Chi si frappone tra me e il Regno dei Cieli?

11 Aprile 2022

di Michael, Indonesia

Prima ero cattolica. Da giovane, frequentavo una scuola cattolica partecipando attivamente alle attività della Chiesa. Ogni settimana, andavo alle preghiere o alle comunioni. Però, negli ultimi anni non ricevevo nulla dai sermoni e mi rimanevano ancora tantissimi dubbi, così ho cercato delle risposte in rete.

Nell’agosto del 2018, stavo guardando il sito web della Chiesa di Dio Onnipotente, quando ho visto che c’erano molti film sul Vangelo, come La città sarà rovesciata, Chi è Colui che è ritornato, Il mistero della pietà, Svelato il mistero della Bibbia, Il nome di Dio è cambiato?!, Liberarsi dalla trappola, Rapimento in pericolo e altri. Quei titoli hanno catturato la mia attenzione. Ho pensato: “La mia Chiesa è una desolazione e si predicano sempre le stesse cose. Il prete non ci nutre nello spirito e siamo tutti ansiosi che ritorni il Signore Gesù. Forse quei film potrebbero aiutarmi ad accogliere il Signore”. Alla fine, li ho guardati tutti, prendendo appunti sulle parti importanti delle condivisioni. Da quei filmati, ho saputo che il Signore era già tornato come Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, e che esprime la verità, operando per giudicare e purificare l’uomo. Ho appreso il mistero dei nomi di Dio e delle Sue incarnazioni, i retroscena della Bibbia, come distinguere il Cristo vero da quello falso, e la via vera da quella falsa, chi sarà salvato e chi eliminato da Dio, chi entrerà nel Regno dei Cieli e altro. Erano verità e misteri che non avevo mai sentito. Ho trovato anche le risposte a molte mie domande, sentendo che il mio spirito si elevava. Dopo sei mesi di ricerche online, ho avuto la certezza che fosse la voce di Dio e che Dio Onnipotente fosse il Signore ritornato. Allora, ho accolto con gioia l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni.

Un giorno di marzo del 2019, vedendo che condividevo su Facebook film e inni della Chiesa di Dio Onnipotente, mia cugina ha capito che credevo in Dio Onnipotente. Allora è venuta a parlarmi accompagnata da mio padre. Erano rispettivamente un anziano e un pastore di fede cristiana, da sempre avversi all’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni perciò io, essendo nuova nella fede, non ero sicura di testimoniare bene la nuova opera di Dio. Temevo che tentassero di ostacolarmi nella nuova fede. Così, ho rivolto una preghiera a Dio in silenzio, chiedendoGli di concedermi fede e forza, di darmi le parole giuste perché riuscissi a testimoniare l’opera di Dio degli ultimi giorni.

Con sguardo severo, mio padre mi ha chiesto perché credessi in Dio Onnipotente invece che nel Signore. Gli ho detto che il Signore Gesù è tornato come Dio Onnipotente, Cristo degli ultimi giorni, che ha espresso molte verità e sta compiendo una nuova fase dell’opera, che ha aperto il rotolo come si predice nell’Apocalisse. Speravo che approfondisse. Invece egli, furente, ha risposto: “Nuova opera? Nuove parole? L’opera e la parola di Dio sono tutte nella Bibbia. Non ci sono nuove opere o parole di Dio al di fuori di essa. Tutto ciò che va oltre la Bibbia è eresia. Non lo sai?” Mia cugina era dalla sua parte.

