecipare di nuovo alle riunioni e riprendere i miei compiti, ma non immaginavo che la polizia avrebbe continuato a sorvegliarmi e a limitare la mia libertà. Quando i miei genitori mi hanno portata in commissariato per registrare il mio indirizzo di residenza, l’ufficiale preposto mi ha detto con ferocia: “Devi comunicarlo a me se vuoi uscire dalla zona, e ti è proibito lasciare questa città o andare all’estero per cinque anni. Inoltre, non ti è concesso di praticare la tua fede. Se scopro che hai partecipato a riunioni religiose, ti rimetto subito in prigione. E, a quel punto, non ne uscirai più!” Di conseguenza, temendo che potessi essere arrestata di nuovo, i miei genitori hanno chiesto a mia sorella maggiore di tenermi d’occhio per assicurarsi che non leggessi le parole di Dio o contattassi qualche fratello. Mia sorella mi ha trovato un lavoro come commessa: se mai capitava di rimanere fuori fino a tardi, mi chiamava per chiedere: “Dove sei? Cosa stai facendo?” Una volta, si è accorta che leggevo le parole di Dio sul tablet e mi ha fatto pressione per sapere se era proprio quello che stavo leggendo, e ha anche cercato di strapparmi il tablet. Ho subito risposto che era solo un romanzo e mi ha lasciata in pace. Da allora, ho dovuto nascondermi sotto le coperte per leggere le parole di Dio solo dopo che si era addormentata, e andare di nascosto alle riunioni dopo il lavoro.

Un giorno, mia sorella ha trovato alcune parole di Dio che avevo messo per iscritto e mi ha chiesto: “Hai ancora fede e partecipi alle riunioni, vero?” Ho risposto arrabbiata: “Avere fede e adorare Dio è giusto e naturale. Lasciami stare!” Allora si è precipitata a chiamare nostra sorella maggiore che, appena varcata la soglia, mi ha dato uno schiaffo sul volto, urlandomi contro: “Come osi credere ancora? Per colpa della tua fede, sei finita in prigione, e la mamma stava qui a piangere a dirotto ogni singolo giorno. Se ti rimandano lì, pensa a cosa succederà a lei! Non puoi lasciar perdere questa storia di Dio e darle una tregua per una volta?” Sentirle dire questo era quasi insopportabile, e le lacrime scorrevano indisturbate sul mio viso. Mia madre era stata così amorevole con me fin da quando ero bambina e, ora che ero cresciuta, la stavo facendo preoccupare per me. Se fossi stata arrestata di nuovo, sarebbe riuscita a gestire la situazione? Sentivo una certa debolezza, così ho subito pregato Dio, chiedendoGli di proteggere il mio cuore. Più tardi, ho visto questo nelle Sue parole: “Dio ha creato questo mondo e vi ha introdotto l’uomo, un essere vivente cui ha concesso la vita. Poi l’uomo è arrivato ad avere genitori e parenti, e non è più stato solo. Fin da quando ha posato gli occhi sul mondo materiale, è stato destinato a esistere all’interno dell’ordinamento di Dio. Il Suo alito di vita sostiene ogni singolo essere vivente per tutta la crescita, fino all’età adulta” (“Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”). Sì, ogni mio respiro viene da Dio. Lui vegliava e mi proteggeva mentre crescevo. Ogni persona gentile o disponibile, specialmente l’amore e le cure dei miei genitori, tutto è stato predisposto da Dio. Dovrei rendere grazie a Lui e ripagare il Suo amore. NegarLo o tradirLo sarebbe inconcepibile. Ho ripensato a quando sono stata imprigionata per aver creduto in Dio, causando un forte stress a mia madre e facendo peggiorare la sua salute. Non era tutta colpa del Partito Comunista? Se non mi avessero arrestata e perseguitata, i miei genitori non avrebbero avuto paura. Il PCC vuole che io tradisca Dio. Non permetterò che i suoi piani vadano a buon fine. A quel punto, ho ritrovato la mia determinazione e sapevo che dovevo credere e seguire Dio, per quanto la mia famiglia si potesse mettere in mezzo. Dopodiché, ho continuato a lavorare partecipando, nel frattempo, anche alle riunioni e condividendo il Vangelo.

