Perché il Dio incarnato degli ultimi giorni è una femmina?

05 Ottobre 2021

Negli ultimi giorni, il Dio Onnipotente incarnato è apparso per operare e ha espresso molte verità. Queste sono state messe su internet e hanno scosso il mondo intero, poiché sempre più persone indagano sulla manifestazione e sull’opera di Dio Onnipotente. È chiaro: la venuta di Dio incarnato che esprime la verità dimostra pienamente il potere delle parole di Dio e la Sua onnipotenza. Mentre indagano la vera via, molti vedono che le parole espresse da Dio Onnipotente sono autorevoli, potenti, che sono la verità e vengono da Dio, e si convincono e non hanno più dubbi. Ma quando sentono che Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, è femmina, in tanti scuotono la testa e rifiutano di accettarLo. Pensano che quando il Signore Gesù è venuto, era maschio, lo Spirito Santo ha anche testimoniato all’epoca che Egli era un “Figlio amato”, e pure la Bibbia contiene indicazioni simili, quindi quando il Signore ritornerà, sarà maschio, a immagine del Signore Gesù giudaico. Non sarà assolutamente femmina. Non importa quanta verità Dio Onnipotente esprima e quanto sia grande l’opera che compie, si rifiutano di accettare, e tanto meno di cercare e indagare. Il loro ragionamento è: “Se Dio Onnipotente fosse maschio, crederei; ma se è femmina, non importa quello che dici, non crederò mai, perché il Signore Gesù era maschio”. Di conseguenza, perdono l’opportunità di accogliere il ritorno del Signore e cadono nel disastro, il che è un vero peccato. Quindi, le dichiarazioni e le opinioni di queste persone religiose sono corrette? Sono in linea con la profezia biblica? Trovano fondamento nella parola di Dio? Assolutamente no. Questo perché il Signore Gesù non ha specificato se sarà maschio o femmina quando ritornerà, e lo Spirito Santo non ha testimoniato se il Figlio dell’uomo sarà maschio o femmina quando ritornerà. Nemmeno la Bibbia profetizza se Dio sarà maschio o femmina quando ritornerà negli ultimi giorni. Ed è una prova sufficiente che i detti e le opinioni umane non hanno alcuna base biblica e non sono altro che nozioni e immaginazioni della gente. Molte persone chiedono: “Perché il Dio incarnato negli ultimi giorni è femmina invece che maschio?” Su questo aspetto, condividerò un po’ della mia comprensione personale.

La Bibbia contiene numerose profezie su Dio che si incarna come Figlio dell’uomo negli ultimi giorni, però non specifica se il Signore sarà maschio o femmina quando ritornerà negli ultimi giorni. Le uniche cose che dice sono: “la venuta del Figlio dell’uomo”, “il Figlio dell’uomo verrà” e “il Figlio dell’uomo nel Suo giorno”. Oggi, Dio Onnipotente è venuto, ha espresso molta verità e compie l’opera di giudizio negli ultimi giorni: ciò adempie quelle profezie. Eppure c’è chi si sorprende quando scopre che il Cristo degli ultimi giorni è femmina. Questo non corrisponde affatto alle nozioni che abbiamo al riguardo. Ma è del tutto normale averne, poiché si tratta della manifestazione e dell’opera di Dio. Tra la gente c’erano ancora più malintesi quando il Signore Gesù è venuto. Tuttavia, più abbiamo nozioni su qualcosa, più quella cosa è un mistero. Se Dio non rivela tali misteri, non li capiremo mai. Perciò, guardiamo cosa dice Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Se Dio Si incarnasse solo come un uomo, gli individui Lo definirebbero come uomo, come il Dio degli uomini e non crederebbero mai che Egli sia il Dio delle donne. A quel punto gli uomini riterrebbero che Dio sia dello stesso sesso degli uomini, che Dio sia il capo degli uomini – cosa ne sarebbe allora delle donne? Questo è ingiusto; non è un trattamento preferenziale? Se così fosse, tutti