Di fronte a quella rabbia, ho risposto pacata: “Papà, tu dici che l’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia, che non esiste Sua opera o parola al di fuori di essa, e che quanto va oltre la Bibbia è eresia. Ma i fatti lo confermano? Il Signore Gesù operò ufficialmente per tre anni e mezzo. Predicò e operò ovunque andasse, senza dubbio dicendo e facendo tante cose. Quanto è stato registrato nei quattro Vangeli Gli avrebbe richiesto solo poche ore per essere pronunciato. Allora, come puoi dire che tutto quello che il Signore ha detto è registrato nel Nuovo Testamento?” Mio padre e mia cugina sono rimasti di sasso. Poi, ho continuato: “Nella Bibbia c’è scritto, ‘Ci sono anche molte altre cose che Gesù fece; e, se venissero scritte tutte, il mondo stesso, credo, non basterebbe a contenere i libri che dovrebbero essere scritti’ (Giovanni 21:25). Questo versetto ci dice che moltissime parole del Signore non sono riportate nella Bibbia. Quindi, affermare che l’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia e che al di fuori di essa non se ne trovano altre, proprio non sta in piedi. Inoltre, quando il Signore operava nell’Età della Grazia, il Nuovo Testamento non esisteva nemmeno. Egli ci insegnò il pentimento e la confessione e realizzò molti miracoli. Erano tutte parole e opere nuove. Niente di tutto ciò è registrato nell’Antico Testamento: va tutto al di là di esso. Dicendo che quanto va oltre le Scritture è eresia, non condanneremmo l’opera e le parole del Signore Gesù?”