Una mattina di febbraio del 2017, mi stavo preparando per andare a lavoro quando mi è arrivata una chiamata da un numero sconosciuto. Dall’altra parte del filo, mi dicevano: “Sono il capo Chen della Commissione Affari Politici e Legali. Vieni entro i prossimi due giorni a firmare una dichiarazione in cui dici che non credi in Dio. Tutti gli altri credenti della zona che sono stati arrestati e rilasciati hanno già firmato, tu sei l’unica rimasta”. Mi sono arrabbiata molto. La mia fede prevede solo la mia partecipazione alle riunioni e la lettura delle parole di Dio, ma è il motivo per cui mi hanno messa in prigione e torturata, e hanno anche cercato di farmi il lavaggio del cervello. Ora che ero fuori, mi tenevano ancora sotto controllo, non permettendomi di praticare la mia fede o di riunirmi, cercando persino di costringermi a firmare qualcosa con cui rinunciavo alla mia fede. Sono veramente spregevoli e malvagi! Ma poi mi sono chiesta: se gli avessi detto che non avrei firmato, sarebbero venuti a prelevarmi sul posto di lavoro? Non volevo tornare in carcere e vivere una vita così disumana. Perciò, gli ho risposto: “Sono impegnata con il lavoro nei prossimi due giorni e non ho tempo. Verrò appena possibile”. Con mia sorpresa, la mattina dopo, il capo Chen mi ha mandato un messaggio che diceva: “La tua tessera di assicurazione sanitaria è arrivata. Passa a prenderla oggi”. Ho guardato il messaggio e ho pensato tra me: “Non ho mai richiesto una tessera di assicurazione sanitaria. È uno dei trucchi di Satana?” Mi è tornata in mente una cosa che Dio ha detto: “Dovete essere continuamente vigili e in attesa, e intensificare la preghiera al Mio cospetto. Dovete riconoscere i vari complotti e gli astuti intrighi di Satana, riconoscere gli spiriti, conoscere gli uomini, e saper distinguere tutti i tipi di persone, di eventi e di cose” (Capitolo 17 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). Le parole di Dio mi hanno ricordato che Satana usa molti stratagemmi. Dicendo che tutti i credenti della zona che erano stati arrestati e poi rilasciati avevano firmato tranne me, il capo Chen stava cercando di ingannarmi per farmi andare. Dato che in quell’occasione avevano fallito, hanno usato questo pretesto come esca. Sono davvero astuti. Dopo averci riflettuto, ho deciso di non andare.

Il mattino seguente, mentre ero a lavorare, mio padre si è precipitato da me e mi ha detto agitato: “Ieri il capo Chen mi ha convocato nel suo ufficio di prima mattina. Mi ha detto che stanno facendo un’indagine speciale per verificare se tu stessi ancora praticando la tua fede. Ha aggiunto che, se firmi il foglio in cui affermi di non credere più, allora potresti condurre una vita normale come tutti gli altri, e nessuno ti controllerà o ti verrà a cercare. Ma, se non lo fai, sarai arrestata e riformata in prigione. Ascoltami: rinuncia alla tua fede, vai a firmare e basta”. Ero indignata e disgustata dalle sue parole. Ho risposto: “Papà, tu sai che credere in Dio è la strada giusta. I disastri stanno diventando gravi ora. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente esprime la verità per purificare e salvare le persone dalla corruzione e dai disastri. Tuttavia, il PCC arresta e perseguita rabbiosamente i credenti, costringendoli a tradire Dio per finire all’inferno insieme a loro. Firmando quel documento tradirei Dio e alla fine verrei distrutta! Non posso farlo”. Mio padre, spaventato e disperato, ha aggiunto: “Se non firmi, la polizia ti rimetterà subito in prigione. Vuoi davvero soffrire di nuovo lì dentro? Anche se non pensi a te stessa, che ne sarà di tua sorella minore? Il Partito Comunista perseguita tutta la famiglia di un credente. Guarda tua sorella maggiore. Si è laureata in una normale università e avrebbe dovuto trovare lavoro in una buona scuola elementare, ma non ha passato lo screening politico a causa della tua fede. Tuo cugino ha dovuto chiedere qualche favore e spendere un sacco di soldi solo per farla entrare in una scuola di medio livello. E anche lui, che ha passato il test per il servizio civile, ha fallito alla selezione politica perché tua nonna è credente. Tua sorella minore si laureerà all’università normale quest’anno e cercherà un lavoro. Se non firmi, nemmeno lei passerà il test politico e sicuramente non troverà un buon lavoro. Non stai forse rovinando il suo