coloro che Dio salvò sarebbero uomini come Lui, e nemmeno una donna verrebbe salvata. Quando Dio plasmò l’uomo, creò Adamo ed Eva. Egli non modellò solo Adamo, ma creò a Sua immagine maschio e femmina. Dio non è solo il Dio degli uomini, è anche il Dio delle donne” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”). “Ogni fase dell’opera realizzata da Dio ha un proprio significato pratico. A quel tempo, quando Gesù venne, lo fece in forma maschile, mentre, in occasione di questa venuta di Dio, la Sua forma è femmile. Da ciò, puoi comprendere che la creazione di Dio sia degli uomini che delle donne può essere utile alla Sua opera e che per Lui non c’è distinzione di genere. Quando il Suo Spirito viene, può assumere qualsiasi carne Egli desideri, e quella carne può rappresentarLo: che sia maschio o femmina, può rappresentare Dio purché sia la Sua incarnazione” (“Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in “La Parola appare nella carne”). Dalle parole di Dio Onnipotente, comprendiamo che non importa se l’incarnazione di Dio sia maschile o femminile, essa è comunque significativa. Contiene una verità che va cercata e può permetterci di capire la volontà di Dio e conoscere la Sua indole. Se il Dio incarnato fosse sempre maschio, quale sarebbe la conseguenza? La gente delimiterebbe Dio come eternamente maschio e mai femmina, e le donne subirebbero discriminazione e non sarebbero in grado di vivere a pieno titolo come membri della società. Sarebbe corretto nei loro confronti? Egli è un Dio giusto, e ha creato l’uomo e la donna, quindi divenne un maschio per la Sua prima incarnazione mentre, negli ultimi giorni, si è incarnato come donna. Ed è molto significativo, è qualcosa per cui tutte le donne dovrebbero rallegrarsi e gioire, e abbandonare ogni nozione. Se una donna si ostina a rifiutare e discriminare il Dio femminile incarnato, allora è una donna spregevole! In verità, non importa se l’incarnazione di Dio è maschile o femminile. Ciò che conta è che Egli possa esprimere la verità e compiere l’opera di salvezza. La gente non dovrebbe pensare che Dio incarnato possa compiere l’opera di Dio solo se è maschio, e che non possa farlo se è femmina. È un pensiero retrogrado e ignorante. Oggi è evidente a chiunque che le donne sanno fare le stesse cose degli uomini. Per esempio, pilotare aerei: anche loro lo sanno fare. Gli uomini possono diventare astronauti, e pure le donne. Gli uomini possono essere presidenti, e anche le donne. Gli uomini possono dirigere imprese e fare carriera, e le donne possono fare altrettanto. I fatti dimostrano che non sono meno capaci degli uomini. Allora perché il Dio incarnato può essere solo maschio, e non femmina? Pensate a Dio Onnipotente, che ha espresso tanta verità e compiuto un’opera così grande. Essere donna ha forse ostacolato l’opera di Dio? L’opera di giudizio di Dio Onnipotente negli ultimi giorni è molto più grande di quella compiuta dal Signore Gesù. Dio Onnipotente ha espresso una verità maggiore e più profonda di quella espressa dal Signore Gesù. I fatti sono evidenti a tutti, quindi perché la gente non li riconosce? Quante donne sono oppresse, discriminate e soffrono nel mondo di oggi? Hanno bisogno di avere lo stesso prestigio degli uomini e, ancor di più, hanno bisogno di salvezza e libertà. Chi può salvare le nostre compagne? Oggi, Dio Onnipotente è venuto, e ha espresso la verità per giudicare questo mondo malvagio e il genere umano, così profondamente corrotto. In molte hanno visto che il Dio Onnipotente incarnato è femmina, può esprimere la verità, e compie l’opera di giudizio negli ultimi giorni, pertanto si sentono orgogliose di essere donne. Tengono la testa alta, hanno acquisito un senso di