Poi, ho letto gli appunti sulle parole di Dio Onnipotente presi durante i filmati. Dio Onnipotente dice: “Durante l’epoca di Gesù, Egli condusse gli Ebrei e tutti coloro che Lo seguivano secondo l’opera che lo Spirito Santo attuò in Lui a quel tempo. Egli non utilizzò la Bibbia come base per ciò che faceva, ma parlò conformemente alla Sua opera; non prestò alcuna attenzione a ciò che era scritto nella Bibbia, né cercò in essa un percorso per potervi guidare i Suoi seguaci. Sin dal primo momento in cui iniziò a operare, Egli divulgò la via del ravvedimento, un termine di cui non si faceva assolutamente menzione nelle profezie dell’Antico Testamento. Non solo non attuò secondo la Bibbia, ma indicò inoltre un nuovo cammino e compì una nuova opera. Non fece mai alcun riferimento alla Bibbia nelle Sue predicazioni. Durante l’Età della Legge, nessuno era mai stato in grado di compiere gli stessi Suoi miracoli che consistevano nel guarire i malati e cacciare i demoni. Allo stesso modo, anche la Sua opera, i Suoi insegnamenti, l’autorità e il potere delle Sue parole andarono ben oltre rispetto a quanto compiuto da qualunque uomo nell’Età della Legge. Gesù attuò semplicemente la Sua opera più nuova e, anche se molte persone Lo condannarono usando la Bibbia e addirittura l’Antico Testamento per crocifiggerLo, la Sua opera trascese l’Antico Testamento; se così non fosse, perché mai Lo avrebbero inchiodato alla croce? Non fu forse perché l’Antico Testamento non conteneva alcun riferimento al Suo insegnamento e alla Sua capacità di guarire i malati e di cacciare i demoni? La Sua opera venne attuata allo scopo di condurre verso un nuovo cammino, non per provocare deliberatamente uno scontro con la Bibbia, o per accantonare intenzionalmente l’Antico Testamento. Egli venne semplicemente per svolgere il Suo ministero, per portare la nuova opera a quanti Lo bramavano e Lo cercavano. Egli non venne per spiegare l’Antico Testamento o per tutelarne l’opera. La Sua opera non perseguiva l’obiettivo di consentire all’Età della Legge di continuare a svilupparsi, poiché non teneva in alcuna considerazione il fatto di avere o meno la Bibbia come fondamento; Gesù venne semplicemente a compiere l’opera che Gli spettava. Quindi, Egli non diede chiarimenti in merito alle profezie dell’Antico Testamento, né attuò secondo le parole dell’Età della Legge. Egli ignorò quanto decretato nell’Antico Testamento, non curandosi se fosse o meno concorde con il Suo operato e non curandosi di come gli altri conoscessero della Sua opera o di come la condannassero. Continuò semplicemente a compiere l’opera che era tenuto a compiere, sebbene molte persone utilizzassero le predizioni dei profeti dell’Antico Testamento per condannarLo. Agli uomini sembrava che il Suo operato fosse privo di fondamento e che buona parte di esso fosse in contrasto con quanto era scritto nell’Antico Testamento. Non si trattava forse di un errore dell’uomo? È forse necessario applicare la dottrina all’opera di Dio? Dio deve forse operare in base alle predizioni dei profeti? Dopotutto, cos’è più grande, Dio o la Bibbia? Perché Dio dovrebbe operare in base alla Bibbia? Può essere che Dio non abbia il diritto di trascendere la Bibbia? Dio non può forse deviare da essa e operare diversamente? Come mai Gesù e i Suoi discepoli non osservavano il sabato? Se Gesù era tenuto a praticare alla luce del sabato e in funzione dei comandamenti dell’Antico Testamento, come mai non osservò il sabato dopo la Sua venuta, ma invece lavò i piedi, coprì il capo, spezzò il pane e bevve il vino? Tutto ciò non è forse assente nei comandamenti dell’Antico Testamento? Se Gesù ne onorava i precetti, perché Si dissociò da queste dottrine? Dovresti sapere cosa venne prima, Dio o la Bibbia! Essendo il Signore del sabato, poteva non essere anche il Signore della Bibbia?” (“A proposito della Bibbia (1)” in “La Parola appare nella carne”). Finito di leggere, ho detto a mio padre: “Dio non opera secondo le Scritture. L’opera di Dio è venuta prima che fosse registrata al loro interno. Dio in principio creò tutte le cose. Creò Adamo ed Eva e distrusse il mondo con le inondazioni. Condusse gli israeliti fuori dall’Egitto, emanò le leggi e i comandamenti eccetera, e niente di tutto ciò fu eseguito secondo le Scritture. A quel tempo, non esisteva il Vecchio Testamento. Quando il Signore Gesù venne a operare nell’Età della Grazia, insegnò ad amarLo con tutto il cuore, ma anche l’amore reciproco e il perdono settanta volte sette. Guarì i malati, scacciò i demoni e realizzò molti miracoli. Le Sue parole e opere non furono riportate nell’Antico Testamento, anzi, andavano oltre di esso. Ma i farisei non capivano l’opera del Signore Gesù. Vedendo che la Sua opera andava oltre le Scritture, la interpretarono alla lettera per condannarla. Lo accusavano di non osservare il sabato, di chiedere che i ragazzi non fossero circoncisi… E poi Lo bestemmiarono, dicendo che scacciava i demòni con il principe dei demòni. Alla fine fecero crocifiggere il Signore, nell’atroce peccato di avversione a Dio. Papà, dovremmo imparare da questa antica tragedia! Ora siamo negli ultimi giorni e il Signore ha profetizzato: ‘Molte cose ho ancora da dirvi, ma ora non sono alla vostra portata. Ma quando sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà qualsiasi cosa avrà sentito; e vi mostrerà le cose che devono avvenire’ (Giovanni 16:12-13). Poi, nella Bibbia si dice: ‘Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese’ (Apocalisse, capitoli 2 e 3). ‘Poiché è giunto il momento che il giudizio abbia inizio nella casa di Dio’ (1 Pietro 4:17). Nell’Apocalisse, si ripete spesso che lo Spirito negli ultimi giorni parlerà alle Chiese, chiedendoci di ascoltare le parole dello Spirito Santo. Il Signore ha bisogno di esprimere più verità negli ultimi giorni e compiere l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Dunque, l’opera e la parola di Dio degli ultimi giorni potrebbero già essere nella Bibbia? Se la Sua opera degli ultimi giorni non andasse oltre la Bibbia, come si realizzerebbero le profezie su opera e parole del Signore Gesù ritornato? Dio è onnipotente e saggio. È Signore del sabato e della Bibbia. È del tutto capace di compiere nuove opere al di là della Bibbia. Perciò, se diciamo che l’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia, che sono solo dentro di essa e che qualunque altra cosa è eresia, è solo una nostra idea, totalmente contro la realtà dell’opera di Dio! Papà, non possiamo insistere su questa prospettiva errata, altrimenti finiremo per resistere a Dio e offenderNe l’indole”. A quello non hanno ribattuto, ma insistevano che l’opera e le parole di Dio erano tutte nella Bibbia, rifiutandosi di studiare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Hanno anche detto parole di condanna e opposizione a Dio Onnipotente.