futuro? Ascoltami, stringi i denti e firma. Non puoi semplicemente credere in segreto? A cosa serve essere così testarda?” Guardavo il volto smunto di mio padre, con le lacrime agli occhi, così ansioso che sulla bocca gli si era formata una crosta secca, e stavo malissimo, ero combattuta. Se avessi firmato, avrei tradito Dio e sarei stata segnata con il marchio della bestia, completamente catturata da Satana senza alcuna speranza di salvezza. Ma, se non lo avessi fatto, sarei stata arrestata e rimandata in prigione, dove mi avrebbero torturata. A parte la sofferenza fisica, avrei rischiato di venire pestata a morte. E poi, tutta la famiglia mi avrebbe odiata per il resto della vita se mia sorella non avesse superato lo screening politico, se il suo futuro fosse stato compromesso. Questi pensieri erano come lame nel petto. Non sapevo cosa fare. Ho chiesto a mio padre di farmici pensare. Rimasta sola, ho pregato Dio, in lacrime: “Dio, ho paura di essere catturata dalla polizia, poi sbattuta in carcere e torturata, e temo che anche la mia famiglia venga coinvolta. Mi sento debole. O Dio, Ti prego, dammi fede e forza, e guidami a rimanere salda nella mia testimonianza”.

Dopo aver pregato, mi sono imbattuta in alcune parole di Dio. “Quando le persone devono ancora essere salvate, le loro vite subiscono le interferenze e addirittura il controllo di Satana. In altri termini, le persone non ancora salvate sono prigioniere di Satana, senza libertà, non sono state abbandonate da Satana, non sono qualificate e non hanno diritto a adorare Dio, e sono inseguite da vicino e crudelmente attaccate da Satana. Tali persone non hanno alcuna felicità, alcun diritto a un’esistenza normale, e inoltre alcuna dignità di cui parlare. Solo se resisti e combatti contro Satana, utilizzando la tua fede in Dio, la tua obbedienza e il timore nei Suoi confronti come armi con le quali combattere una battaglia di vita o di morte contro Satana, in modo tale da sconfiggerlo completamente e che egli se la dia a gambe e diventi un codardo tutte le volte che ti vede, abbandonando completamente i suoi attacchi e le sue accuse contro di te, solo allora sarai salvato e diverrai libero. Se sei deciso a distaccarti completamente da Satana, ma non sei equipaggiato con le armi che ti aiuterebbero a sconfiggerlo, sarai ancora in pericolo; con il passare del tempo, quando sarai stato così tanto torturato da Satana che in te non sarà rimasto un briciolo di forza, ma non essendo comunque ancora in grado di rendere testimonianza, non essendoti ancora completamente liberato dalle accuse e dagli attacchi di Satana contro di te, avrai una piccola speranza di salvezza. Alla fine, quando verrà proclamata la conclusione dell’opera di Dio, sarai ancora nelle grinfie di Satana, incapace di liberarti e così non avrai mai una possibilità o una speranza. Quindi, è sottinteso che tali persone rimarranno completamente prigioniere di Satana” (“L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II” in “La Parola appare nella carne”). Riflettendo sulle parole di Dio, ho capito che la persecuzione del PCC e l’interferenza della mia famiglia erano tutte tentazioni e attacchi di Satana. Ho pensato a quando Giobbe fu tentato da Satana. Tutto ciò che possedeva gli fu rubato e perse anche i suoi figli, aveva il corpo ricoperto di pustole, la stessa moglie lo attaccò, gli disse di abbandonare Dio e di morire, ma Giobbe continuò a portare testimonianza, confidando nella sua fede e nella riverenza verso Dio, senza mai lamentarsi di Lui, senza rinnegarLo, anzi lodandoLo. Diceva: “Jahvè ha dato, Jahvè ha tolto; sia benedetto il nome di Jahvè” (Giobbe 1:21). Giobbe ha trionfato sulle tentazioni di Satana, portando una risonante testimonianza per Dio. Svergognando e sconfiggendo Satana, Giobbe divenne un uomo libero. Dopo che ero uscita di galera, il Partito Comunista ha usato la mia famiglia per costringermi a firmare un documento in cui rinunciavo alla mia fede. Ogni singola volta, era una tentazione e un attacco di Satana. Satana stava usando l’amore per la mia famiglia e la preoccupazione per il futuro di mia sorella per farmi tradire Dio. Se avessi difeso la mia famiglia e gli interessi carnali tradendo Dio, non sarei stata schiava di Satana? Sapevo che non potevo cadere nei suoi tranelli, ma dovevo seguire l’esempio di Giobbe, testimoniando per Dio e umiliando Satana.