libertà e di liberazione, e celebrano e lodano Dio Onnipotente. Il fatto che Dio si sia incarnato come donna dimostra la Sua indole giusta. Solo Lui ama veramente il genere umano e sa davvero trattare le persone in modo giusto. Dio è così amabile! Ora passiamo a un’altra questione. Il Signore Gesù, maschio, fu in grado di sopportare i peccati delle persone e completò l’opera di redenzione venendo crocifisso. Se il Signore Gesù fosse venuto come donna, sarebbe stato in grado di terminare l’opera di redenzione tramite crocifissione? Non c’è dubbio che sarebbe stato in grado di farlo. L’incarnazione di Dio significa che lo Spirito di Dio si riveste di un involucro umano, e indipendentemente dal fatto che esso sia maschile o femminile, Egli è Dio Stesso. Esprime la verità e compie l’opera, tutte cose che sono eseguite e controllate dallo Spirito di Dio. Pertanto, non importa se Dio si incarna in un corpo maschile o femminile, Egli è qualificato per rappresentare l’identità di Dio e compiere la Sua opera che, alla fine, sarà terminata e Dio otterrà la gloria. È proprio come dice Dio Onnipotente. “Se Gesù, alla Sua venuta, fosse apparso in una forma femminile – in altre parole, se dallo Spirito Santo fosse stata concepita una bambina, e non un bambino – quella fase dell’opera sarebbe stata comunque completata. Se fosse stato così, la fase attuale dell’opera sarebbe stata invece completata da un maschio, ma l’opera sarebbe stata completata lo stesso. L’opera realizzata in ciascuna fase ha il proprio significato; nessuna delle due viene ripetuta, né è in conflitto con l’altra” (“Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in “La Parola appare nella carne”). Questo significa che non importa se il corpo incarnato è quello di un maschio o di una femmina. Se sa esprimere la verità e portare a termine l’opera che Dio vuole compiere, così come purificare e salvare l’umanità, Egli è il Dio incarnato. La convinzione che Dio incarnato possa essere solo maschio e non femmina non è forse un mero prodotto delle regole, nozioni e immaginazioni delle persone? Pensano che Dio abbia creato l’uomo e non la donna? Poiché il Dio incarnato è femmina, non importa quanta verità esprima o quanto grande sia l’opera che compie, le persone non Lo riconoscono e non Lo accettano. Non è forse perché la gente rinnega e discrimina le donne? Non è solo un’indole corrotta del genere umano? Nessuno ha il diritto di scegliere il modo in cui Dio appare e opera. Se Egli è l’incarnazione di Dio, esprime la verità e compie l’opera di Dio, non importa se la carne è maschio o femmina, le persone dovrebbero accettare e obbedire. Questo è il ragionamento giusto e saggio. Dio è onnipotente e onnisciente, e i Suoi pensieri vanno oltre quelli umani. Come potrebbero gli uomini sperare di comprendere l’opera di Dio? Dai tempi antichi ad oggi, ogni sua fase ha superato ed è andata contro le nozioni umane. Quando il Signore Gesù è apparso e ha operato, il Suo aspetto, la Sua nascita e la Sua famiglia erano estremamente lontani dalle nozioni umane. Questo è il motivo per cui i farisei non ammettevano che Lui fosse il Messia profetizzato nelle Scritture e alla fine Lo inchiodarono alla croce, commettendo un peccato efferato per il quale sono stati puniti e maledetti da Dio. È stata una lezione che ha fatto riflettere, pagata col sangue. Quindi, tutto ciò che riguarda la manifestazione e l’opera di Dio è un grande evento e un mistero. Se le persone non cercano la verità, insistono nel rimanere attaccati alle loro nozioni, e giudicano e decidono con leggerezza, è molto probabile che offendano l’indole di Dio. Venire rifiutato ed eliminato da Dio e perdere la Sua salvezza: non esiste rimpianto più grande.