Quando ho chiesto loro di non bestemmiare contro Dio, mio padre è andato su tutte le furie, urlando: “Se insisti a credere in Dio Onnipotente, non sarai più mia figlia!” Sono rimasta scioccata, a quel commento. Era un anziano della Chiesa e aveva sempre desiderato il ritorno del Signore. Eppure, sentendo del Suo ritorno, si è aggrappato alle proprie nozioni, senza neanche approfondire. Voleva persino rinnegarmi. Quella notte, giacevo a letto senza prendere sonno. Incredibilmente, mio padre era così contrario da voler tagliare ogni legame con me. Ero davvero triste e mi sentivo tanto delusa da lui. Mi girava la testa e avevo bisogno di qualcuno con cui parlare, così ho mandato un messaggio ai fratelli della Chiesa di Dio Onnipotente, raccontando che mio padre e mia cugina tentavano di ostacolare la mia fede. Poi, una sorella mi ha inviato un passo con le parole di Dio Onnipotente. “Dio opera, Si prende cura e osserva una persona, e per tutto il tempo Satana Lo incalza da vicino. Chiunque è favorito da Dio, anche Satana lo tiene d’occhio, standogli alle calcagna. Se Dio vuole questa persona, Satana farebbe tutto quanto in suo potere per ostacolarLo, utilizzando vari modi malvagi per tentare, tormentare e distruggere l’opera compiuta da Dio, per il solo fine di raggiungere il suo obiettivo nascosto. Qual è il suo obiettivo? Non vuole che Dio abbia nessuno; vuole tutti quelli che Dio vuole, per occuparli, dominarli e assumerne il controllo perché lo adorino e commettano azioni malvagie al suo fianco. Non è questo il bieco movente di Satana?” (“Dio Stesso, l’Unico IV” in “La Parola appare nella carne”). La sorella ha poi tenuto questa condivisione: “Dietro all’ostruzione da parte dei familiari, si cela una battaglia spirituale. Negli ultimi giorni, Dio vuole condurre dinanzi a Lui chi Lo adora davvero e ama la verità, perché accetti il giudizio e il castigo delle Sue parole, perché sia purificato e salvato, entrando nel Suo Regno. Satana, invece, vuole possedere e controllare le persone per sempre. Usa ogni tipo di persone, eventi e cose per ostacolarci; ci vuole allontanare dalla salvezza di Dio, così che periremo insieme a esso”. Ascoltando la sorella, finalmente ho capito. In apparenza, mio padre e mia cugina tentavano di non farmi credere in Dio Onnipotente e mio padre voleva persino tagliare i ponti con me. Ma dietro tutto ciò, c’era il subdolo piano di Satana. Usando la minaccia di mio padre, mi spingeva a rinunciare alla vera via, perdendo la salvezza di Dio negli ultimi giorni. Quant’è malvagio, Satana! Non potevo assecondarlo. Per quanto fosse doloroso, dovevo rimanere salda sulla vera via!