In seguito, ho visto un video in cui venivano lette le parole di Dio. Dio Onnipotente dice: “Per quanto ‘potente’ sia Satana, per quanto sia audace e ambizioso, per quanto grande sia la sua capacità di infliggere danni, per quanto di ampia portata siano le tecniche con cui corrompe e alletta l’uomo, per quanto astuti siano i trucchi e le macchinazioni con cui intimidisce l’uomo, per quanto mutevole sia la forma in cui esiste, non è mai stato in grado di creare un unico essere vivente, non è mai stato in grado di stabilire leggi o regole per l’esistenza di tutte le cose e non è mai stato in grado di governare e dominare qualsivoglia oggetto, animato o inanimato. Nel cosmo e nel firmamento non vi è una singola persona o un solo oggetto che sia nato da Satana o che esista per causa sua; non vi è una singola persona o un solo oggetto che sia governato o controllato da Satana. Al contrario, Satana non solo deve vivere sotto il dominio di Dio, ma deve anche obbedire a tutti i Suoi ordini e comandi. Senza il permesso di Dio, è difficile che Satana tocchi anche una goccia d’acqua o un granello di sabbia sulla terra; senza il permesso di Dio, Satana non è nemmeno libero di spostare le formiche qua e là sulla terra, e tanto meno l’umanità, che è stata creata da Dio. Agli occhi di Dio, Satana è inferiore ai gigli della montagna, agli uccelli che volano in aria, ai pesci del mare e ai vermi della terra. Il suo ruolo in mezzo a tutte le cose è servirle, e lavorare per l’umanità e servire l’opera di Dio e il Suo piano di gestione. Per quanto malevola sia la sua natura e per quanto malvagia la sua sostanza, l’unica cosa che Satana possa fare è attenersi debitamente alla sua funzione: essere al servizio di Dio e fungere da completamento di Dio. Tali sono l’essenza e la posizione di Satana. La sua sostanza è slegata dalla vita, è slegata dalla potenza, è slegata dall’autorità; è solo un giocattolo nelle mani di Dio, solo una macchina al servizio di Dio!” (“Dio Stesso, l’Unico I” in “La Parola appare nella carne”). Questo video mi ha fatto comprendere l’autorità e la sovranità di Dio. Non importa quanto sia selvaggio Satana, è solo una pedina nelle mani di Dio, uno strumento al Suo servizio. Ripensando al mio arresto e alla tortura nelle mani del Partito Comunista, quando la mia carne era debole, le parole di Dio hanno rafforzato la mia fede e mi hanno guidata in ogni difficoltà. Una volta tornata in libertà, il Partito Comunista ha proseguito a controllarmi, e anche la mia famiglia, ingannata dai loro pettegolezzi, ha continuato a sorvegliarmi. Ma, attraverso la guida delle parole di Dio, sono giunta a comprendere alcune verità, ho trionfato su tentazione dopo tentazione, e la mia determinazione a seguire Dio si è rafforzata. Tutto ciò mi ha dimostrato che Satana è solo uno strumento di Dio per perfezionare il Suo popolo eletto. Non c’era nulla di cui aver paura. Dio governa ogni cosa, è responsabile del destino di tutti. La mia vita e la mia morte sono nelle Sue mani e non possono essere decise da nessun altro. Se mia sorella riuscirà a trovare un lavoro, che tipo di futuro avrà… queste cose sono determinate da Dio. Il Partito Comunista non può nemmeno controllare il proprio destino, come potrebbe dominare la mia vita e la mia morte, e il futuro di mia sorella? Anche se un giorno dovessi essere di nuovo arrestata e torturata dalla polizia, accadrebbe perché Dio lo ha permesso. Dovrei affidarmi a Lui e portare testimonianza. Se avessi avuto a cuore la mia esistenza, mi fossi preoccupata degli interessi della mia famiglia, e avessi firmato quel foglio tradendo Dio, sarebbe stato un marchio di vergogna. Pur rimanendo in vita, sarei stata solo un cadavere che cammina. Questo pensiero mi ha dato la forza per resistere a qualsiasi tentazione e attacco di Satana, e per umiliarlo, rimanendo salda nella mia testimonianza!