Oggi ci sono ancora innumerevoli persone che rifiutano di accettare la manifestazione e l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni perché Egli è femmina, e addirittura, pur sapendo che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, non Lo accettano. Qual è il problema qui? Perché le nozioni di queste persone sono così forti? Perché non ritengono la verità e l’espressione della verità superiori a ogni altra cosa? Come persone, come membri del genere umano, che sono esseri creati, dovremmo trattare Dio e la Sua opera in modo ragionevole. Se sappiamo chiaramente che Dio Onnipotente è il Dio incarnato e che le parole espresse da Dio Onnipotente sono la verità, eppure ci aggrappiamo ancora alle nostre nozioni e ci rifiutiamo di accettarLo perché è femmina, questo è un problema molto serio. Equivale a negare e resistere a Dio. Il rifiuto di riconoscere il Dio incarnato o la verità che esprime non è solo una semplice questione di nozioni e immaginazioni. Fa di te un anticristo, un nemico di Dio e qualcuno che dovrebbe essere maledetto! Come affermano le Scritture: “Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo, i quali non riconoscono pubblicamente che Gesù Cristo è venuto in carne. Quello è il seduttore e l’anticristo” (2 Giovanni 1:7). “Ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell’anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo” (1 Giovanni 4:3). Quindi, possiamo essere certi che chiunque non accetti il ritorno del Figlio dell’uomo e non riconosca il Dio incarnato ritornato è un anticristo. Pensate che Dio salverà gli anticristi quando ritornerà? Assolutamente no. Allora, quale sarà la loro fine? In cosa sbagliano? Non stanno semplicemente resistendo a una persona, ma al Cristo degli ultimi giorni, Dio Stesso. Qual è l’essenza del condannare e giudicare Dio Onnipotente? È il peccato di blasfemia contro lo Spirito Santo. Un peccato che non sarà mai perdonato, né ora né in futuro.

Molte persone oggi credono in Dio però non conoscono la Sua opera, né sanno cosa sia il Figlio dell’uomo o l’incarnazione, o chi sia l’unico vero Dio. In questo modo, è facile resistere al Dio incarnato. Perciò, non dobbiamo mai usare le nostre nozioni e immaginazioni per delimitare l’opera di Dio. Invece, dovremmo cercare la verità e liberarci delle nostre nozioni. Solo così possiamo ricevere le benedizioni di Dio. Il significato dell’opera durante le due incarnazioni di Dio è di vasta portata e profondo. Ecco cosa ha detto Dio Onnipotente. “Dio non è solo lo Spirito Santo, lo Spirito, lo Spirito intensificato sette volte o lo Spirito onnicomprensivo, ma anche un essere umano, un normale essere umano, un essere umano straordinariamente comune. Egli non è solo maschio, ma anche femmina, e i Due sono simili per il fatto che Entrambi sono nati da esseri umani, e dissimili per il fatto che uno è stato concepito dallo Spirito Santo, mentre l’altro è nato da un essere umano, ma derivato direttamente dallo Spirito. Sono simili per il fatto che Entrambi incarnano la carne di Dio per svolgere l’opera di Dio Padre, e dissimili per il fatto che uno ha compiuto l’opera di redenzione e l’altro compie l’opera di conquista. Entrambi rappresentano Dio Padre, ma uno è il Redentore, colmo di benevolenza e di misericordia, l’altro è il Dio della giustizia, colmo di ira e di giudizio. Uno è il Comandante Supremo che ha avviato l’opera di redenzione, l’altro è il Dio giusto che compie l’opera di conquista. Uno è il Principio, l’altro la Fine. Uno è la carne senza peccato, l’altro è la carne che completa la redenzione, continua l’opera e non è mai del peccato. Entrambi sono lo stesso Spirito, ma dimorano in corpi differenti e sono nati in luoghi differenti, e sono separati da diverse migliaia di anni. Eppure tutta la Loro opera è reciprocamente complementare, mai contrastante, e se ne può parlare simultaneamente. Entrambi sono persone, ma uno è un bambino e l’altra è una bambina” (“Qual è la tua comprensione di Dio?” in “La Parola appare nella carne”). Risulta chiaro dalle parole di Dio Onnipotente che, quando Dio si incarna per compiere l’opera di salvezza dell’umanità, non importa se Egli è maschio o femmina, da quale famiglia provenga, o che aspetto abbia. Niente