Mio padre è tornato a infastidirmi con due pastori della sua Chiesa e tre preti cattolici. Ricordando la guida di Dio, che mi aveva reso salda durante la precedente visita, non mi sentivo timorosa né spaventata nell’affrontarli. Sapevo di dovermi affidare a Dio per predicare le Sue parole che potevo capire, sconfiggendo Satana con la verità. Non mi sarei fatta intimorire. In cuor mio, ho pregato in silenzio chiedendo a Dio di aiutarmi e concedermi saggezza per poter testimoniare in questa battaglia spirituale. Ha iniziato il pastore Liu così: “Il Signore Gesù fu crocifisso per riscattarci dai peccati. Abbiamo guadagnato la redenzione del Signore, godendo della Sua grazia e benedizione. AbbandonarLo per credere in Dio Onnipotente è un tradimento del Signore!” Ho risposto: “Pastore Liu, ho studiato l’opera di Dio Onnipotente più di sei mesi e ho letto molte Sue parole. Le ho trovate autorevoli e potenti: sono la verità. In cuor mio so che esse sono la voce di Dio e che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato! La mia fede in Dio Onnipotente significa che ho accolto il Signore. Dunque, perché dovrebbe essere un tradimento nei Suoi confronti? Jahvè, il Signore Gesù e Dio Onnipotente sono in realtà lo stesso Dio. Sono solo nomi che Egli assume per compiere opere diverse in età diverse. Le persone nell’Età della Legge credevano in Jahvè Dio. Lo adoravano e Lo magnificavano. Il Signore Gesù venne a compiere l’opera di redenzione nell’Età della Grazia e chi abbandonò la legge per seguire il Signore Gesù non stava tradendo Jahvè Dio, ma seguendo le orme del Signore, per guadagnarNe la redenzione. A tradire veramente Jahvè Dio, furono quei farisei che rifiutarono l’opera del Signore Gesù”. Allora, mi è venuto in mente il filmato “Il nome di Dio è cambiato?!” e un video con le parole di Dio, “Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’”. Parlavano delle verità sulle tre fasi dell’opera di Dio. Ho detto: “Da quando Satana ha corrotto l’uomo, Dio ha operato in tre fasi per salvare l’uomo. La prima fu l’opera nell’Età della Legge, quando Jahvè Dio emanò le leggi e i comandamenti e guidò l’uomo sulla terra, insegnandogli come adorare Dio. Fece vedere cos’era il peccato. La seconda fase fu nell’Età della Grazia. Il Signore Gesù realizzò l’opera di redenzione dell’uomo, portando la via del pentimento. Mostrò come confessare e pentirsi. La terza fase è l’Età del Regno negli ultimi giorni. Sulla base dell’opera del Signore Gesù, Dio Onnipotente ne compie una più nuova e più elevata. Egli esprime la verità, giudica e purifica la corruzione dell’uomo, salvandoci dalle catene del peccato una volta per tutte. Egli rimuove ogni nostro peccato, per renderci liberi dalla corruzione e degni di entrare nel Suo Regno. L’opera di Dio va sempre avanti. Le tre fasi sono essenziali, ognuna più elevata e profonda della precedente. Anche se l’opera di Dio cambia negli ultimi giorni insieme al Suo nome, è sempre opera dello stesso Dio. Ecco perché chi accetta l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni segue le orme di Dio. Non è un tradimento del Signore. Se ci fermiamo all’Età della Grazia e rifiutiamo l’opera dell’Età del Regno, allora sì che tradiremo il Signore e finiremo per essere condannati ed eliminati come i farisei”.