Quella sera, dopo essere tornata a casa, mia sorella maggiore mi ha urlato contro: “La Commissione Affari Politici e Legali ti ha dato tre giorni di tempo. Domani è l’ultimo. Hai intenzione di firmare o no? Mamma e papà stanno diventando vecchi, sono costantemente preoccupati per te. Non riuscivano a mangiare né a dormire, nei tre anni in cui sei stata in prigione. Ora sei fuori, ma sei ancora una credente, quindi vivono tuttora con il cuore in gola. Non ti importa di deluderli in questo modo? Ce l’hai una coscienza? Credi che moriresti se firmassi quel foglio?” Quello era Satana che usava la mia famiglia per attaccarmi di nuovo. Mi era chiaro. Ho pensato alle parole di Dio: “Devi possedere nell’intimo il Mio coraggio, e quando si tratta di affrontare parenti che non credono devi avere dei princìpi. Ma per amor Mio devi anche fare in modo di non cedere a nessuna forza oscura. Confida nella Mia saggezza per percorrere la via della perfezione; non permettere mai alle macchinazioni di Satana di avere il sopravvento. Convoglia tutti i tuoi sforzi nel mettere il tuo cuore dinanzi a Me e Io ti conforterò portandoti pace e felicità. Non sforzarti di essere in un certo modo davanti agli altri; non ha più valore e peso il fatto di soddisfarMi? Nel soddisfarMi non sarai colmato ancor più fino alla fine dei tuoi giorni di pace e felicità imperiture?” (Capitolo 10 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). Sapevo che la mia fede in Dio era il percorso giusto, e dovevo rimanere fedele a Lui a qualunque costo. Il PCC ha ingannato la mia famiglia e fatto pressione su di loro per allontanarmi dalla mia fede. L’essenza demoniaca del Partito Comunista mi era evidente: odia la verità ed è nemico di Dio. L’ho detestato e respinto dal profondo del mio cuore. Quello era anche un segno che Dio stava mettendo alla prova la mia fede e devozione verso di Lui. Pur senza alcuna comprensione o sostegno da parte degli altri, dovevo portare testimonianza e umiliare Satana. Con questo pensiero in mente, ho risposto a mia sorella: “Mamma e papà non riescono a mangiare o dormire bene, e sono costantemente preoccupati: di chi è la colpa? Non è forse esclusivamente del Partito? È giusto e naturale credere in Dio, essere una buona persona e seguire il giusto percorso. Ma loro non solo mi hanno arrestata, hanno anche coinvolto tutta la nostra famiglia, lasciandoci senza via d’uscita. Il Partito è il colpevole!” In quel momento, mi ha chiamata mia sorella maggiore. Esigeva una risposta: “Hai intenzione di firmare domani o no? Hai solo due scelte. O firmi quel foglio, assicurando che non credi in Dio, e continui a lavorare, a guadagnare soldi e a fare una buona vita, o non firmi e verrai sbattuta in prigione!” Ho risposto con fermezza: “Anche se dovessi tornare in prigione, non firmerò quel foglio!” Ha riattaccato furiosa, mentre l’altra mia sorella mi ha semplicemente ignorata.

In seguito, sono stata trasferita fuori città per svolgere i miei doveri. Mi sono liberata dai ceppi di Satana e mi sono spesa per Dio, corpo e anima. Questo accadeva più di tre anni fa. Ogni volta che ripenso a quell’esperienza, provo un senso di calma nel cuore. Sento che è stata la scelta migliore che abbia mai fatto e non me ne pentirò mai.

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