di tutto questo è importante. Ciò che conta di più è che Lui possa compiere l’opera e la volontà di Dio, e portare gloria a Dio. Duemila anni fa, il Signore Gesù nacque in una mangiatoia, in Giudea, da una famiglia molto ordinaria. La gente aveva nozioni al riguardo. Tutti giudicavano il Signore Gesù perché era figlio di un falegname di Nazareth e, per tale motivo, si rifiutarono di accettare la Sua opera. Di conseguenza, furono maledetti da Dio e persero la loro salvezza. Negli ultimi giorni, Dio Onnipotente è venuto. È nato da una famiglia normale e ha un aspetto asiatico. Esteriormente, sembra una persona comune, eppure esprime così tanta verità, compie l’opera di giudizio negli ultimi giorni, conquista le persone e crea un gruppo di vincitori. La Sua opera è tanto potente che ha scosso il mondo intero, e ha impedito a Satana di continuare a corrompere il genere umano, come era accaduto per migliaia di anni, dando inizio a una nuova era. A quale titolo le persone possiedono nozioni su Dio che si incarna come donna? Ciò è indice di eccessiva arroganza e irrazionalità. Oggi, il Vangelo del Regno di Dio Onnipotente viene predicato in tutto il mondo. I passi dell’opera di Dio sono vasti, potenti e inarrestabili, e la Sua parola realizzerà ogni cosa. Essa rivela pienamente l’indole giusta, l’onnipotenza e la saggezza di Dio. Proprio come dice Dio Onnipotente: “Tutta l’opera di Dio negli ultimi giorni viene compiuta attraverso quest’uomo ordinario. Egli ti conferirà ogni cosa e, inoltre, potrà decidere ogni cosa che ti riguardi. Un tale uomo può forse essere come voi credete, ovvero un uomo tanto semplice da essere indegno di menzione? La Sua verità non è sufficiente a convincervi completamente? La testimonianza dei Suoi atti non è sufficiente a convincervi completamente? Oppure il cammino su cui Egli vi conduce non è degno di essere seguito da voi? Tutto considerato, che cosa vi induce a provare avversione per Lui e a scacciarLo ed evitarLo? È Lui che esprime la verità, è Lui che fornisce la verità, ed è Lui che vi offre un cammino da percorrere. Forse ancora non riuscite a trovare le tracce dell’opera di Dio in queste verità? Senza l’opera di Gesù, l’umanità non sarebbe potuta scendere dalla croce, ma, senza l’incarnazione di oggi, coloro che scendono dalla croce non potrebbero mai guadagnare l’approvazione di Dio né accedere alla nuova età. Senza la venuta di quest’uomo ordinario, non avreste mai l’occasione né i requisiti per vedere il vero volto di Dio, poiché siete tutti oggetti che avrebbero dovuto essere annientati tanto tempo fa. Grazie alla venuta della seconda incarnazione di Dio, Egli vi ha perdonati e vi ha mostrato misericordia. Ciò nonostante, le parole con cui devo lasciarvi alla fine sono sempre le stesse: quest’uomo ordinario, che è Dio incarnato, è di vitale importanza per voi. Questa è la cosa grandiosa che Dio ha già compiuto fra gli uomini” (“Lo sai? Dio ha compiuto qualcosa di grandioso fra gli uomini” in “La Parola appare nella carne”).

Il fatto che siate arrivati a oggi è grazie a questa carne. È perché Dio vive nella carne che voi avete la possibilità di sopravvivere. Tutta questa buona sorte è stata guadagnata per via di quest’uomo ordinario. Non solo, ma, alla fine, ogni nazione adorerà quest’uomo ordinario, e renderà grazie e obbedirà a quest’uomo insignificante, perché è la verità, la vita e la via che Egli ha portato ciò che ha salvato l’intera umanità, alleviato il conflitto tra Dio e l’uomo, accorciato le distanze tra loro e aperto una connessione tra i pensieri di Dio e l’uomo. È Lui anche ad avere ottenuto ancora maggior gloria per Dio. Un uomo ordinario come questo è indegno della tua fiducia e della tua adorazione? Una carne così ordinaria è inadatta a essere chiamata Cristo? Un uomo così ordinario non può essere l’espressione di Dio fra gli uomini? Un tale uomo, che ha fatto sì che l’umanità fosse risparmiata dalla catastrofe, non è degno del vostro amore e del vostro desiderio di afferrarvi a Lui? Se voi respingete le verità pronunciate dalla Sua bocca e detestate la Sua esistenza in mezzo a voi, cosa ne sarà di voi alla fine?” (“Lo sai? Dio ha compiuto qualcosa di grandioso fra gli uomini” in “La Parola appare nella carne”).