A quel punto, ho letto alcune parole di Dio Onnipotente che mi ero appuntata: “Le tre fasi dell’opera sono state compiute da un unico Dio; questa è la visione più grande, ed è l’unica via per conoscere Dio. Le tre fasi dell’opera avrebbero potuto essere realizzate unicamente da Dio Stesso, e nessun uomo potrebbe compiere questo lavoro al Suo posto – vale a dire che solo Dio Stesso avrebbe potuto compiere la Propria opera dall’inizio fino a oggi. […] Se l’uomo, osservando le tre fasi dell’opera, può vedere che sono state compiute da Dio Stesso in tempi diversi, in luoghi diversi e in persone diverse; se l’uomo può vedere che l’opera, seppur diversa, è completamente realizzata da un solo Dio e che, dal momento che è l’opera di un solo Dio, deve essere giusta e senza errori e che, sebbene in contrasto con le nozioni dell’uomo, è innegabile che sia l’opera di un unico Dio – se l’uomo può affermare con certezza che si tratta dell’opera di un unico Dio, allora le nozioni dell’uomo si ridurranno a semplici inezie immeritevoli di menzione” (“Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in “La Parola appare nella carne”). Non avevo neanche finito, che i pastori mi hanno interrotta. Con severità, hanno detto: “Per noi, solo il Signore Gesù è il nostro Signore. Non crediamo in Dio Onnipotente!” E mio padre, furibondo: “Io sostengo la tua fede nel Signore, ma mi oppongo a quella in Dio Onnipotente. È meglio se ci ripensi!” Vedendo che ancora si opponeva alla mia fede in Dio Onnipotente, ho pensato: “Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Crederò in Lui qualunque cosa tu dica”. Così, risolutamente, ho detto: “Papà, sono certa che le parole di Dio Onnipotente siano la verità, la voce di Dio. Non smetterò di seguire Dio Onnipotente. Sono adulta e ho il diritto di scegliere la mia fede. Dovresti conoscere e analizzare meglio le Sue parole e la Sua opera, senza generalizzare”. Alle mie parole, i pastori si sono guardati, poi se ne sono andati sconfitti.

Poi, ho pensato alla desolazione nella Chiesa. La fede vacillava, i fedeli diventavano negativi e deboli, eppure quei pastori non se ne curavano. Non avevano alcun amore né portavano i credenti verso una Chiesa con l’opera dello Spirito Santo. Quando hanno scoperto che avevo accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, si sono uniti per ostacolarmi. Hanno travisato la Bibbia con le loro nozioni, diffondendo falsità per fuorviarmi e tormentarmi. Quel comportamento mi ha deluso profondamente. Soprattutto mio padre… Era sempre così devoto quando si trattava del Signore Gesù e mi aveva voluto bene. Mi faceva seguire gli insegnamenti del Signore e diceva che L’avremmo accolto insieme. E invece, quando ho testimoniato l’opera del Signore ritornato, non solo se ne è disinteressato, ma ha fatto di tutto per intralciarmi, condannando l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e minacciando di tagliare tutti i legami con me. Era diventato un’altra persona. Che cosa gli era successo? Non era una pietra d’inciampo sul mio cammino verso il Regno? Era diventato un fariseo ipocrita, un anticristo! Seguire quegli anziani nella loro fede nel Signore non vanificava le possibilità dei credenti di accogliere il Signore e di entrare nel Suo Regno? Ho ripensato a come il Signore Gesù sgridò i farisei: “Guai a voi scribi e farisei, ipocriti, perché chiudete le porte del Regno dei Cieli agli uomini, perché voi stessi non vi entrate; e quelli che vi stanno entrando, voi non li lasciate passare” (Matteo 23:13). Leggiamo anche cosa dicono le parole di Dio Onnipotente. “Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in sintonia con la volontà di Dio. Sono tutti uomini indegni e spregevoli, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se sventolano la Sua bandiera, Gli si oppongono intenzionalmente. Anche se rivendicano la loro fede in Dio, mangiano pur sempre la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi cerca di percorrere la strada giusta, pietre di inciampo che intralciano quanti cercano Dio. Anche se sono ‘decisamente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno i loro seguaci a sapere che sono diavoli vivi dediti a divorare anime umane?” (“Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”). Grazie a questa discussione, ho riconosciuto l’essenza da anticristo di quei pastori e sacerdoti, ho compreso che erano pietre d’inciampo per impedirci di accedere al Regno di Dio. Ho percepito la costante protezione di Dio, Che mi dà fede e forza, le parole giuste da dire e la sicurezza di confutare pastori e preti. Ringrazio Dio per avermi guidato nel superare le tentazioni di Satana, permettendomi di rimanere salda sulla vera via. Seguirò Dio Onnipotente fino alla fine, salda nella fede!

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