Nell’Età del Regno, Dio usa le parole per annunciare la nuova età, per cambiare i mezzi con i quali opera e per compiere l’opera dell’intera età. Questo è il principio in base al quale Dio opera nell’Età della Parola. Egli Si fece carne per parlare da punti di vista diversi, in modo che l’uomo potesse vedere realmente Dio, che è la Parola che appare nella carne, come pure la Sua saggezza e la Sua meraviglia. Tale opera viene svolta per raggiungere meglio gli obiettivi di conquistare, perfezionare ed eliminare l’uomo. Questo è il vero significato dell’uso delle parole per operare nell’Età della Parola. Mediante queste parole, le persone arrivano a conoscere l’opera di Dio, la Sua indole, l’essenza dell’uomo e ciò in cui l’uomo dovrebbe entrare. Mediante le parole, l’opera che Dio desidera svolgere nell’Età della Parola viene portata a compimento nella sua interezza. Mediante queste parole, le persone vengono smascherate, eliminate e messe alla prova. Le persone hanno visto le parole di Dio, le hanno udite e ne hanno riconosciuto l’esistenza. Di conseguenza, sono arrivate a credere nell’esistenza di Dio, nella Sua onnipotenza e nella Sua saggezza, come pure nell’amore di Dio per l’uomo e nel Suo desiderio di salvarlo. Il termine “parole” sarà pure semplice e ordinario, ma le parole pronunciate dalla bocca di Dio incarnato scuotono l’universo, trasformano il cuore delle persone, le loro nozioni e la loro vecchia indole, nonché il modo in cui il mondo intero era solito apparire. Nel corso delle varie età, soltanto il Dio di oggi opera in questo modo e soltanto Egli parla così all’uomo e arriva a salvarlo. Da questo momento in avanti, l’uomo vive sotto la guida delle parole di Dio, pasciuto e appagato da esse. Le persone vivono nel mondo delle parole di Dio, tra le maledizioni e le benedizioni delle parole di Dio e ci sono ancora più persone che sono arrivate a vivere sotto il giudizio e il castigo delle Sue parole. Queste parole e quest’opera sono tutte per la salvezza dell’uomo, per realizzare la volontà di Dio e per cambiare l’aspetto originale del mondo della vecchia creazione. Dio ha creato il mondo con le parole, guida le persone nell’universo con le parole, le conquista e le salva con le parole. Per concludere, Egli userà le parole per porre fine all’intero vecchio mondo, completando così la totalità del Suo piano di gestione” (“L’Età del Regno è l’Età della Parola” in “La Parola appare nella carne”).

Una volta ero noto come Jahvè. Ero anche chiamato il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore con amore e considerazione. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva dai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuna persona Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente. Alla fine, tutte le nazioni saranno benedette grazie alle Mie parole, ma anche ridotte in frantumi a causa loro. In questo modo, durante gli ultimi giorni tutte le persone vedranno che Io sono il Salvatore ritornato, il Dio Onnipotente che conquista tutta l’umanità. E tutti vedranno che un tempo ero l’offerta sacrificale per l’uomo, ma che negli ultimi giorni divento anche la fiamma del sole che incenerisce tutte le cose, e il Sole di giustizia che tutte le rivela. Questa è la Mia opera negli ultimi giorni. Ho preso questo nome e Mi sono impossessato di questa indole in modo che tutte le persone possano vedere che sono un Dio giusto, il sole caldo e il fuoco ardente, e affinché possano adorare Me, l’unico vero Dio, e vedere il Mio vero volto: non sono soltanto il Dio degli Israeliti o il Redentore – sono il Dio di tutte le creature nei cieli, sulla terra e nei mari” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”).

Il Signore promise: “Ecco, Io vengo tosto”. Desiderate accogliere il ritorno del Signore il prima possibile?

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